Avv. Di Amato: “Possibilità di riduzione della sanzione, non di annullamento”

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L’avvocato Astolfo Di Amato, ordinario di diritto commerciale presso l’Università degli Studi di Napoli, patrocinante in Cassazione, già avvocato della Federcalcio, è intervenuto ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli, rilasciando alcune dichiarazioni: “Sul piano tecnico-giuridico è stato fatto un gran can can sulla circostanza che la sentenza sarebbe sbagliata. Si è letto che nella sua decisione il giudice Tosel si sarebbe scagliato contro il Napoli. L’articolo 4 comma 3 del Codice di Giustizia Sportiva, dice chiaramente che le società rispondono anche del comportamento dei propri tifosi, sia sul proprio campo che su quello avversario. Il Napoli ritiene che, ai fini della responsabilità oggettiva, questo articolo non si applichi nei casi di episodi violenti, ma solo se ci fossero cori ingiuriosi oppure offensivi da parte dei propri sostenitori verso altri. Questa tesi mi sembra abbastanza incongruente: è difficile sostenere che per fatti lievi possa ravvisarsi responsabilità oggettiva e per aggressioni o ipotesi di violenza tale istituto venga meno, di fronte ad un articolo 4 comma 3, che invece è di una chiarezza estrema. Nel valutare la correttezza delle decisioni, dunque, si deve capire se il percorso concettuale del Napoli sia corretto: secondo il club azzurro, infatti, in caso di episodi di violenza si applica solo l’articolo 14 (che punisce solo per fatti accaduti internamente od esternamente al proprio impianto sportivo e pertanto scagionerebbe il Napoli, ndr) e non l’articolo 4 comma 3, il che mi sembra assolutamente irrazionale. Nella valutazione che ho fatto, ad ogni modo, non sono affatto certo di essere nel giusto, perché siamo di fronte a norme che hanno bisogno di interpretazione. Il Napoli ha, a mio parere, il 30-40% di possibilità di vedersi ridotta la sanzione, non di vederla annullata”.
Redazione NapoliSoccer.NET
 



3 Commenti

  1. Anche l’art.14 comma 5 del Codice di Giustizia Sportiva, in relazione alle lettere a)e b) dell’art.13, comma 1, può costituire “elemento valutativo per l’Organo della Giustizia Sportiva al fine della non applicazione o dell’attenuazione delle sanzioni”. La società Calcio Napoli ha “concretamente cooperato con le forze dell’ordine e le altre autorità competenti per l’adozione di misure atte a prevenire i fatti violenti, ma anche e soprattutto per identificare i propri sostenitori responsabili delle violazioni” (come previsto dalla lett.b) dell’art.13 comma 1. Per tale motivo la sanzione dovrebbe essere attenuata e/o non applicata, se si considera anche la sussistenza del requisito di cui alla lett.a) dell’art.13 comma 1, in quanto la società Calcio Napoli “ha adottato ed efficacemente attuato, prima del fatto, modelli di organizzazione e di gestione idonei a prevenire comportamenti della specie di quelli verificatisi, avendo impiegato risorse finanziarie ed umane adeguate allo scopo” (vedi spot televisivo con Paolo Cannavaro che invitava i tifosi a tenere un atteggiamento civile e non violento in occasione della trasferta a Roma).
    Avv. Fabio Turrà
    (Coordinatore Eventi Formativi U.I.F. Tribunale di Napoli – Diritto Sportivo) Tel.081-7347273 Cell.339-1992865

  2. Non sono avvocato ma semplicemente un vecchio sportivo e ritengo, al di là di ogni discussione che questi fatti, ovverosia misfatti, vengono effettuati da persone lontane da ogni logica tifosistica. Questi comportamenti delinquenziali hanno il solo fine di portare scompiglio e danni alla comunità sportiva. Punire quindi la società e per essa i tifosi veri, è motivo di grande soddisfazione che li stimolano a far sempre di più.
    POSSIBILE, MI CHIEDO SGOMENTO CHE LE AUTORITA’ SPORTIVE NON SONO ANCORA ARRIVATE A QUESTO INCONFUTABILE RAGIONAMENTO?
    SAPPIATE CHE CON QUESTI SUSTEMI OTTERRETE L’EFFETTO OPPOSTO! E LA VITTORIA DELLA DELINQUENZA.

  3. ragazzi dopo ciò ke si è scritto e detto sui fatti di roma napoli,bisogna aspettarsi anche qualkosa sul campo giokato se il napoli in parte vincesse il ricorso……ormai ci può stare di tutto in questo calcio mediocre

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