Nun facimm’ ammuina

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Ora calma e sangue freddo. La sentenza c’è stata. A metà tra il massimo e il niente. Curve kaputt, distinti e tribune salve. Se la prossima volta dovesse partire una bottiglietta dalle tribune si potrebbe vietare l’ingresso a De Laurentiis, che ne dite? A Tosel l’arduo dubbio.

Dunque, la pena delle curve vuote (già applicata a Bergamo lo scorso anno), oltre che complicare la vita agli abbonati e creare pericolose pressioni sugli altri settori per le prossime partite, si basa su quanto accaduto dentro l’Olimpico e non fuori. Non è poco, ma tanto, tanto uguale a quello che accade ogni domenica in tutti gli stadi. Vedremo, quindi, la stessa pena applicata a cadenza settimanale? Bottigliette, mazze, petardi e offese di altri colori sociali avranno l’onore delle prime pagine e spingeranno Tosel a squalificare tutte le curve d’Italia?
Ha ragione De Laurentiis: il problema va risolto alla radice e per tutti. Altrimenti, aggiungo io, si creano due giustizie: una per Napoli, accompagnata da città e club minori, l’altra per il resto dell’Italia che conta.
Però, ora calma. Le battaglie si vincono con le dimostrazioni di civiltà e non con gli sfoghi suicidi. Il più grande errore sarebbe quello di peggiorare la situazione e di metterci dalla parte del torto. Creando altre situazioni difficili per la società e c’è da giurarci che ci sta chi non aspetta altro.
Prima di tutto, guardiamo in casa nostra. Non ci deve nemmeno sfiorare l’idea che lanci di bottiglie, petardi, mazze e cariche sfonda-barriere siano cose “normali”. Questa è roba da eliminare, anche in una situazione di grande insoddisfazione come questa. Nessuna solidarietà nemmeno passiva, solo fischi per chi mette a rischio un bene pubblico come quello sportivo e la legittima pretesa che le forze dell’ordine facciano il loro dovere, mettendo a riposo i cretini in armi.
Solo così si può affrontare il problema che c’è e che riguarda i due pesi e due misure, tanto in voga nel campionato dei campanili. Il Napoli, con la sua “estraneità”, potrebbe portare un vento di freschezza tra le muffe ex-moggiane e paramoggiane. Tosel sentenzia secondo responsabilità oggettiva, Hamsik segna pure nelle qualificazioni mondiali. Questo è il “botto” che ci piace. Ci vuole area fresca nel "palazzo" e, sentenza a parte, De Laurentiis non deve assolutamente mollare. Altrimenti, che gusto c’è?
Antonio Mango


9 Commenti

  1. Carissimo Antonio Mango, quello che tu auspichi forse sarebbe la cosa migliore da fare….. ma stesso tu ti renderai conto che cio’ e’ allo stesso tempo utopistico. Sopratutto quando c’e’ della recidivita’ in tutto cio’. Napoli ha gia’ dimostrato ed in parte attuato il tuo pensiero in passate situazioni molto simili. Ma quandi vedi altri tifosi che fanno peggio di quanto da “noi” fatto e restano impuniti (Roma per la morte di Sandri) e giocatori di altre squadre che la fanno sempre franca (Mutu lo scorso anno, Aquliani domenica su Contini….) mentre nostri giocatori (Zalayeta..?!) vengono puniti anche senza aver commesso il fatto (Juventus) tutto diventa difficile da mandare giu’. Ed i dubbi sorgono.

  2. Caro Vincenzo hai ragione da vendere,ma non cerchiamo alibi.Dimostriamo di essere piu’ maturi degli altri non rispondiamo alle provocazioni e distinguiamoci.Ormai siamo vaccinati a tutto abbiamo sopportato la punizione della serie C,siamo saliti in A regolarmente senza regali,paghiamo sempre noi nonostante tutto e te lo assicuro io che vivo al nord.Ricordo ancora cosa è successo a Piacenza qualche anno fa.

  3. Giusto Antonio!
    Se reagiamo male li facciamo ancora più contenti…….
    E già…un’altra mossa studiata a tavolino per rigirare il dito nella piaga!
    Napoletani reagiamo in maniera positiva a quest’altra trappola tesa da chi gode nel vedre il nosto Club sprofondare nel baratro!
    Dimostriamo il lato bello della nostra passione per il tifo….facendo in modo da far ritornare la tremarella a quei MARCI che hanno capito che chi viene a giocare nel nostro stadio si parte da…………….
    UNO A ZERO PER NOI!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  4. Se tutte queste vicende hanno un senso, ammesso che davvero ce l’abbiano, deve essere proprio la fine di questi comportamenti assurdi di certi nostri compagni di tifo. L’ineducazione e il teppismo napoletani non sono piu’ tollerabili, speriamo che chi deve capire capisca. Ovviamente non sto dicendo che la decisione di Tosel è equa (anche se per come si erano messe le cose non è nemmeno catastrofica, anche se sul campo sarà un duro colpo). Dico solo che può essere un occasione. Insomma, condivido pienamente l’appello di quest’articolo.

  5. scusate ma che senso ha questo titolo “nun facimm ammuina” avete ancora fiducia che quegli ignoranti zulu che ci hanno esposto all’ennesima figura da 2 soldi in tutta italia (europa e mondo direi) capiscano il senso di questi appelli alla calma? vi illudete …e’ gente ignorante ..terra terra che ha radicato dentro atteggiamenti di odio verso le istituzioni, 0 senso della comunita …non ci illudiamo …dategli un altra occasione e faranno lo stesso

  6. Condivido quanto scritto in questo articolo, come già affermato sul forum. Ora l’errore più grosso sarebbe quello di farci prendere dalla rabbia sfasciando tutto. Esorto la tifoseria sana ad allontanare o segnalare chi vuole danneggiare la società e la città. De Laurentiis ha ragione, ora basta, ma basta anche con questi atti di teppismo insensati.

  7. purtroppo siamo sempre noi ad essere bersagliati alla grande…….ma voi pensate veramente che da oggi in poi verranno puniti in egual modo altri episodi di vandalismo o teppismo che verranno a verificarsi nelle prossime domeniche??

    se nn sono capaci di gestire il calcio allora chiudete!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  8. I tifosi viola sono soltanto dei vigliacchi, e non hanno il senso della sportività.Vogliono campo neutro perchè temono la sconfitta, e che il Napoli voli sulle ali dei cori della tifoseria partenopea.Vigliacchi!!!!!

  9. x vincenzo. i dubbi sono legittimi e si chiamano da un’eternità sudditanza psicologica se non peggio. Ma oggi è tempo di agire in due modi: denunciare con fermezza le cose storte, sostenere con civiltà l’impresa sportiva di questa città. Tenendo insieme le due cose saremo una tifoseria competente e rispettata.

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