Il Commento di Napoli – Fiorentina

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Ribaltone Azzurro, Fiorentina battuta!
C’è già la prima ics sulla lista delle avversarie e il Napoli, pur senza brillare, si conferma l’ammazzagrandi dello scorso campionato. Al San Paolo ne fa le spese stavolta la Fiorentina di Prandelli che schiera Mutu per la prima volta in questo campionato, ma deve fare però a meno della rodata coppia difensiva centrale per l’infortunio di Gamberini e così sistema in campo la squadra con baricentro alto per correre meno rischi. Nel Napoli, invece, debutta Aronica mentre Mannini e Zalayeta, fermi ai box, potrebbero avere una chance giovedì prossimo in coppa contro il Benefica. L’approccio alla partita da parte di entrambe le contendenti è morbido, le squadre, additate dai più come emergenti di questo campionato, si studiano ma è decisamente meglio l’approccio gigliato che impone agli uomini di Reja il proprio passo fino a schiacciare la linea mediana di Blasi e Gargano su quella difensiva lasciando ad Almiron e Montolivo spazi dove far valere la loro caratura tecnica. Giunge solo al 20° il primo lampo degli azzurri con Lavezzi che serve Denis, ma la girata del Tanqe è fuori misura. La partita s’innervosisce e vive un momento alquanto falloso, ne fanno le spese Blasi e Montolivo che subiscono l’ammonizione di Tagliavento, poi inizia la girandola dei fuochi dove ancora  Denis  gira male prima un invito di Hamsik e poi di testa un suggerimento di Maggio. La reazione viola è decisa, guadagnano metri i toscani e sorprendono la difesa azzurra con un pochi tocchi, interpreti piedi fini come Almiron e Mutu che innescano Gilardino bravo a far scivolare la sfera al limite dell’area verso Santana che prima di scoccare pericolosamente il tiro si vede strattonato da Aronica nel tentativo di metterci la pezza. Punizione dal limite che Mutu per un pelo non trasforma complice la traversa, lasciando impietrito Iezzo che nulla avrebbe potuto. Sul capovolgimento di fronte il Napoli rende pan per focaccia, Denis arriva quasi sul fondo prima di servire Hamsik che di testa in tuffo cerca di sorprendere i riflessi felini di Frey che salva, ma sulla respinta a porta pressochè sguarnita anche il tiro di Lavezzi finisce solo per scuotere la traversa. La Fiorentina al 40° capitalizza al meglio la qualità delle proprie geometrie, Montolivo di prima pesca Gilardino davanti l’aera di rigore che non ci pensa due volte a liberare di tacco Mutu che, forse in fuori gioco, si ritrova solo davanti a Iezzo e lo infila di piatto sinistro. Nella ripresa Reja dà una scrollata alla squadra, alquanto timorosa e ripiegata su se stessa, incapace di avvolgere gli avversari, bravi a raddoppiare sulle fasce, allora stringe gli spazi tra Blasi e Gargano affidando Hamsik a supportare centralmente la linea offensiva. E così come a Roma dopo pochi minuti il Napoli perviene al pareggio con Hamsik che al 48° si fa trovare al posto giusto nel momento giusto a sfruttare l’invito rasoterra spedito per raccomandata da Ezequiel Pocho Lavezzi che come al circo ripete il numero dello slalom, stavolta tocca ai difensori viola esser trattati come birilli, così come già toccò ai giallorossi due domeniche fa. Hamsik a porta praticamente spalancata non poteva che far gol, quello del tripudio, tra le mortificate curve ingiustamente vuote per squalifica… non dimentichiamolo!
Dopo il gol però gli azzurri danno l’impressione di essere un pò rinunciatari e la reazione dei viola non tarda a venire, sulla fascia destra funziona bene l’intesa Zauri – Santana ed il sudamericano sfrutta bene velocità e spazio per giungere al tiro sul quale si fa trovare di guardia Iezzo. Poi ci prova Mutu che cerca una personale, ma il suo tiro appena in area risulta prontamente smorzato da Cannavaro che ha avuto un bel da fare contro il talentuoso romeno. Prandelli nel vedere le squadre ormai allungate in campo sostituisce il ragioniere Almiron con il dinamico Kuzmanovic ma è il Napoli a sorprenderlo al 70° quando Vitale crossa in area, decisiva è la sprizzata di Da Costa che innesca sul secondo palo Maggio che in tuffo raddoppia e porta il Napoli in vantaggio. Prandelli si gioca il tutto per tutto, fuori Montolivo e dentro un’altra punta, Pazzini, cercando così di affidarsi al maggior peso specifico in attacco, tant’è che anche Osvaldo trova dopo qualche minuto posto per uno sfiancato Mutu. Reja rinforza prima la mediana sostituendo Hamsik con Pazienza per poi rintuzzare i centimetri viola in attacco blindando definitivamente la difesa, già passata a quattro, con l’inserimento di Rinaudo per Vitale. Un colpo di testa per parte sono le ultime velleità della contesa, prima è Cannavaro ad avvitarsi su angolo di Gargano, poi tocca a Pazzini impegnare in volo plastico Iezzo. Il Napoli vince la sfida con una diretta concorrente molto meglio attrezzata ed è anche un segnale per tutte le altre, atteso che oggi vince senza brillare, ma ci mette il cuore facendo di necessità virtù. Combatte su ogni palla, ci mette cuore, è spiccio nei momenti di difficoltà davanti alle pungenti geometrie gigliate. Il Napoli vince anche per tutti quei tifosi che non hanno potuto staccare la tessera ai tornelli delle curve, impediti ingiustamente da regolamenti che, non tenendo conto dei diritti soggettivi, non fanno altro che allontanare qualsivoglia pacificazione sociale, scavando un solco sempre più profondo tra il cuore degli “Sportivi” veri ed “Palazzo”, ormai sempre più vecchio, miope e conservatore di squallidi interessi.
Antonello Greco – Redazione NapoliSoccer.NET

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Giornalista e Vice Direttore di Napolisoccer.NET . Tifoso del Napoli, coniugo l'amore e la passione per gli azzurri alla deontologia propria del lavoro di giornalista. Il piacere di raccontare le vicende azzurre, con i suoi risvolti sociologici, con criticità e romanticismo quando ci vuole. Pratico la libertà d'informazione senza condizionamenti.

3 Commenti

  1. La migliore risposta che potevamo dare a chi ci vuole male!!.. Contro tutto e contro tutti, emergono sempre i valori di una squadra di combattenti: grazie ragazzi!!.. Gettate sempre in campo il cuore, oltre l’ostacolo come contro la Fiorentina, perchè con voi ci sono comunque sempre i cuori e le voci di tifosi (tutti, anche quelli “squalificati” e quelli in poltrona) appassionati e pazzi d’azzurro!!.. E ora sotto con il Benfica: regalateci ancora emozioni forti e una notte da copertina!!..
    Forza Napoli sempre e comunque!!!!!!!!!

  2. belle parole!!! io seguo il napoli da firenze,ed in un covo di fiorentini,a gurdar la partita,al gol di maggio (lo avevo pronosticato che avremmo vinto grazie a lui) sono schizzato dal divano!!!! che goduria!!!! ;-)) forza napoli sempre!!!

  3. Tifosi laziali aggrediscono i tifosi sampdoriani. Uno di loro trovato in possesso di arma da taglio. Hanno aggredito, colpendo alle spalle, con calci, e quant’altro. Un fatto increscioso di violenza, inciviltà e teppismo. Ma cosa sono “camorristi?” Fate chiudere l’olimpico.

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