Mazzarri: “Gia tanto esser arrivati fin qui. Col Manchester daremo tutto”

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Domani al S. Paolo arriva il Manchester City di Roberto Mancini per una partita da dentro o fuori e Mazzarri dal suo fortino di Castelvolturno nasconde le carte perchè a suo dire i ragazzi hanno già fatto un'impresa. Giocarsi la qualificazione alla quinta partita della massima competizione europea era inimmaginabile dopo l'esito del sorteggio dei gironi, eppure le chances rimangono intatte viste le prestazioni sfornate dal Napoli in Champions. Obbligo di vittoria per scavalcare gli inglesi e tornare al secondo posto nel Gruppo A, altrimenti al piano inferiore c'è sempre l'Europa League da onorare fino in fondo. 

 Mazzarri ha ammirazione per il lavoro svolto da Mancini e non lo nasconde: "Affrontiamo il Manchester consci di aver fatto un ottimo secondo tempo contro la Lazio, che attualmente in campionato è ancora la prima della classe. C’è mancato soltanto un pizzico di fortuna che serve per vincere. Dobbiamo ripeterci e fare anche qualcosa in più perché il Manchester City per valori tecnici è al massimo a livello mondiale". Gli inglesi in campionato sono imbattuti ed hanno subito solo una sconfitta in Champions, a Monaco contro i panzer del Bayern. "Il City fa turnover e cambieranno cinque giocatori rispetto alla partita con il Newcastle, questo la dice lunga sulla loro forza, ma noi abbiamo un orgoglio e ci vogliamo dare il 120%, proveremo a fare la partita perfetta. All’andata non c’era Balotelli, ma Tevez e questo la dice lunga sulla loro forza. In più sono nel momento migliore- Certo che con 200 milioni di euro da spendere sul mercato, come accaduto a Mancini credo che si farebbe prima a crescere. Penso che sia più determinante la coralità del nostro gioco che gli spunti delle singole individualità, i ragazzi sanno il da farsi e confidiamo di fare bene la nostra parte con una prestazione all’altezza, anche se poi ci si affida al nostro tridente per risolvere il match. Rispetto alla gara di andata il loro gioco non è cambiato, sono invece cambiati i risultati  hanno dato sei gol allo United e passeggiato sabato scorso sul Newcastle, ma se riusciamo a ottimizzare sia la fase passiva che attiva possiamo disegnare il nostro futuro".

 "Essere qui adesso, in questa posizione è già qualcosa di straordinario, è già un obiettivo raggiunto, tutto ciò che si aggiungerà da oggi in poi sarà oro. Non è una partita da sogno, è soltanto una partita in più ed il mio compito è quello di caricare i miei giocatori per farli crescere sempre di più. L'esperienza in Europa serve anche a questo, se il Villarreal non le vince tutte due e noi non le perdiamo entrambe, andremo in Europa League dove abbiamo comunque l’obbligo di fare bene. Ci saranno sempre tante partite da qui alla fine della stagione e l’orgoglio nostro ci porta a dire che se anche dovessimo continuare la nostra avventura europea in Europa League dovremmo pensare ad arrivare in fondo. Sarà comunque durissima da qui alla fine".

Redazione NapoliSoccer.Net

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Giornalista e Vice Direttore di Napolisoccer.NET . Tifoso del Napoli, coniugo l'amore e la passione per gli azzurri alla deontologia propria del lavoro di giornalista. Il piacere di raccontare le vicende azzurre, con i suoi risvolti sociologici, con criticità e romanticismo quando ci vuole. Pratico la libertà d'informazione senza condizionamenti.


7 Commenti

  1. Dimostra quello che è. Lui dice”gia tanto che siamo arrivati qui” Ecco è uno che si accontenta. Ma ca..o, accontentati tu!!!! Ma noi tifosi del Napoli non vogliamo accontentarci!!!! Capito esimio allenatore (???).

  2. Ha sempre paura di perdere la credibilita’ conquistata fino ad ora e allora
    sottolinea quanto gia’ fatto !!
    Mancanza di coraggio ed e’ demotivante per la squadra.
    Comincio a credere che piu’ di tanto questo allenatore non puo’ dare e che a Napoli ha fatto il suo tempo , il prossimo anno ingaggiamo Sannino allenatore di carattere che se la gioca con tutti e non piange mai !!!!!

  3. TONINO,, possibile che non capisci?Mazzarri dicendo “gia’ e’ tanto che siamo arrivati qui’ ” intende che con questa squadra non si poteva fare di meglio…anzi piu’ che la squadra intende la panchina ma non si puo’ giocare in 12 abbiamo bisogno di riserve all’altezza….aurelio capisci? Sono due anni che giocano sempre gli stessi.

  4. Ricordo che il napoli è una squadra di 4a fascia, e quindi è davvero tanto essere arrivati alla penultima giornata a giocarci il passaggio agli ottavi contro una delle squadre più ricche del pianeta.
    Anche a me farebbe piacere vincere, ma è davvero un peccato che non tutti riescano a essere contenti del risultato acquisito.

  5. Questa è la riprova della grettezza di mazzarri. Ma che dici mazzarri!
    Il napoli non vuole accontentarsi perche noi tifosi non siamo secondi a nessuno e facciamo sacrifici economici per sostenere la squadra;siamo ben consci della superiorità del city, ma questo lascialo dire ai giornalisti. Per una volta, una soltanto pensa da grande allenatore di una grande squadra, non lanciare sempre messaggi subliminali volti a pararti il culo per una eventuale sconfitta, e caccia le palle da vero uomo e non da piagnucolone!

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