Calcio: accoltellato tifoso Reggina nei pressi dell’Olimpico, arrestato aggressore

1
67

Alle ore 20.00 di ieri sera, prima dell’inizio della partita di calcio Roma-Reggina, un giovane tifoso della Reggina estraneo agli ambienti ultras della tifoseria, mentre in compagnia della fidanzata e di tre amici stava andando allo stadio Olimpico per assistere alla partita, nei pressi della sede del Ministero degli Esteri, e’ stato avvicinato da due persone e colpito con un coltello alla gamba destra. Il ferito e’ stato immediatamente soccorso, e gli agenti della Polizia di Stato del Commissariato Prati, diretto Filippo Santarelli, e della Digos, diretta da Lamberto Giannini, hanno acquisito le testimonianze degli aggrediti esaminando anche i filmati delle telecamere dello stadio per individuare tra il pubblico l’autore del reato. Il responsabile e’ stato riconosciuto con certezza nella Curva Sud, ed e’ conosciuto dagli Agenti della Digos come appartenente ad un gruppo ultras. Monitorato durante tutto l’incontro attraverso le telecamere, T. F. di 38 anni, e’ stato bloccato ed arrestato al termine della partita, durante il deflusso degli spettatori, da personale del commissariato Prati e della Digos. L’aggressore era gia’ stato arrestato per lancio di oggetti e fumogeni contro le forze dell’ordine in occasione del derby Lazio-Roma del 21 marzo del 2004, nonche’ per il porto di un coltello a serramanico e per questo sottoposto alla misura del divieto di accesso per tre anni ai luoghi ove si svolgono competizioni sportive. La perquisizione del motorino con il quale T.F. era andato allo stadio ieri sera, ha permesso di trovare nascosti nel portaoggetti e sotto la sella quattro coltelli, mentre altri quattro ed un pugnale erano custoditi presso la sua abitazione. Nei confronti dell’arrestato sara’ emesso il provvedimento di divieto di accesso alle manifestazioni sportive per cinque anni, e sono in corso ulteriori indagini da parte della Digos e del Commissariato Prati per verificare la sua responsabilita’ in altre analoghe aggressioni. La vittima e’ stata refertata con 7 giorni di prognosi.

Fonte: Adnkronos

Condividi
Articolo precedenteMarino (all. Udinese): “Avevamo di fronte una gran bella squadra”
Prossimo articoloEquità di giudizio?
Giornalista sportivo, appassionato di calcio e, da sempre, tifoso del Napoli. Dal 2004 partecipo al progetto Napolisoccer.NET condividendone obiettivi e speranze, con l'unica finalità di fornire ai lettori un'informazione corretta e neutrale, scevra da pregiudizi e fuori da ogni logica di interesse. Napoletano convinto, nutro amore e passione incondizionata per "Terra mia", "Napul'è" e per la maglia azzurra.


1 COMMENTO

  1. Mi aspetto che secondo coerenza con le sanzioni comminate alla SSC Napoli, si chiudano le curve dell’Olimpico di Roma dove “…è evidente che si annidano gli ultras..:” come direbbe Maroni o il CASMS.
    Se non accade è dimostrato il teorema che le suddette sanzioni sono state utilizzate come esempio e la giustizia esemplare non è giustizia.

    Ma dove troviamo un coraggioso esponente del mondo del Calcio o della Stampa o della Politica che prende posizione contro l’arroganza di questo Governo?

    La SSC Napoli purtroppo è costretta ad accettare perchè è chiaro che se solo osa ad obiettare qualcosa viene data in pasto ai media nazionali, tutti controllati al Nord.

    Siamo disarmati e perdenti.
    antonio

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here