Napoli grande assente

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milan-napoli03-2011Se il Napoli fosse sceso in campo col morale alto, la testa a posto, senza paure e tonico come suo solito, allora sarebbe stata sicuramente un’altra partita, gli azzurri in quel caso avrebbero potuto dire la loro, esprimere il proprio calcio evitando così una magra figura. Solo in queste condizioni avrebbero avuto un senso tutta una serie di giuste recriminazioni, a partire dal rigore che ha spianato la strada alla rotonda vittoria dei rossoneri fino ai falli di fuorigioco rilevati a danno del Napoli dalla terna arbitrale. La squadra paga un prezzo abbastanza alto per questa sconfitta arrivata per una serie di concause che messe insieme disegnano un quadro abbastanza realistico che permette, infondo, di digerire il risultato con meno amarezza. In primis la mancanza di abitudine a giocare partite di un certo livello, partite che comportano una forte tensione che solo i campioni riescono a gestire, questo non ha permesso alla squadra di esprimersi ai suoi livelli sia nel posizionamento in campo, sia nella costruzione del gioco. L’assenza di Lavezzi in questo contesto è stata oltremodo decisiva perché il pocho rimane comunque un punto di riferimento per la squadra grazie alla sua abilità a tener palla e a far salire i suoi senza contare il fatto che la sua velocità avrebbe sicuramente creato apprensione nella retroguardia rossonera ed innescato gli inserimenti di Cavani e Hamsik, stasera del tutto spaesati. Fin dall’inizio, infatti, gli uomini di Mazzarri si sono mostrati contratti e impauriti tanto da non riuscire bene neanche nei fondamentali, il corretto arresto del pallone così come l’esecuzione compiuta del più semplice appoggio sembrava quasi un’impresa e questi sono stati quei dettagli che hanno permesso al Milan di avere il sopravvento.
milan-napoli01-2011Gli uomini di Allegri viste le potenzialità degli azzurri avevano iniziato a spron battuto proprio per timore riverenziale di una squadra che aveva sin qui dato bella mostra di se, ma che pian piano ha mostrato invece il suo volto peggiore, sicuramente gli azzurri hanno portato in campo le scorie della trasferta iberica, laddove la sconfitta, per quanto addolcita da una grande prestazione, ha sicuramente inciso nell’autostima generale del gruppo. Di conseguenza anche la stanchezza s’è fatta maggiormente sentire: se vinci di solito non la senti, ma se perdi paghi dazio due volte. La partita di San Siro va perciò archiviata al più presto, nessuna giocata da ricordare se non le tre reti rossonere tra le quali spicca quella di Pato, glaciale quanto preciso è il suo gesto tecnico che non da scampo ad un buon De Sanctis, l’unico con Cannavaro a meritare la sufficienza piena. Va sottolineato infatti che Abbiati è tornato negli spogliatoi con i guantoni candidi, né Cavani tantomeno Mascara sono mai riusciti ad impensierire la retroguardia rossonera e dalle fasce mai un pericolo, nessuna trama, quasi come la linea piatta nei monitor ospedalieri.
Riesce difficile anche parlare della prestazione dei singoli perché in questa debacle generale l’esercizio potrebbe rivelarsi alquanto ingeneroso, anche se va rilevato che a lunghi tratti ha irritato non poco la gestione della palla da parte di Gargano, apparso stanco e poco lucido sin dalle prime battute. Qui Mazzarri avrebbe potuto incidere sostituendolo allo scadere di prima frazione, come avrebbe potuto incidere non schierando nuovamente Aronica su Pato contro il quale il palermitano va sempre in tilt come un flipper guasto degli anni settanta. Recidivo. Tocca però sottolineare il fatto che avere una squadra dalla panchina corta o comunque senza le adeguate alternative per potersi confrontare a certi livelli contro le grandi comporta proprio questo genere di problemi, pur volendo cambiare qualcosa dalla panchina non c’erano gli uomini adatti a far girare l’inerzia dell’incontro. Ecco il significato di essere da scudetto o meno e quanto conta nel nostro campionato avere una rosa adeguata all’ambizione. Ma l’ambizione per l’appunto è nella zona Champions ormai raggiunta e solo da difendere, perché, non dimentichiamolo, gli azzurri stanno disputando comunque una stagione straordinaria e se Inter e Milan stanno sopra di qualche punto è già questo un piccolo miracolo. Una settimana di “riposo” e la possibilità per Mazzarri di “allenare” il gruppo saranno elementi importanti alla luce della duplice sconfitta, in pochi giorni i sogni di gloria tornano nel cassetto e la realtà impone di trovare immediate motivazioni per affrontare questo ulteriore scorcio di campionato con gli occhi puntati sulla prossima avversaria: domenica al San Paolo sarà di scena il Brescia in piena lotta retrocessione, noi ancora senza pocho. Si salvi chi può!

