Maroni: “Consentire la trasferta fu errore a monte”

4
24

Errore anche da parte delle Ferrovie per non aver predisposto treni speciali
Il ministro dell’Interno Roberto Maroni nel corso dell’audizione tenuta alla commissione Affari Costituzionali del Senato (vds articoli precedenti: 1 2) ha anche ‘assolto’ il comportamento e le decisioni assunte da Prefetto e Questore di Napoli nella gestione dell’ordine pubblico e della trasferta dei tifosi partenopei a Roma nel corso della prima giornata di campionato di serie A perche’ dovettero gestire ”una serie eccezionale di avvenimenti” dovuti ad un ”errore fatto a monte”, cioe’ quello di consentire da parte dell’Osservatorio nazionale sulle manifestazioni sportive la trasferta, pur ritenuta ad altro rischio. ”Se un errore c’e’ stato – ha detto il ministro Maroni – e’ quello di aver fatto partire, comunque, il treno dei tifosi alle 12.30 da Napoli pur sapendo che saprebbe arrivato a partita iniziata e aver consentito il ritorno dei tifosi sui in una domenica di grande rientro”. Poi, ha spiegato il responsabile del Viminale, c’e’e stato l’errore da parte delle Ferrovie di non aver predisposto treni speciali. ”Detto cio’ – ha subito aggiunto Maroni – non ritengo di attribuire responsabilita’ gravi a chi ha gestito l’ordine pubblico a Napoli perche’ tutto e’ nato dalla decisione dell’Osservatorio di far svolgere la trasferta. Un errore, quindi, a monte. Non si puo’ attribuire responsabilita’ a chi ha cercato di gestire al meglio una situazione sfuggita di mano”.
Redazione NapoliSoccer.NET – Fonte: Asca

4 Commenti

  1. Ormai quella degli hooligans napoletani ha assunto le stesse caratteristiche dell’emergenza rifiuti: tutti ne parlano (anzi sparlano), lanciando accuse a destra e a manca, ma niente si conclude.
    E’ vero che la Società Trenitalia ha sbagliato tutto non predisponendo alcun treno supplementare per i tifosi del Napoli, ma perchè questi ultimi avrebbero dovuto sfasciare tutto? E’ stato accertato che tra gli hooligans c’erano 800 pregiudicati!!
    Signori miei la fede sportiva è ben’altra cosa, il tifo vero non è quello schifo a cui si assiste ogni Domenica sulle curve. Il biglietto nominativo è solo una farsa, visto che intorno allo stadio S.Paolo i bagarini continuano a vendere abusivamente i biglietti; e poi una volta entrati nello stadio è inutile cercare il numero di poltrona riportato sul biglietto, perchè nessuno si siede al posto assegnato.
    Bisogna fare quindi tutti un passo indietro, la maggior parte dei napoletani dovrebbe diventare più civile, e chi di dovere dovrebbe estirpare il marcio dalle curve dello stadiio.

  2. Il ministro con un onesta`che non gli riconosco, ha incominciato a fare marcia indietro, incolpando treni italia per la mancata organizzazione di treni speciali per l`annunciata trasferta a Roma. Ora bisogna aspettare un giornalista tedesco per sapere la verita,`oppure il ministro con un altro attacco onesta` ci erudisce in merito senza che sia messo con le spalle al muro? E vorrei sapere inoltre quali provvedimenti intende prendere con i veri responsabili di quanto accaduto, come cosi solertemente ha provveduto a punire il Napoli ? Io fossi in lui mi dimetterei per manifesta incapacita,`e per evitare in seguito di doversi smentire da solo .

LASCIA UN COMMENTO