De Laurentiis: “Ora basta, potrei mollare tutto e andare via!”

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”Ora basta, a questo punto potrei mollare tutto e andare via”. Sono questa le prime dichiarazioni del presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis che si leggono in una nota dell’Ansa. Il Presidente è stato contattato dalla Redazione di Radio Marte dopo la decisione del giudice sportivo di chiudere le due curve del San Paolo fino al prossimo 31 ottobre.
Redazione NapoliSoccer.NET

18 Commenti

  1. Basta!!!!
    VIA IL GIUDICE TOSEL.
    Ogni azione del Napoli è da lui valutata e punita ai massimi livelli.
    Perchè a Bergamo non hanno squalificato il campo dopo quelle scene di violenza che sono terminate con la sospensione della partita?
    Se sono queste le regole applicate verso NAPOLI (non tralasciando la sudditanza psicologica degli arbitri, che anche a Roma si è vista)
    è meglio abbandonare subito il campionato.
    NAPOLI E IL NAPOLI NON LO MERITANO.

  2. lo sfogo di de Laurentiis è giustificato. Ma non può andarsene. Lui è il nuovo, rappresenta le rare postività della nostra città. Se lui va via, viene sconfitta anche questa piccola parte positiva su cui noi e i nostri figli possiamo sperare. Certo oltre il calcio ci sono cose ancora più importanti, ma se anche in questo settore terocamente “più facile” accettiamo le provocazioni e molliamo allora è finita, non c’è speranza per il buono, il positivo a Napoli.
    Prego Reja, Marino e De Laurentiis di resistere e andare avanti. Diventeremo fortissimi e saranno cistretti a rispettarci, almeno per il loro bieco interesse.

  3. Presidente va bene avere torto ma quando ci furono incidenti a Roma per la morte del tifoso(Gabri)quale fù la condanna????
    DUE PESI DUE MISURE
    Vi brucia che Napoli è tornata una GRANDE

  4. no presidente non lo faccia….questi sono solo una massa di invidiosi ke aspettano ke lei lasci il kalcio….e sa il perke????xke stiamo entrando nei gradi livelli e questo a parekki non va giu….stia a sentire un tifoso ke segue il napoli da quando era in grembo….grazie…..antonio

  5. Egregio presidente per favore non andate via non vogliamo passare l estate del 2004 senza calcio e senza squadra,adesso che siamo ritornati al calcio che compete non vogliamo le sue dimissioni perchè se lei se ne va il calcio a napoli non esistera’ piu’.

  6. Non lasciarci presidente….anzi aiutaci tu….la societa e i giocatori ormai sono lunica cosa che da il sorriso ad una citta in ginocchio come la nostra….cordiali saluti….tifoso nell anima

  7. una vergogna, una grande delusione per tutti noi Napoletani, speriamo nel ricorso, forse il Tosel non e neanche italiano col suo cognome, sara un emigrante venuto dall’est. tutti quelli che hanno l’abbonamento come faranno? sempre forza NAPOLI

  8. Esorto, anzi supplico il nostro Presidente a non pensare nemmeno di lasciare il Napoli…
    Se così facesse, abbandonerebbe anche il Popolo Napoletano che ha posto in De Laurentiis tutte le speranze, tutti i sogni, e tutti i desideri di rivalsa verso coloro che giudicano guardando solo una cartina geografica….
    Non ci abbandoni PRESIDENTE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  9. PRESIDENTE UN’IDEA LASCIALO IL CALCIO ITALIANO ED ANDIAMO A GIOCARE ALL’ESTERO QUESTI NON CI MERITANO TOSEL TI VORREI INCONTRARE…………………DOMENICO DA CAGLIARI

  10. Ditemi come si fa! Ditemi come fa un uomo ad addormentarsi è, al risveglio, dimenticare il Napoli, questa stupida squadra di Calcio, questo stupido sport, le stupide domeniche passate ad immaginare i risultati del pomeriggio, le stupide corse di stupidi giocatori che rincorrono uno stupido pallone. Non ne posso più! Ma vi sembra possibile che uno stupido tifoso come me debba avere tra i tanti problemi che la vita riserva ogni mezz’ora circa anche quello dell’immenso giudice sportivo che, al fine di emergere anch’Egli tra i cumuli di immondizia napoletana, decide di dare punizioni esemplari. Ma via di esemplare c’è solo la incredibile stoltezza della decisione presa. Signor Giudice, crede che i criminali che hanno causato igli incredibili (nessuno ci crede) 500.000 euro di danni torneranno mansuetamente a casa quando arriverranno fuori le curve domenica. Immagino già i loro discorsi : “UGO hai visto oggi non possiamo entrare allo stadio, chissà l’arbitro sarà indisposto” – “BARTOLOMEO hai ragione, sembra tutto chiuso, che ne dici di andare alla stazione a portare un pò di cibo ai cani randagi, giusto per non perdere tempo questa domenica”. Ma via, i criminali, entreranno comunque allo stadio e per finire in bellezza faranno scoppiare miriadi di petardi così che ancora una volta faranno un assist alla giustizia sportiva (quella personalizzata per il Napoli) che deciderà di chiudere la città a qualsiasi pallone tenti di entrarvi, poi chiuderanno la regione, poi la recinteranno in modo che vi possa entrare l’immondizia italiana e non vi possa uscire vivo più alcun napoletano.
    Grazie a tutti. Grazie signor Aurelio, lei ha tentato di amare sino in fondo ma non oso chiederle di +, sappia che ho apprezzato i suoi sforzi e mi ha fatto rivivere un sogno. Le voglio bene, voglio bene allo stupido NAPOLI, e voglio bene allo stupido tifoso che è in me! Questo non contama è tutto quello che ho!

