Bianchi (ex Napoli): “Napoli-Roma è una delle partite più importanti del campionato”

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A Radio Crc nella trasmissione “Si gonfia la rete” di Raffaele Auriemma è intervenuto Ottavio Bianchi, ex allenatore di Napoli e Roma che in una breve intervista ha rilasciato le seguenti dichiarazioni sintetizzate da NapoliSoccer.NET: “La Roma ha cambiato proprietà ma non ha ancora fatto vedere nulla sul piano del gioco, il Napoli è invece molto più avanti. Il club partenopeo lavora da anni con lo stesso organigramma e la stessa situazione societaria. La Roma è in fase di ricostruzione per cui ci vorrà del tempo per creare un’identità di gioco.
In Champions League il Napoli mi pare che stia facendo molto bene, ha saputo approfittare della propria capacità. In campionato il gruppo di Mazzarri era partito in maniera efficace approfittando del rallentamento delle cosiddette grandi. Se non avesse perso energie nella competizione europea, sarebbe ben più avanti in classifica.
Lavezzi nel Napoli di Maradona? Ferlaino è stato un bravo dirigente ma da sempre un pessimo tecnico perché di calcio ne capisce poco, è per questo che prendeva gente capace come me! Scherzi a parte, sono convinto invece che i giocatori di quel Napoli avrebbero ben figurato anche nel calcio moderno.
Non so cosa significhi questo tavolo della pace ma che il Napoli conti mi sembra scontato, contava anche in serie C. Il Napoli è un’entità internazionale sotto il profilo dell’immagine, se poi arrivano anche i risultati, ancora di più.
Nel mondo del calcio non so cosa significhi la parola “progetto”. Certamente Napoli-Roma è sempre stata una partita molto sentita, una sorta di derby del Sud e, negli ultimi anni, ha scaturito anche un interesse per ciò che concerne la classifica.
Sono ormai fuori dal mondo del calcio per cui non ho nessun contatto con nessuna società, quindi nemmeno con quella partenopea.
Nel mio Napoli se si poteva fare qualcosa di più non lo so, ma abbiano giocato sempre rispettando i valori del calcio. Mi ritengo soddisfatto del mio lavoro anche perché l’anno precedente, il Napoli giocava per non retrocedere.
Nel giorno in cui il Napoli dovesse vincere qualcosa, verrò a festeggiare al San Paolo”.

Redazione NapoliSoccer.NET – (foto tratta da internet)

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