Padulano (Questore Udine): “Delinquenti giunti con il solo scopo di fare violenza”

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“È stato un atto premeditato”
"Allo stadio c’erano 7000 tifosi del Napoli e non è successo niente"

Il questore di Udine, Giuseppe Padulano, è intervenuto ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli, rilasciando in esclusiva alcune dichiarazioni: “Innanzitutto voglio dire che allo stadio di Udine c’erano circa 7000 napoletani, 2.000 che occupavano il settore ospiti e gli altri a contatto con i tifosi dell’Udinese e non è successo niente. Parlerei, allora, di una minoranza venuta ad Udine in modo premeditato per provocare incidenti. Da Napoli sono giunti tre, quattro furgoni, appoggiati da altrettante autovetture, da cui sono scesi individui armati, che hanno affrontato i tifosi friulani. Si tratta di un episodio premeditato. Abbiamo arrestato finora otto persone, di cui sei per possesso di oggetti e droga, stiamo identificando attraverso la videosorveglianza altri individui che hanno causato incidenti. Il sistema sta funzionando e abbiamo fatto un ottimo lavoro, evitando che la situazione degenerasse quando si è sparsa la voce di un tifoso friulano accoltellato. Tengo, comunque, a precisare che non si è trattato di scontri tra tifoserie, nel momento in cui si è diffusa la notizia dell’accoltellamento c’era il rischio e l’abbiamo contenuto. Maggiori controlli ai caselli autostradali? È stato fatto tutto il possibile, allo stadio c’erano circa 17.000 spettatori, dunque nel piazzale antistante lo stadio erano migliaia, le autovetture private. I 5 autobus provenienti da Napoli sono stati incanalati, il fatto è che sono arrivati quei teppisti nei tre furgoni con l’intenzione di fare violenza”.
Redazione NapoliSoccer.NET

7 Commenti

  1. C’è bisogno di protestare, e lo si deve fare in occasione della partita contro l’inter, ma ” quelli che in curva comandano” ovvero gli ultrà sono troppo presi dal criticare de laurentis e ad inneggiare coerenza e mentalità… che per una volta preparassero uno striscione degno di nome, che difendesse Napoli il Napoli e chi ha investito per noi…

  2. E adesso chi glielo spiega al CASMS che per colpa di 20 persone non deve rimetterci una città intera(quasi sempre Napoli,che combinazione)queste persone non c’entrano con il calcio lo volete capire o no,in qulunque posto può succedere che si faccia a botte,quindi si prendano i responsabili e si mettano dentro;cosa caxo punisci quelli che non c’entrano,mica li devo arrestatre io!!che voglia di bestemmiare che ho!!
    A proposito c’è ancora il FAMIGERATO Tosel da subire,io suggerisco una radiazione per Maggio per aver piegato lo scarpino del difensore con la sua caviglia,e poi ha dato anche la spintarella all’arbitro che se coerente lo referterà sicuramente…grrrrrrrrrrrrrrrrrrr.

  3. Domenica tutti i sessantamila Napoletani facciano all’ unisono una pernacchia al palazzo sara’ un modo garbato per dire basta a questo scempio arbitrale !!!!! diffondete la proposta !!!

  4. Se si vuole fare dietrologia si può dire di tutto; anche che chi “ha portato scompiglio” sia stato mandato apposta da qualcuno con lo scopo di far poi punire il calcio Napoli.
    E’ ora di finirla con le barzellette; dobbiamo renderci conto che se le società di calcio non fanno niente per eliminare i violenti dalle curve, allora è anche giusto punire le società stesse.
    Personalmente sono stufo di vedere presidenti che sanno solo piangere in tv per una decisione arbitrale errata (quando l’errore è a favore invece si fa finta di nulla; il gol di Maggio Domenica era da annullare, ma i tifosi napoletani per questo mica protestano…).
    Sarebbe sufficiente non vendere biglietti ed abbonamenti a coloro che si sono (anche una sola volta) resi responsabili di incidenti.
    Sbaglio o i biglietti oggi sono nominali?? Quindi non sarebbe poi così difficile; però piangere miseria è molto più facile, quindi, avanti così…

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