Sanzioni tifosi Napoli: politici, se ci siete battete un colpo

1
78

Il vicepresidente della Provincia di Verona si lamenta del mancato inserimento nella lista dei "buoni" dei tifosi del Chievo con il direttore dell’Osservatorio, che così tornano in "paradiso". A quando una nota di protesta ufficiale di esponenti napoletani per le inique sanzioni a cui è sottoposta la tifoseria azzurra?

Poco fa l’Ansa ha battuto la notizia che per l’Osservatorio sulle manifestazioni sportive del ministero dell’Interno la tifoseria del Chievo è ritornata tra quelle "buone". Anzi, per meglio precisare il direttore Domenico Mazzilli ha scritto che «è sana e stimata» in una lettera al vicepresidente della Provincia di Verona Antonio Pastorello. La "retromarcia" del numero uno dell’organismo del Viminale è arrivata dopo che l’esponente politico si era lamentato alcuni giorni fa riguardo alla mancata citazione dei supporters del Chievo nella graduatoria delle "buone tifoserie" nel rapporto sul tifo, dove sono presenti i sostenitori di Lazio e Fiorentina. Ma leggiamo il carteggio tra i due. «Questi tifosi – ha affermato Mazzilli nella missiva – sono citati quale mero esempio di successo: dopo le intemperanze degli anni passati, hanno intrapreso un positivo percorso di dialogo sia con le istituzioni, sia nei confronti dei sostenitori delle squadre avversarie. Tra quelle "buone" è da includere senza dubbio – ribadisce il direttore – la tifoseria del Chievo, insieme alla maggioranza dei tifosi di tutte le altre squadre». Pastorello ha risposto affermando di essere «soddisfatto della celerità con cui il presidente Mazzilli ha risposto è importante constatare che l’esempio positivo della tifoseria del Chievo abbia una evidenza nazionale».
Dunque è bastata una "raccomandazione" di un politico a certificare il "bollino blu" della bontà dei tifosi del Chievo. Forse non sarebbe neppure servita: a memoria d’uomo non si ricordano episodi truci in cui siano stati coinvolti i sostenitori degli "asini volanti". Ma è stato necessario l’intervento del vicepresidente della provincia. In teoria potrebbe accadere anche per i tifosi del Napoli, in modo da ottenere un provvedimento di clemenza, visto che, anche da quanto documentato da inchieste giornalistiche, esistono ancora numerosi punti oscuri su ciò che è accaduto nel corso della giornata di domenica 31 agosto. Le responsabilità dei tifosi sono ancora tutte da dimostrare. Tuttavia, a parte le dichiarazioni del sindaco Rosa Russo Iervolino e del presidente della Regione Campania, Antonio Bassolino, non si sono sentite altre voci di politici napoletani in favore della squadra di De Laurentiis e della sua tifoseria: né dal centrodestra, né dal centrosinistra. Anzi, sarebbe stato più opportuno scrivere una lettera ufficiale di rimostranze al direttore dell’Osservatorio, come ha fatto Pastorello. Invece, non è accaduto nulla di tutto questo, purtroppo in una logica di indifferenza bipartisan. Neppure il Club Napoli Montecitorio, nato nel luglio 2007, ha dato segnali di vita. Intanto, il Napoli sta per terminare di scontare la squalifica delle curve del San Paolo chiuse e c’è stato il divieto di andare in trasferta a Genova per la partita con i "gemellati" rossoblù. Anzi, è vietato anche ai napoletani residenti in altre regioni, ad eccezione della Liguria, di recarsi allo stadio "Luigi Ferraris". A tutto ciò si aggiunge il divieto generale delle trasferte enunciato dal ministro Maroni. Politici napoletani, se ci siete, battete un colpo!

Fonte: Marco Liguori – marcoliguori.blogspot.com

Condividi
Articolo precedenteLe pagelle di Napolisoccer.NET: Napoli-Palermo
Prossimo articoloCalcio: Serie B, Sassuolo e Grosseto difendono il primato. Le quote della 6a giornata
Giornalista sportivo, appassionato di calcio e, da sempre, tifoso del Napoli. Dal 2004 partecipo al progetto Napolisoccer.NET condividendone obiettivi e speranze, con l'unica finalità di fornire ai lettori un'informazione corretta e neutrale, scevra da pregiudizi e fuori da ogni logica di interesse. Napoletano convinto, nutro amore e passione incondizionata per "Terra mia", "Napul'è" e per la maglia azzurra.


1 COMMENTO

  1. I nostri politici in modo del tutto disinteressato, si fanno vivi soltanto quando ci sono le elezioni, dopo finita la festa chi si e´visto si e´visto, e non parlo di una sola parte politica , no, nel caso specifico e´ bipartizan il disinteresse, da parte dell`opposizione forse per la perduta forza politica, e da parte del centro destra napoletano per sub alternanza. E´mai possibile che nessun politico, ed anche nessun giornalista abbia sentito il dovere non dico di difendere per partito preso, ma soltanto per amor di verita´, il diritto di una ricerca delle responsabilita´ ed ancora piu´importante, della verita´ .I nostri politici accettano da pecoroni tutto quello che ******* maroni decide, ai nostri politici voglio dire che la smettano di fare i parassiti, ed ai loro elettori( io non voto piu`) di ricordarsi al momento opportuno di questi trattamenti e di regolarsi in merito.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here