Nino D’Angelo: “Una decisione razzista”

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"In quelle curve non ci vanno solo i delinquenti"
Una ”decisione razzista”: il cantante napoletano Nino D’Angelo non usa mezzi termini e commenta così la decisione del giudice sportivo di chiudere agli spettatori del Napoli le curve A e B fino al 31 ottobre.
”Lo sa il giudice che in quella curva non ci vanno solo i delinquenti?”, commenta D’Angelo, direttore artistico della Festa di Piedigrotta in corso a Napoli. ”Anzi, nelle curve ci vanno quasi sempre i tifosi buoni, le persone perbene, coloro che vivono di poco. Non si puo’ generalizzare cosi’, non si puo’ dare la colpa a tutti, indistintamente”, aggiunge. ”Nella curva fanno il tifo anche i miei nipoti che non sono di certo delinquenti. E’ una decisione che mi fa vergognare. Per fare bene hanno fatto molto peggio”, conclude il cantante.
Redazione NapoliSoccer.NET – Fonte: ANSA

11 Commenti

  1. il commento di D’Angelo è un pò esasperato, ma sostanzialmente giusto. lasciamo da parte il tifo:è ora che quei pochi buoni rappresentanti della città di Napoli quali Nino è facciano uqlcosa per dire basta verso la gogna mediatica su Napoli per alimentare la voglia di intolleranza e razzismo latente che tiene in piedi una buona parte di questo governo. Le sanzioni contro Napoli e il Napoli sono strumentali e parziali. Il Mattino, la Repubblica di Napoli, il Corriere del Mezzogiorno, i giornali locali, le TV le radio…fate qualcosa tutti insieme per difenderci. Divisi non contate e non contiamo niente. un esempio: la magnifica Piedigrotta appena finita: si tratta pursempre di Napoli e nessuno se l’è filata nemmeno di striscio.

    sono napoletano, ho 57 anni, sarei un moderato, ma sono stufo di assistere al lento Napolicidio senza far nulla.

  2. io vado spesso, lavoro permettendo, in curva A.dal momento che in quella curva sono tutti delinquanti io mi riservo di querelare quel tipo per diffamazione.se c’è chi la pensa come me si faccia avanti!

  3. è vero .,…purtroppo Napoli è odiata da molte persone….
    approfittano di una cosa per punire tutta la città…tanto a rimetterci sono sempre i + buoni,,,
    forza napoli
    da una di firenze!

  4. Tutti contro il Napoli.Ci hanno condannato in serie C!!!
    E adesso si ricomincia.Penso che i teppisti che si trovavano a Roma erano dei delinquenti da tutta Italia.E stato tutto organizato.
    Il Napoli sta diventando pericoloso per le Romane,e per Milan,Inter e Juve.
    ************

  5. Condivido pienamente quanto detto da Antonio.
    Solo una mobilitazione generale può smuovere questo pantano di indifferenza che rischia di sommergere Napoli e la parte sana del suo meraviglioso e passionale tifo, sotto i sistematici colpi scagliati da una accanita (in)giustizia sportiva. E ora che coloro che hanno la possibilità di parlare alle masse facciano qualche cosa di importante per difendere il patrimonio calcistico di questa città. Che siano sensibilizzati in maniera forte gli organi competenti affinchè coloro che hanno il dovere di cambiare le cose ( in una ipotetica scaletta la SSC Napoli non figura ai primi posti) facciano fronte ai loro doveri ripartendo egualmente le responsabilità.

  6. Scusate, ma la scorta ai tifosi(partita da Napoli fino allo stadio olimpico) non ha visto che avevano petardi, mazze e quant’altro per fare quello che è successo? Ma forse è proprio la scorta che ha fatto si che questo succedesse? Mi sembra strano che persone identificate, con biglietto alla mano, perquisite prima di salire sul treno(questo è stato il motivo del ritardo del treno) a Roma improvvisamente si sono armate. La scorta dov’era? come ha fatto a non vedere? Mi viene il ragionevole dubbio che si voglia colpire la squadra, la società, iniziamo a diventare forti, diamo fastidio. Mi sento offeso come Napoletano e tifoso del Napoli, e mai smetterò di esserlo, anche se dico a de Laurentis, ritira la squadra dal campionato, dalla Tu la sferzata a questa situazione, vediamo che succede, vediamo se si calmano contro di Noi.

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