Maroni: “Disordini Roma-Napoli causa di 200 tifosi”

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I disordini legati alla partenza dei tifosi del Napoli per assistere alla partita con la Roma del 31 agosto scorso sono partiti a causa di un gruppo di 200 tifosi napoletani che e’ salito sul treno diretto alla Capitale eludendo i controlli. Lo ha detto il ministro dell’Interno, Roberto Maroni, nel corso di un’audizione alla commissione Affari Costituzionali del Senato, in cui ha ricostruito la gestione della vicenda da parte delle autorita’ di pubblica sicurezza. ”Avendo appreso che i tifosi del Napoli avevano deciso di recarsi in massa a Roma in treno – ha spiegato il ministro – la questura il 30 agosto ha chiesto a Trenitalia di aggiungere il maggior numero di carrozze possibile ai treni diretti a Roma nella mattina del 31. In relazione ai numerosi biglietti venduti (3.096) Trenitalia ha cosi’ aggiunto 4 carrozze all’Intercity Plus”. In un primo tempo, ha proseguito, ”le operazioni di filtraggio e verifica dei titoli di viaggio e’ iniziata regolarmente fino a quando alle 10:15 un gruppo di circa 200 tifosi, approfittando delle operazioni di soccorso ad un sostenitore del Napoli colpito da malore, ha superato lo sbarramento sottraendosi al controllo, pur essendo in possesso del biglietto’. Trenitalia comunque, ha rilevato Maroni, ”intendeva svolgere sul treno le operazioni di verifica dei biglietti anche nei confronti di chi aveva eluso il controllo a terra. La societa’ ha consentito la partenza solo alle 12:30, dopo l’emanazione da parte del prefetto di Napoli del provvedimento di urgenza per motivi di ordine pubblico, in modo da evitare che i tifosi piu’ esagitati potessero scendere dal treno ed abbandonarsi ad atti di violenza”. ”I tifosi – ha detto ancora il ministro – sono arrivati a Roma alle 15:45 a ridosso dell’intervallo tra il primo e il secondo tempo della partita. Secondo quanto riferito dalle autorita’ di Roma, nella fase di filtraggio per l’accesso allo stadio alcuni tifosi hanno tentato lo sfondamento con lancio di oggetti sulle forze dell’ordine: due tifosi sono cosi’ stati arrestati”
Redazione NapoliSoccer.Net – Fonte: ANSA

2 Commenti

  1. vABBè mINISTRO,LO SAPPIAMO COM’è ANDATA. iL PUNTO è UN ALTRO: SONO 2 SETTIMANE CHE FATE I FIGHI DICENDO DI SAPERE CHI HA CAUSATO I DISORDINI….
    sE CIò è VERO, ALLORA PRENDETEVELA CON LORO E NON CON LA GENTE PERBENE E CON LA SOCIETà ADOTTANDO IL VOSTRO MOTTO PREFERITO: “DI TUTTA L’ERBA UN SOLO FASCIO”!
    LA SOCIETA’ E GRAN PARTE DEI TIFOSI HA COLLABORATO CON LE FORZE DELL’ORDINE,PERCIO’…. METTETEVI UNA MANO SULLA COSCIENZA!!

  2. Dunque vediamo se ho capito bene, caro Ministro:
    1) La questura di Napoli avendo appreso che i tifosi in partenza da Napoli erano 3.096, ha chiesto per ragioni di sicurezza a trenitalia di aggiungere 4 vagoni per ospitarne il più possibile. Vorrei capire un pò di cose come fate i conti? Secondo voi sono sufficienti solo 4 carrozze in più per arginare un emergenza simile?, perchè deve essere la questura a comunicarlo a trenitalia quelli che fanno dormono? Non lo vedono quanti biglietti vengono venduti? Non potevano immaginarselo che la stazione sarebbe stata presa d’assalto? Non dovrebbero anche loro evitare disordini cercando di aiutare le forze dell’ordine? Che si dimetta qualche capoccione di trenitalia che fanno un favore a tutt’Italia.
    2) Visto che si conoscono queste persone si potrebbero prendere provvedimenti nei confronti solo di queste senza coinvolgere la SSC Napoli. Infatti, punire la stessa equivale a dire che se domani io vado a rubare in un negozio, siccome sono tifoso del Napoli, il negoziante può chiedere i danni alla SSC Napoli . Ma che siamo impazziti??

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