Iniziativa del comitato tifosi napoletani contro le strumentalizzazioni

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Blocco trasferte tifosi napoletani = fine democrazia e fallimento istituzioni risultanti incapaci di garantire il rispetto dei diritti costituzionali . Tifosi chiedono giustizia. Per le chiare responsabilità organizzative delle autorità/trenitalia condannati i tifosi innocenti senza neanche un giusto processo, Avv. Pisani assume la difesa.

Gli eventi di domenica 31 agosto, strumentalizzati ed amplificati dai mass-media e dagli interessati di turno, addirittura rincorsi al solito fantasma/alibi della camorra, sono in gran parte conseguenza della disorganizzazione della trasferta dei tifosi napoletani prima riuniti per ore nella stazione di Napoli e successivamente stipati in un solo treno, neanche omologato per tante persone, per cui la confusione e il caos – comunque senza feriti ne tantomeno tafferugli o scontri con polizia-tifosi avversari così come si vede nelle immagini televisive – sono la minima e naturale conseguenza, nonché la prova che i tifosi napoletani non hanno perpetrato nessuna violenza, salvo protestare, forse anche troppo, per le condizioni innaturali a cui sono stati sottoposti arrivando poi Roma solo all’inizio del secondo tempo; dichiara il Presidente Noiconsumatori.it Avv. Angelo Pisani che ha ricevuto l’incarico di difendere i diritti di migliaia di persone-tifosi onesti e corretti con il proposito di salvaguardare anche l’immagine della città ancora una volta strumentalmente danneggiata .

Il presidente del comitato tifosi napoletani, Vincenzo de Pompeis, oggi ha riunito il direttivo dell’Associazione sportiva ed ha raccolto già circa 5000 firme per dare mandato all’avvocato Angelo Pisani di contestare alle autorità competenti lo scandaloso e incostituzionale provvedimento di divieto delle trasferte disposto senza neanche una seria istruttoria e procedimento in contraddittorio dal Viminale in violazioni di ogni diritto sportivo e soggettivo di migliaia di cittadini corretti garantiti dalla costituzione e dalla carta dei diritti dell’uomo .

 

E’ irragionevole è inammissibile che si limiti anche la libertà personale e molteplici diritti di cittadini che non hanno compiuto nessun illecito divenendo vittime delle stesse istituzioni che dovrebbero tutelarli .

L’ avvocato Pisani si dichiara fiducioso del buon esito delle legittime richieste dei suoi assistiti, annunciando comunque di essere pronto a coinvolgere i massimi organi della comunità europea per l’affermazione della verità dei fatti e l’accertamento delle responsabilità che non possono ricadere sull’intere collettività di tifosi, affinché si ponga fine ai soliti ditkat e provvedimenti inutili buoni solo per le pagine dei giornali e per calmare l’opinione pubblica, se non addirittura per falsare il campionato privando squadre dei suoi buoni tifosi .

Oltre la via giudiziaria l’avvocato Pisani insieme al comitato tifosi napoletani lancerà una petizione per una proposta di legge popolare per introdurre il pass-sport (passaporto dei tifosi) quale rimedio per il controllo e l’organizzazione di quanti vorranno recarsi agli stadi anche in casi estremi .Infatti è giusto che i tifosi in caso dei pericoli o di partite a rischio possano essere anche controllati e identificati attraverso un regolare pass-sport, rilasciato da Questura o altre autorità preposte. Questa è la prova – dichiara Pisani – che i tifosi non vogliono sottrarsi a alcun controllo nè violare le norme, ma sicuramente non ci stanno ad essere le vittime dei fallimenti e della incapacità e responsabilità delle istituzioni.

Infine se i tifosi dovessero perdere il diritto a vedere qualche partita si annunciano già citazione per risarcimento danni a carico dei responsabili della grave ingiustizia perpetrata, causa anche dell’effetto dio veder falsato il risultato delle partite per squadre senza tifosi.

Redazione Napolisoccer.NET (Comunicato a firma di Enzo De Pompeis)

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Giornalista sportivo, appassionato di calcio e, da sempre, tifoso del Napoli. Dal 2004 partecipo al progetto Napolisoccer.NET condividendone obiettivi e speranze, con l'unica finalità di fornire ai lettori un'informazione corretta e neutrale, scevra da pregiudizi e fuori da ogni logica di interesse. Napoletano convinto, nutro amore e passione incondizionata per "Terra mia", "Napul'è" e per la maglia azzurra.


1 COMMENTO

  1. Che la colpa maggiore sia da attribuire alla volutamente mancata organizzazione della trasferta da parte di trenitalia e`un fatto inconfutabile, ma che i nostri valorosi si siano ancora una volta distinti per arroganza, prepotenza ed ignoranza non lo si puo` negare .Ora non ci resta che piangere, perche` uno dei migliori amici di Napoli e del sud senza nemmeno accertarsi del reale accaduto vietava le trasferte ai tifosi e sottolineo tifosi del Napoli.Dichiarando cosi` la propria , e quella del suo governo, incapacita`, a risolvere un problema, che non e`certo soltanto di Napoli. Ora ci aspetta il giudizio amico del famoso giudice tosel ,certamente favorevole e non penalizzante per gli interessi del nord , e tutto questo senza che la stampa napoletana dica una sola cosa in nostra difesa, ma no in difesa di quel`accozzaglia che con i suoi modi ha indotto persone perbene a non seguire piu`il Napoli in trasferta ,no ma in difesa di un diritto sancito dalla costituzione di un paese democratico e cioe` la libera circolazione sul territorio nazionale, altrimenti se la prossima volta i disordini avvengono di sera cosa fa`il nostro governo mette il coprifuoco? Coloro i quali sono responsabili di quanto accaduto e non mi riferisco soltanto al`accozzaglia di cui sopra, devono vergognarsi se lo hanno fatto in buona fede , ma devono essere perseguiti se lo hanno fatto di proposito compresi tutti gli apparati dello stato.

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