De Laurentiis: Inler-Vidal? Stiamo valutando. Pandev? L’ Inter ci dovrebbe pagare lo stipendio…

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Consueto punto di mercato con Aurelio De Laurentiis ai microfoni di Marte Sport Live.
Capitolo Inler: “Se uno mangia l’antipasto, il primo, il secondo e il gelato, poi servirebbe un digestivo. Inler-Vidal? La convivenza di questi giocatori è difficile, chi lo dice, non capisce di calcio. Abbiamo preso anche Dzemaili e Donadel, se fossi in loro due, mi incavolerei. Intanto già siamo fortissimi. Non abbiamo più qualcuno di troppo. Stiamo valutando con calma cosa fare”.
Con De Laurentiis c’è anche Albertino Bigon: “Stavamo chiacchierando amabilmente di calcio. Il centrocampo si è già rinforzato, con la ciliegina sulla torta tanto meglio. Chiunque arrivi, sarebbe un grosso passo in avanti. Io al Napoli? Magari con il presidente troveremo il ruolo di sentirci spesso”. Il presidente spiega il motivo della presenza del tecnico del secondo scudetto: “Creeremo un network di osservazione all’estero per i giovani talenti. Questo, ovviamente, non toglie ruolo a Santoro che sarà il capo della scugnizzeria. Con Bigon senior, stiamo cercando di capire come creare una filosofia napoletana da insegnare agli stranieri di 10-11-12-13 anni”.
De Laurentiis annuncia la prima amichevole: “Il 3 agosto si giocherà al San Paolo contro il Celtic, che è una grande squadra, il 7 giocheremo di nuovo a Fuorigrotta, poi il 14 e il 18 o il 19 stiamo organizzando due grosse competizioni all’estero”.
Capitolo Pandev: “Non ci abbiamo mai pensato, mi piace tanto. Credo che piaccia anche a Mazzarri. Dipende dall’Inter, ci deve pagare mezzo stipendio”. Capitolo nuova maglia: “Lunedì 11 ci sarà una bella novità che riguarda la maglia”.
Capitolo diritti televisivi: "Ringrazio Lo Monaco per il suo complimento, è un professionista serio".
Capitolo Coppa America: "Arriverò tardissimo a Capri e guarderò l'Argentina. Lavezzi sarà titolare, finalmente ci siamo riusciti. Anche se segna poco, resta un fuoriclasse. Regala emozioni, ce ne vogliono tre per tenerlo sotto controllo. Giocherà con Messi, è una grande soddisfazione".
Capitolo Borja Valero: "Ne abbiamo parlato tante volte, è un ottimo regista, ma io ho già spiegato che a Mazzarri il regista non serve. A noi il Pirlo della situazione non va bene. Prendete l'esempio di Cigarini che non è adatto al gioco del nostro allenatore".

 

Luca Giordano – NapoliSoccer.NET (Fonte: Radio Marte)

4 Commenti

  1. E quando come capita spesso ci bloccano sulle fasce laterali perdiamo le partite per mancanza di fantasia a centrocampo. Udinese e Chievo Verona docet. Mazzarri e’ uno tosto ma ha ancora tanto da imparare. Bisogna saper essere flessibili e capaci di variare il modulo tattico e tentare di sopraffare gli avversari di turno.

  2. Nel calcio moderno (vedi il Milan che ha venduto Pirlo e l’Inter che non ha registi veri), il ruolo del regista classico si sta perdendo. Il gioco è sempre più veloce e muscolare senza il “pensatore”.
    Con Inler possiamo fare il salto di qualità a centrocampo. Poi, chiuso l’acquisto, farei un solo ultimo colpo…il 3° attaccante che con Mascara si inserisca quando uno dei due titolari sia stanco.
    Per il resto siamo OK.

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