Sudafrica 2010 potrebbe essere un Mondiale rivoluzionario. È probabile che saranno utilizzati gli arbitri d’area, una novità caldeggiata dal presidente Uefa Michel Platini e che sarà provata in occasione del prossimo Campionato del Mondo femminile in programma in Cile a dicembre. Ed è possibile che saranno introdotti i palloni col microchip per evitare i gol fantasma. Ma l’innovazione che, con ogni probabilità, creerà più polemiche sarà quella di far giocare alcune partite su campi in sintetico. A dare l’annuncio è stato il presidente Fifa Joseph Blatter, secondo il quale «i prati artificiali ormai non hanno quasi nulla da invidiare a quelli naturali». Blatter ha aggiunto che la novità potrebbe essere estesa anche ad altre grandi manifestazioni, come la Coppa d’Africa. Il fatto che i giocatori non apprezzino il sintetico, lamentando soprattutto la maggiore velocità di circolazione e i rimbalzi irregolari del pallone, non sembra turbare il gran capo del calcio mondiale. Del resto, la strada è già stata aperta dall’Uefa, che ha permesso alla Dinamo Mosca di disputare le sue gare in Champions League sul prato artificiale dello stadio Luzhniki. Che, fra l’altro, è la sede designata della prossima finale della massima competizione europea per club. In quell’occasione, però, il prato artificiale sarà sostituito con un manto erboso naturale, secondo i regolamenti della Champions. Alla nazionale russa, però, è stato concesso di giocare al Luzhniki contro l’Inghilterra in una gara di qualificazione a Euro 2008.
Fonte: corrieredellosport.it



