  11. L’anti-meridionalismo non è soltanto una parola….!
    Tuttavia occorre rispondere con stile, correttezza e soprattutto tenacia!
    Se oggi l’Italia è sottosopra (e non mi riferisco solo al calcio), molto è dovuto al fatto che, purtroppo, nella nostra amata Italia la giustizia è malata perché polarizzata da interessi maggiori.
    Caro Aurelio, caro presidente, comprendiamo benissimo le Sue parole e la Sua giustificata rabbia; forse tutto ciò la rende ancora più umano e sicuramente ancor più vicino a noi tutti. Ed è proprio questo il motivo che ci rende fiduciosi e ci rassicura che, passato questo momento di rancore, Lei senta il vigore del nostro cuore azzurro e la voglia di combattere,…. anche ad armi impari.
    …Ed un giorno, che noi tutti sappiamo non essere lontano, la vittoria finale avrà un sapore ancora più forte ed avvincente!
    Grazie di Cuore a tutti voi ragazzi Napoletani che dimostrate coraggio.
    Il Napoli, anzi……. “Napoli” è tornata!
    Con affetto profondo. Walter.

  12. Se davvero mollerete è la fine per Napoli e del calcio Napoli! Lottiamo tutti insieme contro i necroferi del calcio sportivo, contro la deliquenza asservita ai corrotti e disonesti che si vuole riappropiare di tutto compreso il Napoli, contro anche le decisioni del giudice sportivo che non ha capito un bel niente e, seppure in buona fede, colpisce ancora, una volta, la parte sana dei napoletani che si è schierarata, a viso aperto, con il Presidente Berlusconi che con certosina pazienza unitamente ai propri collaboratori sta risollevando Napoli dal baratro che in questi ultimi tempi era precipitata.

  13. Sono un tifoso viola e mi scuso per l’intromissione in siti altrui. Lo faccio solo per spezzare una lancia a favore del Vs. Presidente, comprendendo pienamente la sua amarezza. Ritengo la decisione presa estremamente ingiusta perché colpisce tantissimi tifosi che sono non solo innocenti, ma che hanno anche speso soldi per assistere ad uno spettacolo e che si vedranno negare questo diritto per colpe altrui. Non nascondo la grande soddisfazione che la maggior parte dei Fiorentini hanno nel vedersi rappresentati da Della Valle e dallo stile intrapreso (sperando di non essere smentito presto), stile molto vicino (anche in termini di impegno economico e di risultati ottenuti) a quello di De Laurentis. E purtroppo condivido anche alcuni commenti letti su questo sito in merito al, più o meno velato, ostracismo nei confronti delle squadre NON a strisce. Sono inoltre convinto che non ci sia la reale volontà di eliminare i violenti dagli stadi. Se così non fosse, anziché punire a posteriori tanti innocenti, sarebbe stato sufficiente bloccare il treno all’arrivo a Roma e (anche con l’eventuale intervento dell’esercito) portare TUTTI e 200 (non cambierebbe niente se fossero stati anche 500) in caserma, con conseguente arresto, multa per ripagare i danni, acquisiti anche con lavori forzati o con lavori socialmente utili (lontano dalla propria città di appartenenza). E non avrei dimenticato di punire il Questore che ha permesso quanto accaduto. Vi invio un grosso “in bocca al lupo” per una lunga serie di vittorie, ma a partire dalla partita successiva e di vincere la coppa UEFA, magari strapazzando in finale la squadra a strisce del famoso “testapelata” Galliani. Lellero, Firenze.

  14. Caro PRESIDENTE,
    erano anni che in me mi sentivo come morto e quasi non ci credevo piu` ad un ritorno del Napoli nel calcio ke conta. Ma poi e` arrivato lei, risanando tutto ed io sono ritornato e vivere, la prego non ci lasci, io vivo in Australia e non posso ke vederla su rai international ma allo stadio ci son cresciuto e capisco ki come lei si sente arrabbiato x il non rispetto di una delle citta` piu` belle del mondo. Lotti Presidente non molli, i veri tifosi sono tutti con lei.
    Ancora grazie x tutto quello ke sta facendo, Antonangelo un vero tifoso ke ama la propia squadra e citta.

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