Antonello Greco – Redazione NapoliSoccer.Net
 

15 Commenti

  1. Il nostro obiettivo ad inizio stagione era la qualificazione in Champions League, siamo al terzo posto con più quattro sulla Lazio e più 5 sulla Juve. Difendiamo il nostro feudo ed alla fine saremo contenti sperando che il DeLa costruisca poi una squadra per la Champions. Sono incazzato nero ma non ne faccio poi un dramma. Mi raccomando domenica tutti uniti allo stadio contro il Brescia senza contestare. Lasciate stare in pace Gargano vi prego altrimenti roviniamo la stagione in corso. Forza Napoli. Ti Amo!

  2. ……tutto vero quello che si è detto e scritto ,il titolo dice tutto (napoli grande assente) .. è la veritàpurtroppo , con il milan si può perdere , noi dobbiamo fare come sempre le nostre partitite , e che stasera si sia capito dirigenza compresa , che per compettere ci vogliono giocatori e rosa e non bla bla bla , perchè anche se si va in champions e si esce al primo o 2 turno , meglio non andarci neanche , sono sicuro che con una rosa ampia il napoli avrebbe potuto vincere la uefa ….. nella vita è sempre un fatto di numeri ,e dunque probabilità…!! forza napoli…,
    ps non credo che il milan abbia più possibilità delinter per lo scudetto ….vedremo

  3. e ora di nuovofuori con le solite critiche al napoli….. vorrei dire ai soliti giornalisti che il napoli giovedi era in spagna a giocarsi l’europa e dove a mio modo di vedere ha fatto una grande partita e con il dispendio di grandissime energie.

    hanno avuto poi 2 giorni per recuperare, mentre il milan aveva avuto 8 giorni per preparare questa gara.

    ma poi ieri sera il napoli ha giocato al di sotto delle sue possibilità …è vero..ma fino al regalo di rocchi arbitro del palazzo mandato apposta per il colpo finale al napoli, il milan era inesistente e ricordo solo una parata di morgan de sanctis.

    era normale il calo del napolidopo per giunta il regalo ai nostri danni, e parliamo di uno scontro diretto , se questo rigore lo si dava in uisp o in campi caldi di 3 categoria non so se l’arbitro usciva dal campo.

    e poi pato che fa un fallo di reazione andando di brutto contro aronica è solo giallo??

    finiamola e difendiamo la nostra città che merita rispetto che ieri sera non ha avuto, cosi come non lo ha avuto per il caso lavezzi, altra vergogna….

    io dico napoli credici fino in fondo, da perdere abbiamo poco, è la squadra c’è.

    forza napoli

  4. Ero allo stadio, in mezzo ad amici milanisti! Quando dicevo che non eravamo attrezzati, mi si accusava di essere uno “pseudotifoso”.
    I miei complimenti a De Laurentiis, Rocchi e tutti coloro che esaltando una squadra ai limiti gli hanno fatto perdere l’umiltà che ci aveva portato fin al 2° posto.
    Forza Napoli!

