Caso Mannini, udienza fissata il 23 ottobre al Tas

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E’ stata fissata al 23 ottobre l’udienza sul ricorso presentato al Tribunale arbitrale dello sport di Losanna dall’Agenzia mondiale antidoping (Wada) – è quanto si apprende in una nota dell’Ansa – sulla vicenda che ha coinvolto l’esterno del Napoli . Mannini e Possanzini erano stati sospesi per 15 giorni lo scorso 2 marzo dal Giudice di ultima istanza del Coni, dopo essere stati assolti dalla Disciplinare della Figc, in relazione a una vicenda che risale alla partita Brescia-Chievo dell’1 dicembre scorso (all’epoca dei fatti Mannini giocava con Possanzini al Brescia). I due giocatori erano stati deferiti per ”la mancata collaborazione in relazione all’espletamento delle procedure antidoping”. In pratica i giocatori si erano attardati negli spogliatoi e non si erano recati subito ad effettuare l’esame antidoping. Contro una decisione giudicata troppo lieve la Wada aveva deciso di fare ricorso davanti al Tas, che chiede due anni di squalifica.
Redazione NapoliSoccer.NET

1 COMMENT

  1. Meno male che non deve giudicarlo tosel, ma gia´il fatto che viene giudicato per una colpa non sua, ed obiettivamente di lieve entita, come il ritardo all`anti doping, dovuta al fatto che il presidente della squadra dove prima militava, in seguito ad una sconfitta li tenne a rapporto per un ora circa e di conseguenza si presentava in ritardo per le analisi. Hanno gia´subito 15 giorni di stop ora la wada vuole addirittura squalificarli ( insieme a Pazzini ) per 2 anni per doping, il tutto mi sembra eccessivo e spropositato in relazione all`accaduto, e se proprio si vuole punire qualcuno , si punisca il presidente della squadra dove prima militavano, che fu´la vera causa del ritardo, e la condanna per doping non puo´sussistere in quanto ad analisi avvenute nulla venne riscontrato.

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