Calcio: Serie B, Brescia-Pisa sapore di A

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Annunciato come il match clou della notte infrasettimanale di Serie B, l’incrocio tra Brescia e Pisa ha in realtà già il sapore di una vera e propria sfida per la A. Cosmi contro Ventura in panchina e in campo due squadra che in passato hanno a lungo battagliato anche nella massima serie.

COSMI-VENTURA A SUON DI GOL – In B si contano ben 16 precedenti, con 10 vittorie del Brescia, l’ultima per 4-1 nella stagione 1993/94, 4 pareggi, l’ultimo per 0-0 nel 1981/82, 2 vittorie del Pisa, l’ultima per 4-1 nel 1989/90. Due delle formazioni più spettacolari, dunque, contro per novanta minuti di pura B. Tra l’altro spettacolare è stato a lungo il Brescia di Cosmi, prima di accusare i limiti strutturali di una rosa giovane non a caso rifondata a gennaio. Gli innesti di De Zerbi, Caracciolo e Bega cominciano a dare i frutti sperati e con una gara da recuperare (ad Ascoli il 26 febbraio) la vetta è davvero ad un passo. Spettacolare sin dagli esordi di questo torneo e micidiale nelle ripartenze di Cerci, Kutuzov e Castillo (capocannoniere di B con 17 gol), il Pisa di Ventura vuole aggiungere un altro tassello ad una serie positiva che dura da 13 giornate. Sarà 3-5-2 contro 4-4-2 che si trasforma in un 4-2-4 in fase offensiva. Show inevitabile.

IACONI-PAPADOPULO, L’EQUILIBRIO SOVRANO – Tramontata la possibilità di vedere finalmente una gara in tv, Ascoli-Lecce (3 precedenti in A e 5 in B) sarà uno degli altri incroci da non perdere della 4ª di ritorno. Iaconi deve sventare la minaccia di un esonero per nulla tramontata, Papadopulo accontentare anche la voglia di bel calcio dei sostenitori salentini, davvero mai paghi nonostante la vetta sia ad un passo. Tra i due club, in serie A, scontri in perfetta parità: 2-0 il 22 gennaio 2006: gol di Ferrante e Bjelanovic; 1-1 il 2 aprile 1989: gol di Moriero e rigore di Giordano; 0-2 il 22 aprile 1990: doppietta di Barbas. In serie B un solo pareggio con 4 vittorie dei bianconeri. L’unico pari è il 3-3 del 6 dicembre 1992. Da ricordare il 5-4 del 7 maggio 1995.

BOLOGNA-AVELLINO, TESTACODA VERITA’ – Sarà un testacoda in piena regola quello tra Bologna e Avellino, con gli emiliani ripresi dal Chievo dopo il passo falso di Ravenna. Irpini costretti a ripetere la gara dell’andata, una delle due partite perse dal Bologna in questa stagione. Ma i precedenti tra le due squadre parlano chiaro: 4 incontri in serie A e 3 in B: mai un successo degli irpini. In serie A: 0-0 nel 1978/79, 1-0 nel 1979/80, 0-0 nel 1980/81, 1-0 nel 1981/82. In serie B: 2-2 nel 1991/92, 5-0 nel 1995/96, 2-0 nel 2005/06. Insomma serve una specie di miracolo. Tocca al Modena di Mutti provare ad arginare lo scoppiettante 4-3-3 di Iachini che ha già fruttato ben 44 gol in campionato, primo attacco assieme a quello del Pisa (le due squadre incassano lo stesso numero di gol: 27)

GREGUCCI RISCHIA A MANTOVA: PRONTO ZENGA – A Mantova conterà solo il risultato. E non solo per Tesser che deve rialimentare le proprie ambizioni play off. La panchina di Gregucci, esonerato e poi riassunto nottetempo, non ha mai smesso di traballare. Se il Vicenza perde, Zenga è già alle porte, anzi in panchina.

FROSINONE, OCCHIO A BIANCOLINO – Sarà Raffaele Biancolino in campo dal primo minuto la prima notizia della gara di Frosinone, dove arriva un Messina caricato dalla vittoria sul Mantova e ostinato a non rassegnarsi ad una salveza scontata. La posibilità di arpionare la zona play off passa per un risultato favorevole in Ciociaria. Dove ad attendere Di Costanzo ci sarà un Cavasin corroborato dal successo prezioso e scaccia crisi di Avellino. Lodi lucida il sinistro. Andiamo a vedere come finirà.

SFIDE SALVEZZA: A BARI E CESENA – L’Albinoleffe, dopo aver evitato il ko a Grosseto grazie ad un rigore di Graffiedi tirato due volte e alla fine fallito, prova a stendere il Ravenna di Pagliari alla disperata ricerca di punti salvezza. Stesso obiettivo del Bari di Conte. Sbancato Vicenza e inguaiato Gregucci, Santoruvo guida l’assalto al Piacenza di Somma. Un nuovo successo significherebbe davvero oro per i pugliesi che scavalcherebbero i piacentini in classifica segnando un solco netto dalla zona retrocessione. Cesena-Grosseto è uno spareggio, invece, tra due candidate a lottare sino alla fine per la permanenza in categoria. Vavassori carica, ma Pioli non è tecnico da sottrarsi alle sfide. Anche a quelle più spigolose.

 

Fonte: Corrieredellosport.it

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Giornalista sportivo, appassionato di calcio e, da sempre, tifoso del Napoli. Dal 2004 partecipo al progetto Napolisoccer.NET condividendone obiettivi e speranze, con l'unica finalità di fornire ai lettori un'informazione corretta e neutrale, scevra da pregiudizi e fuori da ogni logica di interesse. Napoletano convinto, nutro amore e passione incondizionata per "Terra mia", "Napul'è" e per la maglia azzurra.

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