Vox Populi: “Volevamo solo fotografare gli azzurri, siamo stati allontanati”

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vox-populi1Con la rubrica "VOX POPULI", Napolisoccer.NET ha sempre voluto dare voce ai tifosi azzurri e pertanto pubblichiamo quest'accorata lettera pervenutaci da un tifoso del Napoli che lamenta la scarsa propensione della società azzurra a creare quel minimo di filo diretto tra squadra e tifosi, soprattutto in occasione delle trasferte. Premesso questo, diciamo anche che molto spesso per garantire tranquillità ai giocatori, la società ricorre a comportamenti standard indipendentemente dalla singola situazione. Di certo, visto l'enorme seguito che il Napoli trova in trasferta, organizzare una sorta di "passerella" programmata per i tanti tifosi che residenti in altre regioni desiderano vedere da vicino i propri beniamini (come nel caso di Gennaro, firmatario della lettera), non sarebbe una cattiva idea. Giriamo l'idea a chi di dovere affinchè trovi la giusta soluzione. 

Sono un grande tifoso anzi direi sfegatato tifoso del Napoli che vive a bari per lavoro e vi scrivo per fare un appunto sul trattamento ricevuto domenica mattina prima della partita Bari Napoli (23_01_11) al Romanazzi dove alloggiava il Napoli.
Dopo essere stato il sabato prima per almeno 3 ore ad aspettare con 2 bimbi (i miei figli) uno di 9 e l’altro di 4 con una temperatura di 4 gradi, mi era stato promesso la domenica successiva da un responsabile DEL NAPOLI che avrei la mattina seguente avuto la possibilita di fare qualche foto con qualche giocatore.
La mattina seguente alle 8 e 30 del mattino eravamo li, io e MIO FIGLIO da soli, e siamo stati cacciati via senza CHE AVESSIMO creato nessun fastidio o rumori o altro come se fossimo degli accattoni sotto il dispiacere del cameriere che ci accompagnava “gentilmente” fuori e le sue scuse dando la colpa alla societa che non avrebbe voluto nessuno tra i piedi.
Ora mi sono talmente vergognato anche davanti a MIO figlio (se ciò fosse vero) di essere un tifoso di una squadra simile che scriverò anche a giornalisti miei amici per denunciare l’accaduto.
Tenere 2 bambini al freddo per 3 ore per poi cacciarli via tra le lacrime senza un minimo di umanita è una vergogna sono un tifoso che paga gli abbonamenti compra il merchandaising della squadra e soffre ogni domenica come tanti ecc ecc e subisce un umiliazione del genere oltre ad aver preso in giro 2 bimbi ed avergli fatto prendere freddo per nulla, io mi vergognerei…

p.s. spero che abbia notizie dalla societa per capire se è stato davvero un ordine ignobile della societa o se è dipeso dall'albergo a cui in questo caso faro fare una "bella figura" al grande ROMANAZZI CARDUCCI. Grazie per avermi dato ascolto le auguro una buona giornata.

Gennaro da Bari

16 Commenti

  1. Rimane la convinzione che questa è una Società di calcio gestita in maniera molto artigianale…
    Caro Gennaro hai tutta la solidarietà da parte di un vecchio tifoso ed ex ultra, purtroppo è un dato di fatto la mancanza di signorilità e il modo spocchioso di gestire il Napoli da parte del presidente, il quale dimentica un particolare e cioè che il Napoli Calcio è dei tifosi e non una proprietà privata. De Laurentiis ha dimostrato la sua scarsa sensibilità verso la storia del Napoli Calcio quando ha dichiarato di aver cacciato 30 mln per un foglio di carta: questo la dice tutta sul personaggio!

  2. E’ capitata la stessa cosa anche a me a Catania. A me i dirigenti hanno detto che sono “disposizioni di Mazzarri, che non vuole distrazioni per i suoi uomini prima della partita; con la testa sono già in campo”. Mi hanno detto anche che l’anno scorso proprio qui a Catania avevano avuto problemi perchè i tifosi erano stati troppo calorosi e avevano messo le mani addosso ai giocatori.
    Con la Gestione Marino (Reja/Donadoni) invece ero sempre riuscito ad avvicinare i giocatori per foto ed autografi la mattina della gara.
    Quindi mi sento di escludere che la responsabilità di quanto successo a Bari sia dell’albergo, che si è limitato ad eseguire le disposizioni della società.

    La cosa che posso dire è che gli agenti di sicurezza dell’albergo erano molto sorpresi e mi hanno detto che con le altre squadre questo non era mai successo. Ad onor del vero, però, devo dire che qui a Catania anche quando arrivano Milan, Inter e Juventus, è impossibile avvicinare i giocatori.

    Mettiamola così: sono gli svantaggi del fatto che stiamo diventando una grande squadra 🙂

    L’idea della “passerella” mi sembra ottima: permetterebbe a noi tifosi “fuori sede” di avere un contatto con i calciatori.

  3. grazie samuel per la tua solidarieta coem ho gia detto alla redazione
    per il napoli il mio amore non sara mai scalfito specie da ste 4 signorine prime donne (ripeto sempre che sia dipeso da loro)
    sono nato sotto le gesta del grande DIEGO CARECA ALEMAO ecc ecc questi avevano la pelle dipinta d’azzurro non ste 4 signorine primedonne che si stufano per un autografo ad un bimbo…….
    sempre e solo forza NAPOLIIIIIIII!!!!!

