Calcio: Svista di Trefoloni in Celtic-Aalborg, stampa inglese “E’ incredible”

1
24

In una partita avara di emozioni, come quella di Glasgow tra Celtic e Aalborg, e’ sul macroscopico errore dell’arbitro Matteo Trefoloni che indugiano i commenti della stampa britannica. A dieci minuti dal termine il fischietto italiano ha mostrato il cartellino rosso al difensore australiano Michael Beauchamp per un fallo da ultimo uomo sul centravanti del Celtic Georgios Samaras. Decisione corretta se Trefoloni – ”incredibilmente”, scrive l’Independent – non avesse scambiato Beauchamp con Michael Jakobsen, il vero responsabile del fallo. Di fronte allo sconcerto degli stessi giocatori, l’arbitro di Siena si e’ a lungo consultato con i suoi collaboratori, ma non e’ bastato per evitare la gigantesca svista. ”Celtic bloccato dall’Aalborg mentre l’arbitro sbaglia l’espulsione”, titola il Daily Mail. ”Una decisione che ha gettato nella confusione la partita”, sostiene il Times.
Fonte: ANSA

1 COMMENTO

  1. L’errore c’è ed è inequivocabile. Ma perchè non parliamo un po’ del n° 2, tale Michael Jakobsen, che avrebbe dovuto dire all’arbitro che era stato lui a fare il fallo e quindi si sarebbe innanzitutto assunto le proprie responsabilità così com’è normale, avrebbe “salvato” il suo amico di squadra da un giudizio errato con tutto quello che tale giudizio si porta appresso ed avrebbe evitato questo polverone!!

    Cari giornali inglesi, che non aspettate altro che sparlare degli italiani in ogni campo, pensate a scrivere anche che i calciatori della squadra svizzera sono degli antisportivi e delle persone poco serie.

    Nel regolamento ufficiale della figc (e credo anche quelli della uefa) c’è scritto che il capitano di una squadra è responsabile nei confronti dell’arbitro della condotta della propria squadra e che deve coadiuvare l’arbitro affinchè non si verifichino episodi spiacevoli. In questo caso il n° 2 non ha tenuto una condotta esemplare mettendo ancor più in difficoltà l’arbitro e di questo ne è responsabile anche il capitano dell’Aalborg che avrebbe dovuto “indagare” e coadiuvare l’arbitro.

LASCIA UN COMMENTO