Game Over – Iacobelli: “Bella partita ma bisognava vincere. Ed ora concentrazione con il Lecce”

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Appuntamento con "GAME OVER", la rubrica settimanale di approfondimento e di analisi curata da mister Agostino Iacobelli per Napolisoccer.NET.
Il più grande spettacolo dopo il week end è stato Napoli-Juventus. Che partita incredibile! Emozioni a non finire, dal rigore sbagliato da Hamsik al definitivo pareggio di Pepe, tutto bellissimo; molti l'hanno già definita la partita più bella dell'anno.
Comunque, seppur bella, la gara va analizzata in tutte le sue sfaccettature ed il bicchiere – dai diversi punti di vista – potrà essere mezzo pieno o mezzo vuoto. C'è da dire che affrontare questa Juventus è sempre complicato e ieri sera c'è stata l'ulteriore conferma. Tra le grandi incontrate dai bianconeri l'unica a non rimetterci i 3 punti è stata solo la squadra di Mazzarri, mentre Lazio, Milan e Inter si sono dovute inchinare allo strapotere bianconero e questo è un dato di fatto. 
Ieri sera la squadra di Mazzarri ha giocato due gare in una. Il primo tempo del Napoli è stato fantastico, caratterizzato da un'ottima fase difensiva e da fulminee ripartenze. Ed i bianconeri arrancavano nel tentativo di bloccare le folate azzurre, a dimostrazione che la Juventus non ha nè l'abitudine nè l'attitudine a giocare ogni tre giorni. Tra i migliori in campo per gli azzurri Goran Pandev che, dopo essere stato un mistero fino ad ieri, si ricorda di essere un grande giocatore e rifila due sberle ai bianconeri. Questo guardando il bicchiere mezzo pieno. 
Purtroppo però è l'altra metà che farà discutere molto gli addetti ai lavori ed i tifosi azzurri: quella mezza vuota. Partite come quelle di ieri, una grande squadra le vince. Sul 3-1 bisogna blindare la partita e portare a casa i tre punti, farsi rimontare due reti a venti minuti dalla fine è quanto di peggio potesse accadere; soprattutto perchè la vittoria contro la capolista avrebbe consentito al Napoli di recuperare posizioni e prestigio. E invece adesso i punti di distacco dalla Juve rimangono 9 in 12 giornate. Che non è poco, anzi!
Dispiace dirlo ed addirittura così presto ma, tranne clamorose smentite (che sarei felice di ricevere), anche quest'anno l'obiettivo scudetto non sarà ipotizzabile alle falde del Vesuvio. E dire che questo poteva essere l'anno che ci poteva vedere protagonisti fino alla fine. Probabilmente il nostro Napoli non è ancora pronto a giocare contemporaneamente su più fronti, l'amara realtà dice che quella azzurra non è la grande squadra che si credeva. E purtroppo chi deve decidere sembra abbia deciso di inseguire una luccicante "chimera" (la ribalta della champions da maggiore visibilità e denaro) piuttosto che stabilizzarsi nei primi posti del campionato.
La champions succhia energie fisiche e mentali e purtroppo le alternative presenti in panchina non sembrano fornire adeguate garanzie, l'auspicio è che le seconde linee partenopee riescano a mettersi alla pari dei titolari, sulla falsa riga delle prestazioni fornite da Pandev ieri sera e da Santana a Bergamo, Se così non sarà, quest'anno si rischia di rimanere ancora senza trofei ma soprattutto senza champions.
Intanto pensiamo al prossimo impegno di campionato contro un Lecce già con l'acqua alla gola ed alla ricerca di punti preziosi… sperando che gli azzurri non siano già con la testa in Spagna. Perchè sottovalutare i salentini sarebbe l'ennesimo errore di questo deficitario inizio di campionato!
 
Agostino Iacobelli per Napolisoccer.NET

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Giornalista sportivo, appassionato di calcio e, da sempre, tifoso del Napoli. Dal 2004 partecipo al progetto Napolisoccer.NET condividendone obiettivi e speranze, con l'unica finalità di fornire ai lettori un'informazione corretta e neutrale, scevra da pregiudizi e fuori da ogni logica di interesse. Napoletano convinto, nutro amore e passione incondizionata per "Terra mia", "Napul'è" e per la maglia azzurra.


3 Commenti

  1. Mister secondo me martedi sarebbe bastato non prendere il gol del 3-2 quattro minuti dopo il nostro terzo gol, bastavano 10-15 minuti la Juve sarebbe calata e a quest’ora si parlava di un grande Napoli e dell’ennesima vittoria contro i bianconeri. Adesso Mazzarri deve essere bravo nel destare lo spogliatoio che sicuramente sarà “depresso” per il risultato comunque negativo e concentrarsi sulla sfida di sabato sera con il Lecce che per noi è sempre stato un avversario ostico, solo al fischio finale si potrà pensare alla sfida in terra spagnola

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