Alfredo Pedullà (giorn.): “La partita con la Lazio è un crocevia per la stagione del Napoli”

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ESCLUSIVA – Il giornalista Alfredo Pedullà, direttore editoriale di “Data Sport”, intervistato in esclusiva da NapoliSoccer.NET, ha espresso il suo parere sulla stagione, finora “ingiudicabile” del Napoli, supponendo un possibile deterioramento dei rapporti tra l’allenatore, Walter Mazzarri, e il presedente, Aurelio De Laurentiis, qualora le prossime quattro partite vadano male. Per Pedullà la prossima partita con la Lazio sarà un crocevia di stagione, dove gli azzurri daranno un senso, positivo o negativo, a quest’annata.
 
Direttore, come giudica il campionato del Napoli fino ad oggi?
Per me il campionato del Napoli è ingiudicabile, ha fatto fino ad ora un campionato al di sotto delle aspettative. De Laurentiis predilige la Champions, quindi la stagione del Napoli, così come il mercato, è legato alla partita con il City e al passaggio del girone di Champions. In campionato sono stati lasciati tanti punti sul campo, punti che alla fine potrebbero risultare decisivi. Bisogna andare in Champions anche l’anno prossimo ed averli persi potrebbe compromettere la qualificazione”.
 
I partenopei contro le big si esaltano ma soffrono le cosiddette piccole: quali i motivi di questo Napoli dottor Jekyll – mister Hyde?
Le grandi ti affrontano a viso aperto, lasciandoti spazi e dando la possibilità di ripartire. Le piccole invece si chiudono, ti aspettano e ti costringono a fare la partita, non facendo utilizzare al Napoli quella che è la sua arma migliore. Mazzarri purtroppo non ha fantasia quando deve modificare la squadra. Non ha alternative oltre a quel modo di giocare e questo è un limite per un allenatore”.
 
A mercato concluso gli addetti ai lavori davano il Napoli tra i favoriti per lo scudetto: è cambiato qualcosa?
Battendo la Juve andrebbe a -4 dall'attuale capolista che è la Lazio, prossima avversaria del Napoli quindi c'è tutta la possibilità di salire in classifica. Considerando i punti persi finora, quella di sabato con la Lazio sarà una gara decisiva perchè una vittoria potrà consentire al Napoli di ripartire alla grande per un "nuovo" campionato ma anche perchè darebbe il giusto slancio per la partita decisiva contro il City. Il Napoli ha bisogno di dare una svolta alla stagione e le prossime quattro partite saranno decisive in tal sensoLa Lazio sabato, il City martedì, poi Bergamo e infine la Juve saranno quattro partite decisive ai fini del campionato, della stagione e delle strategie di marcato, ma saranno importanti soprattutto ai fini del rapporto Mazzarri-De Laurentiis. Se il Napoli dovesse uscire dalla Champions, dove hanno puntato tanto, inevitabilmente il rapporto tra i due si deteriorerebbe, nessuno ne parla ma la cosa è inevitabile. A me piace parlare di calcio giocato, quindi…”. 
 
Il mancato superamento dei gironi Champions sarebbe un fallimento per la stagione del Napoli?
Il buon esito della stagione dipende tanto dal passaggio del turno in Champions. Se non dovesse arrivare però non parlerei di fallimento della stagione azzurra perchè siamo solo a novembre e c'è tanto da giocare in campionato. La partita contro la Lazio se vinta può dare la giusta spinta per passare il turno”. 
 
Chi tra i nuovi l’ha delusa particolarmente, chi invece l’ha stupita? 
I nuovi, secondo me, non sono giudicabili. Mazzarri ha un difetto: gioca sempre e solo con gli stessi 11 titolari e dei nuovi, tranne Inler, tutti sono riserve: Fernandez, Dzemaili, Pandev ne sono la dimostrazione. Dzemaili gioca solo quando manca Gargano, mentre Fernandez subentra quando uno dei tre difensori è indisponibile, ciò vale anche per Pandev. Il presidente non può fare operazioni onerose, tipo Dzemaili pagato profumatamente, e poi l’allenatore non li fa giocare”. 
 
Che caratteristiche deve avere l’attaccante che cerca il Napoli? 
Tappi alle orecchie, nastro adesivo alla bocca ed accettare qualsiasi decisione prenda Mazzarri. La storia recente dimostra che le scelte di Mazzarri sono piene di contraddizioni: a giugno è stato bocciato Trezeguet poiché ritenuto finito, anche se personalmente non lo ritengo tale, ma è stato confermato Lucarelli, di due anni più vecchio del francese, il che è tutto dire. Un grande nome darebbe dei grossi problemi a Mazzarri, una grande squadra dovrebbe avere tra i 16 e i 18 giocatori tutti allo stesso livello, il Napoli deve svoltare con la mentalità, deve pensare come una grande”. 
 
Meglio pensare ai rinnovi di contratto, tipo Maggio ed Aronica, oppure pensare a rinforzare la squadra con nuovi elementi?
Bisogna fare questo e quello. Rinnovare i contratti è obbligatorio, ma per rinnovare i contratti non bisogna accantonare il mercato di gennaio. Sono entrambi giocatori importanti per il Napoli, Maggio è il migliore laterale destro d’Italia, Aronica è l’uomo di Mazzarri, un fedelissimo del tecnico livornese, perciò difficilmente andranno via a parametro zero”. 
 
Tanti i nomi accostati al Napoli: chi può veramente arrivare? 
E' vero c'è una grossa lista fatta di nomi molto interessanti, ma alcuni mi sembrano da fantacalcio. Alcuni però sono nomi molto interessanti, è il caso di Angelo Palombo, che piace molto a Mazzarri e che è stato con lui ai tempi della Sampdoria, ma difficilmente il club genovese lo darà via. Poi ci sono altri due nomi interessanti ma su cui bisogna fare prima chiarezza. Mi riferisco a Muntari e Chivu, per il primo bisogna capire se si va a prendere quel calciatore che ha impressionato due stagioni fa oppure quello di oggi, il cui rendimento lascia diverse perplessità. Per Chivu, invece, bisogna capire in che ruolo andrebbe utilizzato. Da centrale difensivo, come ai tempi della Roma quando impressionò tutti positivamente, potrebbe essere un acquisto interessante mentre da terzino sinistro ritengo che a Napoli sia sprecato. Quella del rumeno, comunque, la vedo una pista poco percorribile dal momento che il suo procuratore sa vendere bene il prodotto e sembra intenzionato a venderlo all’estero”. 
 
Podolski al Napoli è una possibilità concreta oppure solito fantacalcio? 
Il Napoli voleva prendere Podolski già a giugno, poi negli ultimi giorni di mercato fu preso Pandev poiché si puntava ad una trattativa dal costo basso. Podolski è un calciatore importante, uno che ti sposta gli equilibri della squadra, per questo è cercato dal Napoli quanto dalla Lazio e dalla Roma”. 

 
Capano Vincenzo – Napolisoccer.NET



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