Errore del giudice sportivo nel provvedimento. Ricorso accolto?

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Sulla prima pagina del Corriere dello Sport in edicola oggi si legge: "Napoli, domani il ricorso, ecco perchè lo vincerà", sulla stessa linea anche il Mattino che titola: "C’e’ un errore del giudice sportivo nel provvedimento".
Il convincimento dei citati quotidiani nazionali, secondo i quali il Napoli dovrebbe vincere il ricorso contro la decisione del Giudice Sportivo di chiudere le curve del San Paolo, nasce da un errore dal quale prende spunto il  provvedimento del giudice Tosel e precisamente riguarda il richiamato articolo 14 del Codice di Giustizia Sportiva.
Il provvedimento del Giudice sportivo recita: "Di questi atti di violenza commessi all’interno dello stadio Olimpico […] la Soc. Napoli è chiamata a rispondere a titolo di responsabilità oggettiva (artt. 4, n. 3 e 14 n. 1 CGS)", ma l’articolo 14 prevede la responsabilità oggettiva esclusivamente per la società ospitante e non per quella ospite, quale era il  Napoli.
Al primo comma l’articolo 14 (Responsabilità delle società per fatti violenti dei sostenitori) infatti recita:
Le società rispondono per i fatti violenti commessi in occasione della gara, sia all’interno del proprio impianto sportivo,°sia nelle aree esterne immediatamente adiacenti, quando siano direttamente collegati ad altri comportamenti posti in essere all’interno dell’impianto sportivo,°da uno o più dei propri sostenitori se dal fatto derivi un pericolo per l’incolumità pubblica o un danno grave all’incolumità fisica di una o più persone.
Essendo i fatti richiamati nel provvedimento del Giudice sportivo avvenuti allo stadio Olimpico e non nel proprio impianto sportivo, il Napoli non può essere chiamato a  risponderne a titolo di responsabilità oggettiva.

Si apre quindi un nuovo scenario ed aumentano le probabilità  che il ricorso del Napoli possa essere accolto.
NapoliSoccer.NET vi terrà aggiornati sugli ulteriori sviluppi della vicenda.

Redazione NapoliSoccer.NET

14 Commenti

  1. Ora spero sia evidente che il nostro giudice persegue il Napoli, non lo giudica,perche`come nel caso Zalajeta, non si e`preoccupato di cercare i veri colpevoli o la realta`dei fatti ,o di cercare i giusti articoli per emanare una corretta sentenza nel caso dei disordini di domenica scorsa, no a lui interessa soltanto arrecare danno a Napoli ed alla ssc. calcio Napoli,e tutto questo non lo scrivo per partigianeria,perche,`se insieme alle forze dell`ordine avesse cercato i reali colpevoli e li avesse condannati, i tifosi seri ed i cittadini onesti gli avrebbero battuto le mani, invece di avere voglia di battergliele sul viso.

  2. Se vivessimo in un paese democratico dovremmo spuntarla questa volta… Ma siccome nutro dei forti dubbi sulla democrazia italiana,non mi illudo più di tanto… L’importante é che il Sig Tosel ha fatto una figura da 4 soldi.. dimostrando il suo “valore” come giudice!

  3. napoli fà storia. gli altri hanno sbagliato e non hanno pagato. le tv e i giornali nazionali non si sono scandalizzati. ma quando è napoli e sbagliare allora ecco che si mobilitano i mass media. una volta in più per affossare i napoletani, tutti, anche quelli che con la violenza non hanno nulla a che vedere. che sarebbe stata una trappola, l’apertura verso i tifosi dei napoli, l’avevamo capito… nè la questura nè trenitalia ha aiutato i tifosi, li hanno lasciati fare, li hanno provocati e hanno fatto si che la parte malata del tifo desse sfogo alla propria violenza che nulla ha a che vedere con il calcio. i mass media (del nord) hanno fatto una campagna mediatica contro napoli e i napoletani, il tg5 e gli altri tg domenica sera mostravano la corsa degli ultras sotto la stazione roma termini che avveniva sotto lo sguardo vigile della polizia in assetto antisommosa. le immagini non erano bellissime, ma tutto si può dire tranne che ci fossero stati scontri sotto la stazione termini… ma i cronisti dicevano l’opposto. napoli ha una brutta nomea e deve pagare sempre un prezzo maggiore. a napoli non viene perdonato nulla, anzi viene fatto pagare il prezzo più alto… mentre a roma e a milano succede di tutto ogni domenica… ma tutti vedono e tutti tacciono.

  4. Non per fare l’avvocato del Diavolo…. ma l’articolo recita “[…]posti in essere all’interno dell’impianto sportivo,da uno o più dei PROPRI SOSTENITORI […]”
    Cioè l’articolo si presta ad interpretazione perchè la squadra di casa paga per i fatti dei PROPRI sostenitori… Ma per i sostenitori ospiti chi paga?? Sempre la società di casa??
    ESEMPIO: se i tifosi viola venissero al San Paolo e sparassero 30 petardi chi pagherebbe?? Il Napoli (che colpa avrebbe?) oppure la società responsabile per I PROPRI tifosi (cioè la fiorentina)??