  5. Non critichiamo e stata la classica partita dove i giocatori nn scendono neanche in campo,capisco l’importanza ma raga questa squadra ci sta facendo sognare io nn me lo sarei aspettato di essere a due partite dallo scudetto anche se ero sicuro da inizio stagione quando tutti criticavano il gruppo che avevamo una squadra con grandi valori e fortissimi giocatori.
    Ovviamente ci mancano quei due centrocampisti che veramente ci fanno fare il salto di qualita, per me palombo e inler dai preside regalaci questi 2 a giugno poi allora possiamo lottare per tutto e di piu!!!!
    Forza ragazzi vi amo….

  6. Il Napoli ha giocato una partita veramente indecente, la peggiore di tutta la stagione. Tranne De Santis un naufragio generale, una squadra timida, impacciata, imprecisa. Perdere a San Siro ci sta per qualsiasi squadra ma non in questo modo vergognoso. Errori arbitrali a parte abbiamo poi giocato 10 contro 12, infatti Gargano è stato il miglior giocatore del Milan. Mazzarri cosa aspetti a buttarlo fuori dalla squadra?

  7. E non e’ la prima volta….. peccato! a San Siro ci dice storicamente male, ma che altro aggiungere , quando hai in campo giocatori inguardabili come Gargano o impalpabili , come Mascara, fai una partita da….poveracci, puntando ad uno 0-0 che a San Siro non otterremo mai! Spero che la lezione sia servita: non dico voglio Ibra e Pato, ma con Van bommel e Boateng a noi e” Arnold e Topolino” a loro sarebbe stata un altra partita….

  8. Ho criticato Mazzarri all’inizio del campionato ricredendomi quando la condizione della squadra era la top e quando lo stesso Mazzari disegnava in campo una squadra degna di tal nome. E lo ho anche scritto su parecchi poster!! Ora è assodato, inconfutabilmente, che quando il Napoli incontra
    squadre con attaccanti veloci va perennemente in confusione, vedi Chievo (andata e ritorno), vedi Udinese e vedi Liverpool e ultimamente vedi Catania e Villareal. Allora mi dico ma perchè il “toscanaccio” Mazzarri si ostina a giocare con la difesa a trè? Prendiamo in esame la partite di ieri sera a San Siro.
    Considerato il centro campo del Milan (e gli attaccanti) “forse” (vero Mazzarri)
    la squadra andava schierata con difesa a quattro: Santacroce, Cannavaro, Campagnaro e Aronica. Il centrocampo doveva essere composto da Pazienza, Yebda e Gargano con Dossena e Maggio sugli estreni non troppo bassi e Cavani unica punta.Qualcuno mi dirà: e Hamsik. Risposta l’Hamsik degli ultimi tempi dovrebbe darsi una mossa. (Domanda: un pareggio avrebbe arrecato danni all’immagine del Napoli?) Riflessioni per il futuro: Cavani non deve arretrare troppo, Gargano: un bel po di riposo e per favore non fategli battere le punizioni. Comunque, a parte quel Rocchi (prevedibile), siamo ancora in classifica al terzo posto e non è detto che lo scarto di punti dal Milan non pssa ancora accorciarsi. Forza Napoli.

  9. Ma come fate a pensare che il Napoli può recuperare sul Milan?Le altre partite dei rossoneri saranno sempre arbitrate a loro favore!Io mi sono stancato di questo campionato falsato, con arbitri corrotti,commentatori TV a libropaga ecc.ma se uno si ostina a giocare a poker con chi bara forse avrà degli interessi lui pure, altrimenti…

  10. Gargano e’ sottotono come del resto anche Pazienza. Io alternerei Yebda a turno coi due. E poi spazio a Ruiz e Santacroce. Aronica va bene a Reggio..

  11. perchè il milan era presente fino al rigore e ad altri favori ricevuti, possono avere anche i fenomeni come si dice però è al primo posto non per i fenomeni, ma per minimo 4 partite rubate. I fenomeni sono usciti a strada spianata. il Napoli è al terzo posto senza rubare niente; non ci lamentiamo coi giocatori, ma solo col palazzo facendolo cadere disdicendo gli abonamenti mediaset e oscurando dal digitale tutte le reti mediaset. meditate.
    W il meridione e forza Napoli!!!!!!!!!!!!!!!!!

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