I prossimi avversari: l’Udinese

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Dopo la notte di Uefa torna il campionato ed il Napoli affronterà un’altra partita difficile. Questa volta gli avversari saranno i bianconeri dell’Udinese guidati dal tecnico Pasquale Marino.
La partita non si annuncia di facile lettura né per l’una né per l’altra formazione. Entrambi i tecnici dovranno fare di necessità virtù per recuperare le forze atletiche e psicologiche dei propri giocatori dopo le fatiche di Coppa Uefa.
L’Udinese, in questo momento, è una squadra in buona forma e lo ha ampiamente dimostrato nella gara di Dortmund (vittoria in trasferta per 2-0) ma anche nella gara persa domenica contro la Juventus a Torino.
La formazione bianconera è basata su un organico di qualità con giocatori dotati di una superiore levatura tecnica quali ad esempio Di Natale e Quagliarella, non a caso nazionali. Il gioco espresso dalla squadra di Marino è improntato sulla velocità di manovra e l’armoniosità dell’attacco che, potendo contare su giocatori di livello internazionale, garantiscono imprevedibilità sfrontatezza.
Ma l’imprevedibilità di questa squadra, in alcune occasioni, è più croce che delizia. Questo perché la vocazione ad attaccare e la spettacolarità del gioco spesso sortiscono un effetto negativo sulla solidità tattica della squadra, che soprattutto in difesa risente della mancanza di giocatori di grande livello (nella gara contro il Napoli mancheranno Zapata e Felipe, entrambi titolari).
Come al solito, il tecnico Marino schiererà la sua squadra secondo il modulo 4-3-3. A difendere i pali della porta bianconera sarà Handanovic (24enne portiere sloveno molto maturato in questi anni). In difesa agiranno sulle corsie laterali, con compiti di appoggio alla manovra, lo svizzero Nef (in ballottaggio con Motta) e Pasquale (in estate seguito anche dal Napoli) mentre al centro si posizioneranno – con ogni probabilità – l’ex azzurro Domizzi (difensore arcigno, forte di testa e buon goleador) e Coda (che finora ha ben figurato).
Il trio di centrocampo, invece, dovrebbe essere composto da Inler, D’Agostino e Isla. Giocatori che ben si armonizzano con la concezione di gioco del tecnico Marino. Ottimo il loro inizio di campionato soprattutto quello di Inler e D’Agostino che assicurano dinamismo e qualità alla manovra bianconera. L’austriaco Inler, poi, quest’anno sta dimostrando di essere un giocatore di alto livello. ormai pronto a spiccare il volo per prestigiose piazze.
In attacco, Marino non ha alcun tipo di problema, con Pepe, Quagliarella e Di Natale titolari e Floro Flores pronto ad entrare. Su questi giocatori c’è poco da dire, il loro valore è indiscutibile ed ormai, dopo un anno assieme, oltre ad aver definitivamente affinato la loro intesa hanno perfettamente compreso le volontà tecniche e tattiche del loro allenatore.
Al Friuli, quindi, si prospetta una gara all’insegna della spettacolarità, sicuramente imprevedibile nel risultato finale ma combattuta fino alla fine da due squadre che, pur giocando ed interpretando il calcio in maniera completamente diversa, sono divenute una seria realtà nel panorama calcistico nazionale e, perché no, anche in quello internazionale.
Peccato per l’assenza di Lavezzi nel Napoli che, con la sua velocità, lo scorso anno ha creato lo scompiglio nella retroguardia friulana.

Gianni Doriano

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Giornalista sportivo, appassionato di calcio e, da sempre, tifoso del Napoli. Dal 2004 partecipo al progetto Napolisoccer.NET condividendone obiettivi e speranze, con l'unica finalità di fornire ai lettori un'informazione corretta e neutrale, scevra da pregiudizi e fuori da ogni logica di interesse. Napoletano convinto, nutro amore e passione incondizionata per "Terra mia", "Napul'è" e per la maglia azzurra.

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