    Non so se mi sono spiegato bene…

    Tuttavia, ovviamente, anche io credo che la sentenza sia INGIUSTA e che quindi DEVE essere revocata!! Ma non per quel motivo perchè a mio parere è sbagliato il cavillo su cui si sono applicati quei giornali…

  5. Signori domenica al SanPaolo tutti in giacca e cravatta, si prega di non inveire nei confronti della Fiorentina, non applaudite troppo forte altrimenti il quarto uomo si sveglia e ci commina un’altra multa; A dimenticavo ,gli striscioni non devono essere più grandi di un foglio formato A4,(non scriveteci frasi ingiuriose ).Questo è il manuale del tifoso perfetto!!!!!

  6. carissimi tifosi del napoli io michiamo emiliano e vengo da csagiove via campania nuero 16 come possibile penalizzare un socetà sportiva calcio napoli ? non sono asolutamente d’ accordo con la decisione di far chudere le curve del san.paolo e ingusto e non è corretto bisonga aplicare le leggi per tutti i club come l’ inghiterra che anno sconfito la violennza degli stadi caro tosel e momento che tu chiada le dimmissioni non se ingrado di giudicare bene cambia lavoro non servi più e forza napoli!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!1

  7. de laurentis non mollare propio tutto tu se o mast dgli tifosi del napoli la battaglia si vince e vinceremo il ricorso forza napoli tosel tu sei come carraro ricordatelo !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!1

  8. @Luigi DM.

    Si Luigi hai capito bene… se i tifosi viola al San Paolo sbagliano paga sempre il napoli… ed io credo sia giusto cosi… quindi mi trovo daccordo con l’articolo 14 e ti spiego subito il motivo. Dal mio punto di vista, paga sempre la squadra di casa (nell’articolo non a caso la cita con il termine “il proprio impianto sportivo”) in quanto tutte le misure di sicurezza, steward, tornelli, gestione delle forze dell’ordine e tutto ciò che concerne la sicurezza sono organizzate e a carico della società ospitante. Indi per cui, se all’olimpico fossero venute a contatto le due tifoserie con eventuali conseguenze.. l’incriminata sarebbe giustamente dovuta essere la Roma.. in quanto gli steward etc.etc. erano i suoi… non è che la tifoseria ospite parte anche con il proprio servizio di sicurezza..:).. spero di essere stato chiaro… in poche parole, è più semplice da capire il concetto se non intendi la sociètà che ospita ma il proprietario dell’impianto sportivo dove si svolge.

  9. Ops.. non avevo letto ancora l’articolo piu sopra… ti riporto ciò che ha scritto l’avv. Grassani.. abbiamo detto praticamente la stessa cosa:)
    “Il secondo aspetto, che e’ anche a nostro avviso molto importante, – si apprende ancora dall’Adnkronos – e’ quello della valutazione dell’attenuante del fatto che la gara si disputasse fuori casa. In realta’, il tenore del provvedimento, l’entita’ della sanzione e le responsabilita’ contestate sotto il profilo dell’Articolo 14 Comma 1 del Codice, individuano il Napoli responsabile degli incidenti come se la gara si fosse giocata al San Paolo ed e’ evidente che se io disputo la gara in casa mia, ho mezzi, strutture e poteri di controllo e di conoscenza dell’impianto completamente diversi rispetto a quando gioco in trasferta, laddove stewart, coordinamento con le Forze dell’Ordine, conoscenza dell’impianto e situazioni di emergenza sono governate e gestite dalla societa’ ospitante, e in questo caso la Roma”.

  10. @ alfio
    Capisco quello che intendi… E ci avevo pensato anche io!
    Ma resta di fatto che l’articolo si presta ad interpretazione perchè dice “[…]posti in essere all’interno dell’impianto sportivo,da uno o più dei PROPRI SOSTENITORI […]”. Quindi io potrei decidere (vestendomi da giudice) che per i PROPRI sostenitori paghi la roma e che per quelli ospiti paghi la società ospite. Perchè l’articolo non dice il contrario. Cioè l’articolo dovrebbe più correttamente recitare “[…]posti in essere all’interno dell’impianto sportivo,da uno o più SOSTENITORI DELLE SQUADRE IN CAMPO […]” o cmq adottare una formula in cui sia chiaro che la società di casa paghi per quello che commettono TUTTI i tifosi e non solo i PROPRI (come invece dice l’articolo 14).

    Cmq, ripeto, io stavo facendo l’avvocato del diavolo dando una mia interpretazione di quell’articolo… Ma resto del parere che la decisione di Tosel VA MODIFICATA!! Che intervengano i più alti vertici della Lega, dello stato, dei servizi segreti, della massoneria…. Basta che ci facciano GIUSTIZIA!!

  11. @LuigiDM
    Come la maggior parte delle varie leggi italiane… dubbia interpretazione.. vaghe… e spesso quando sono meticolose e precise sono delle boiate immense… purtroppo è cosi.
    per quando riguarda Tosel non mi pronuncio nemmeno sull’ “essere” in questione… altrimenti sarebbe un thread di asterischi… la verità è una… nessuno farà nulla… il Napoli che ritorna ai grandi vertici sta molto stretto alle “Signore” di alta classifica.

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