Basket: Serie A, per Napoli e Capo d’Orlando si decide il 1/10

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La serie A maschile di basket scattera’ il 12 ottobre prossimo, con una settimana di ritardo sul previsto, ma per ora non c’e’ un calendario definitivo e c’e’ sempre un punto interrogativo sul numero di squadre che parteciperanno. Se saranno 16 o 18 i club iscritti infatti lo si sapra’ solo a meta’ della prossima settimana. L’unica cosa certa, per il momento, e’ che il campionato 2008/2009 sara’ presentato domenica 28 settembre a Venezia. Napoli e Capo D’Orlando, dopo l’esclusione e i ricorsi, sono ancora insicure sul proprio futuro. Oggi la Camera di Conciliazione e Arbitrato del Coni ha rinviato tutto a mercoledi’ 1 ottobre. Per il Napoli e’ stata rinviata soltanto la decisione finale, per Capo D’Orlando, invece, la Camera ha acquisito una nuova documentazione dall’Enpals circa i mancati pagamenti relativi agli ultimi tre anni, e il club siciliano, da parte sua, ha chiesto che siano rivisti il verbale e le lettere di convocazione del Consiglio Federale che ha poi deciso per l’esclusione. Per la squadra siciliana, dunque, tutto si ridiscutera’ mercoledi’. Ancora sei giorni di attesa per le societa’, i giocatori ed i tifosi. Proprio i supporter sembrano essere piu’ in apprensione in queste ore. Anche questa mattina, alcuni tifosi siciliani sono stati ore in attesa del verdetto della Camera di Conciliazione. Ma sono tornati a casa con un nulla di fatto. Dovranno ancora attendere, cosi’ come il loro presidente Enzo Sindoni. ”Siamo ottimisti, certo i tempi stringono e questo penalizza tutta la vicenda, tutto cio’ si tradurra’ in un forte danno soprattutto per i ragazzi che in pochi giorni dovranno allenarsi e tornare in campo – ha spiegato il presidente del club siciliano all’uscita dall’udienza arbitrale – Per il basket italiano non avere piu’ Napoli e Capo D’Orlando sarebbe una grave perdita, ma credo che noi questo rischio non lo corriamo”. Sorridente e ottimista, Sindoni, non si e’ pronunciato sui ”difetti di merito” e i mancati pagamenti contestati alla sua societa’. Gli avvocati difensori di Napoli e Capo D’Orlando, per il momento, si sono appellati ad un vizio di forma di carattere procedurale. Secondo le difese, infatti, il Consiglio Federale che ha deciso per l’esclusione dei due club era ”decimato”, con numerosi dimissionari e ha operato dopo aver gia’ ammesso le due squadre al campionato. ”In questo momento cosi’ delicato per il basket italiano e’ facile per tutti sbagliare – ha concluso Sindoni – Noi risponderemo di eventuali pendenze, nel frattempo siamo sereni grazie anche all’appoggio di tutti i tifosi che ci sono sempre vicini”.
Redazione NapoliSoccer.NET – Fonte: ANSA

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