Calaiò: “Sarei contento di tornare in azzurro”

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“A Catania per vincere”.
L’attaccante del Siena, Emanuele Calaiò, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli, di seguito sintetizzate da Napolisoccer.NET: “Il Napoli ha disputato una stagione positiva, anche se tutti sognavano questo posto in Champions che dopo la sconfitta con il Parma in casa e le vittorie di Palermo e Sampdoria in casa si è fatta più lontano. Mancano cinque partite ed è molto difficile, Palermo e Samp viaggiano sulle ali dell’entusiasmo e non sarà facile, ma nel calcio non si sa mai. Il Siena spera nella salvezza, figuriamoci se il Napoli non può sperare nella Champions. A Bari il Napoli dovrà stare molto attento: quella pugliese è una squadra fastidiosa, gioca bene in fase offensiva con due esterni bravi e velocissimi che aiutano in fase difensiva, hanno due attaccanti che si cercano e si trovano, Ventura sta facendo un ottimo lavoro, corrono tanto ed hanno entusiasmo, sono la squadra rivelazione dell’anno con un modulo moderno, un 4-2-4 importante. A salvezza acquisita, comunque, il Bari non ha nulla da chiedere a questo campionato e con noi, che siamo affamati di punti, ha sbagliato a prendere la gara sotto gamba. Per questo alla fine siamo riusciti a metterli sotto. L’Europa League? E’ un traguardo assolutamente abbordabile per il Napoli, non scherziamo. Ed è un panorama importante, con Liverpool, Valencia, Atletico. Immaginate questi club blasonati al San Paolo. Il Napoli deve cercare di consolidare l’Europa League, la sconfitta con il Parma non ci voleva, adesso occorre riscatto immediato a Bari. Quagliarella? Lo conosco da tantissimo, dai tempi delle giovanili del Torino, abbiamo giocato insieme sette anni. Non ha bisogno di consigli, a Napoli c’è tanta pressione e se fai bene il pubblico ti porta in alto, se fai male c’è invece qualche rischio, come in tutte le piazze importanti del Sud. L’espulsione che ha rimediato domenica va collegata alla frustrazione: si pareggiava, tutti tengono alla Champions, i tre punti si allontanavano ed è uscita fuori l’arrabbiatura nei confronti dell’arbitro. Stessa cosa dicasi per Mazzarri, ma il tutto è un segnale che sottolinea quanto la squadra ci tenga ad andare in Champions. Peccato, in undici sono certo che il Napoli ce l’avrebbe fatta. Se torno a Napoli per restarci? Non lo so, ma se ci fosse una chiamata non mi tirerei indietro e sarei ben contento. Ma è tutto da vedere, è presto e a Siena non c’è ancora un direttore sportivo per parlare del futuro. La partita col Catania di domenica sarà importantissima per noi, da qui alla fine saranno tutte finali, non abbiamo nulla da perdere e dovremo vincerle quasi tutte. Loro sono già salvi, hanno fatto quattro punti in due partite e speriamo di approfittare di eventuali distrazioni”.

Redazione Napolisoccer.NET – Fonte: Radio Kiss Kiss Napoli

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Giornalista sportivo, appassionato di calcio e, da sempre, tifoso del Napoli. Dal 2004 partecipo al progetto Napolisoccer.NET condividendone obiettivi e speranze, con l'unica finalità di fornire ai lettori un'informazione corretta e neutrale, scevra da pregiudizi e fuori da ogni logica di interesse. Napoletano convinto, nutro amore e passione incondizionata per "Terra mia", "Napul'è" e per la maglia azzurra.

3 Commenti

  1. calaiò ti ringrazio x quello che hai ftt in B ma ora dobbiamo (dovremo) ambire a traguardi prestigiosi come la champion e con te nn è possibile ci servono attaccanti capaci e forti statt BUON INTO SIEN

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