  4. Per quanto possa dispiacere la delusione di un bambino, bisogna sempre ricordare che si tratta di professionisti che non vanno distratti e che non possono liberamente concedersi ai bagni di folla. Ciò risulta particolarmente doloroso e incomprensibile alla luce dell’amore che noi tributiamo loro, ma va comunque considerato : cosa accadrebbe se ciascuno di noi pretendesse di farsi fotografare, autografare, ecc.ecc. ? Quando ne avrebbero il tempo, la possibilità ? La stessa cosa accade con tutti i divi, dello sport, dello spettacolo, della tv….noi li sentiamo vicini, ma tutti insieme siamo una massa di milioni..come fronteggiarla senza deludere nessuno ??? Ti posso dire – per averne avuto esperienza diretta – che anche il troppo amore dei fans può arrecare problemi di sicurezza…
    A me fa piacere quando le passerelle servono a raccogliere fondi per opere di beneficenza, quando servono a dare un sorriso a bambini malati…per il resto, chiedo ai miei beniamini di comportarsi bene in campo, di sudare la maglia, e lascio perdere il divismo !!!

  5. siamo alle solite. ho frequentato le curve del s.paolo per decenni. questo calcio ultramoderno è un qualcosa di asettico, che ti allontana. viaggio ancora al seguito della maglia (ripeto “della maglia”) e continuerò a farlo, sforzandomi e dicendo a me stesso che è la maglia quella che conta…ricordo i tempi di diego e di soccavo, potevi avvicinare il re e tutti gli altri senza eccessivi problemi, oggi i calciatori sembrano agenti dei servizi segreti inavvicinabili e, credo, contenti di esserlo…che pena. il nostro presidente su questo non farà mai nulla. a lui interessa avere clienti, non tifosi.

  6. dimenticavo. è dai particolari che si capisce il modo di fare. fate mente locale: a fine partita, in trasferta soprattutto, i giocatori non salutano mai i tifosi. a milano con l’inter al termine della gara solo cavani ci ha salutati. ho detto tutto…

  7. gennà ma famm o piacer….è tu fuss pur nu pat buon???….far stare a chilli pover criatur uno di 4 e uno di 9 anni per 3 ore fuori casa in una giornata con una temperatura di 4 gradi???…e per che cosa?, una firma o una foto con lavezzi o cavani?……ma famm o piacer…ma mic stiv cercann a grazia a maronn e lourdes…la prossima volta vacci da solo se proprio non ce la fai ad aspettare di vederli allo stadio, e se proprio vuoi portarci i figli aspetta tempi migliori…e cmq hanno fatto bene, il napoli deve concentrarsi sulla partita e non a vezzeggiarsi con i tifosi per quello ci sarà tempo dopo, quando vinceremo qualcosa….senza ca t pigli collera non è un fatto personale, e poi chi si piglia collera è fetente come si dice a napoli….buonasorte…

  8. E’ vero questo calcio è triste…
    L’unica cosa bella l’ho vista all’Olimpico quando il grande Eddy Reja è venuto a salutarci sotto la curva. Ha dimostrato di essere un gran signore, merce rara davvero!

  9. Scusate …ma io ci vorrei parlare con questo Gennaro…..ma secondo voi di domenica mattina alla vigilia di una partita del genere i giocatori possono mai fare tarantelle con i tifosi…foto,ringraziamenti e bomboniere…Genna’ io poi vorrei chiedere ai tuoi figli soprattutto qello di 4 se realmente alle 8:30 voleva stare li al freddo o a casa a vedere disney channel…non preoccuparti che tifosi del Napoli si nasce non si inculca a forza! imparate a sostenere i giocatori allo stadio (casa e trasferta) e fateli vincere le partite non ropegli i Cojons con quelle pallose foto sui cellulari che poi perderete e non vedra’ mai nessuno a differenza delle vittorie del Napoli sul CAMPO E NON FUORI AGLI HOTEL! ….p.s. e voi di NAPOLISOCCER CHE PUBBLICATE??

  10. BRAVO Giovanni!!!
    Prova a chiedere a chi è stato in ritiro a Folgaria, quest’estate!
    Ogni giorno era una rissa fuori dal campetto di allenamento, la mattina tempo in cui MAZZARRI
    effettuava l’allenamento TATTICO e quindi aveva bisogno di silenzio e serenità….puntualmente si levavano cori come in curva e conseguente caos…..e disordine.
    All’uscita del campo dei giocatori, per l’imbarco sui pulmini era sempre la stessa ressa il servizio d’ordine (morbido e tollerante), ha sempre sortito l’effetto indesiderato DISORDINE E CASINO a tratti CAOS totale “con pestoni anche per gli stessi calciatori Quagliarella protagonista di uno di questi!”
    (e puntualmente il Mister chiedeva attraverso gli addetti stampa di rispettare l’allenamento mattutino e di sfogarsi nella partitella pomeridiana), vi lascio immaginare se veniva rispettata la volontà di Mazzarri…..

  11. wagliu ma ke state dicendo?!?!?la società fa bene??ma ki si credono di essere??nn sn nessuno!!!mettetevelo in testa!!nn concedere autografi e foto…ke pezzenti..nn hanno vinto un emerito c—o e se nn fosse per noi tifosi ke stiamo allo stadio incitandoli tutte le domeniche perderebbero molte + partite..rispetto per i tifosi!!

  12. Io sono d accordo con giovanni e veronapolicalcio e il rispetto per i tifosi non vuol dire che debbano fare i nostri burattini. Dico un altra cosa,pensate che i calciatori del napoli non possono stare in giro perche i tifosi li assalgono nel vero senso della parola,non vi sembra un po troppo esagerato?

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