Tre quarti d'ora di monologo per spronare la squadra a cambiare registro e risollevarsi dopo un avvio di stagione deludente. Il presidente della Reggina Lillo Foti, stamani ha voluto incontrare i suoi giocatori e nel pomeriggio si e' presentato davanti ai giornalisti al posto del tecnico Nevio Orlandi. ''E' stato un monologo - ha detto Foti - ma anche se gli altri ascoltavano ho visto nei loro occhi le risposte che cercavo. Condividevano i miei pensieri''. ''So - ha aggiunto Foti - di poter contare su un gruppo importante che e' nelle condizioni di riprendere il percorso e confrontarsi a tutti i livelli facendo forza su quelle caratteristiche che hanno permesso in questi anni di rimanere in una categoria che appartiene a tutti''. ''Ho deciso di venire io in conferenza stampa - ha spiegato il presidente della Reggina - perche' siamo in un momento particolare e c'e' bisogno che il maggiore responsabile venga fuori. Ho sempre assunto la responsabilita' della conduzione della societa'. la squadra vive un momento oggettivamente difficile e la classifica e' li' a dimostrarlo. Sono qui per quelle certezze che in questi anni ci hanno permesso di dare forza a questa realta', contro tutto e tutti''. La Reggina, ha proseguito Foti, ha un ruolo importante nella propria realta'. ''Qualcuno - ha aggiunto - lo potra' valutare umile, ed in questo mi ritrovo, ma non certamente povero. La poverta' non appartiene ne' a me ne' alla Reggina alla quale, invece, appartengono valori importanti di questo territorio''. Dopo avere rivolto un invito alla stampa a seguire la squadra con ''la disponibilita', l'affetto e la stima che ci avete sempre riconosciuto'', il presidente della Reggina ha pero' criticato ''qualche povero'' per quanto scritto in questi giorni.
Fonte:ansa








