Calcio: Avellino-Ascoli a porte chiuse anche per la stampa

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“Non ci sono differenze tra spettatori e giornalisti. Per noi lo stadio e’ chiuso e non esistono possibilita’ di deroghe. La struttura e’ stata dichiarata inagibile”. Cosi’ il questore di Avellino, Antonio De Iesu, sulla decisione del prefetto di Avellino, Ennio Blasco, di interdire l’accesso a spettatori, giornalisti, fotografi e operatori televisivi. Soltanto le squadre e un ristretto numero di tesserati di Avellino e Ascoli potranno accedere domani al Partenio, ma limitatamente al terreno di gioco, ai locali degli spogliatoi e al corridoio che collega questi ultimi al campo, perche’ dotati del sistema antincendio e rispondenti alle norme igienico-sanitarie. Lo stadio Partenio di Avellino, con un provvedimento del prefetto Ennio Blasco, era stato dichiarato inagibile alcuni giorni fa. L’Asl e i vigili del fuoco avevano riscontrato infatti carenze gravi nel rispetto delle norme di sicurezza. Non e’ stata accolta neppure la richiesta di concedere l’accesso alle troupe di Sky e La7, titolari dei diritti televisivi. Sulla eventualita’ di effettuare riprese da bordo campo, senza quindi accedere agli spazi inagibili, il questore di Avellino De Iasu ha declinato ogni responsabilita’: “L’area di bordo campo e’ disciplinata dai regolamenti della Lega Calcio ed e’ l’arbitro che assume decisioni in tal senso”. La Lega Calcio ha intanto acquisito i pareri della commissione prefettizia di vigilanza, sull’agibilita’ dello stadio di Avellino.
Fonte: AGI



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