Napoli: il nemico è il San Paolo

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mazzarri-EL--16-02-11Niente da fare,dopo il pari di Mascara e il nuovo vantaggio di Modesto, il secondo recupero non è arrivato e il Napoli, al cospetto di un Parma solamente volenteroso ed ordinato, ha rimediato una sconfitta pesante che ne frena l’ascesa ai massimi vertici della classifica. Ancora una volta, dunque, il S.Paolo è stato il vero nemico del Napoli. Sì perché è ormai evidente che il Napoli, come già accaduto l’anno scorso nelle ultime partite a Fuorigrotta e non più di due settimane fa contro i viola, soffre  maledettamente schieramenti asserragliati a protezione della propria area di rigore con difese solide e centrocampisti che mordono e fanno densità nella propria metà campo.
Il Napoli, un po’ per le caratteristiche dei suoi singoli, e molto per  l’impostazione di gioco che Mazzarri gli ha dato, non riesce purtroppo a scardinare tali schieramenti e, quando agli avversari va anche bene, ci rimette le penne. E’ così che al Parma sono bastati solo due, dico due tiri in porta, per portare via tre punti  insperati e fare una figura più che dignitosa. Un vero peccato perché una squadra come il Napoli non può permettersi passi falsi del genere se vuole arrivare a raggiungere traguardi di prestigio, siano essi il campionato o la Champions e partite come  quella contro i ducali sono non da vincere ma da stravincere. Tuttavia, è da queste sconfitte che bisogna imparare e trovare lo spunto per riflettere su alcune situazioni tecniche che il buon Mazzarri è chiamato a risolvere. Non è possibile, infatti, che non si riesca a trovare il modo o almeno a provare ad aggirare i bunker che, via via, i vari allenatori che scendono al S.Paolo organizzano. E’ proprio così difficile far capire ai vari Lavezzi, Hamsik e Cavani che, quando il gioco non trova il suo naturale sbocco sulle  corsie laterali, bisogna tentare l’uno due per vie centrali e magari tirare più spesso da lontano? Perché se si guarda al gol di Mascara si capisce che proprio in una delle rare azioni di penetrazione, il Napoli è riuscito a pareggiare grazie ad una intuizione geniale (purtroppo una delle poche nella partita) di Lavezzi che, cercato centralmente da Gargano, ha liberato con un sublime tocco di tacco, Peppeniello Mascara lesto ad insaccare. Su questo aspetto, dunque, Mazzarri ha da lavorare ancora e soprattutto deve far capire ai suoi che  la troppa foga e la voglia di vincere a tutti i costi può, a volte, essere fatale ed accontentarsi di un pareggio, seppure casalingo, non è un reato. Niente di grave, per carità, siamo solo all’inizio del campionato e c’è tempo e modo di migliorare su questi temi ma, ad ogni modo, bisogna provare ad invertire la tendenza e a far ridiventare il S.Paolo il nostro fortino e non terra di conquista degli avversari. A cominciare da martedì prossimo quando sul prato di Fuorigrotta scenderanno i bulldozer tedeschi del Bayern in  quella che, al di là del record di incasso, si preannuncia probabilmente come la partita che, se vinta, vedrebbe balzare il Napoli clamorosamente al primo posto del suo girone infernale di Champions League.
E allora, forza azzurri che il S.Paolo sia solo vostro!

 

Raffaele Castiello – Napolisoccer.NET

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Napoletano, scrittore, impara a leggere prima di riuscire a dire "a cuoppo cupo poco pepe cape, poco pepe cape a cuoppo cupo" e tutti gli altri scioglilingua in napoletano che gli insegnava suo padre. La passione per il calcio risale al nonno paterno del quale porta il nome.

4 Commenti

  1. e proprio cosi, e il gioco il nemico del napoli e non il san paolo o altro.
    non è un caso che si perde con due tiri in porta, con una difesa che comincia dalla linea di centrocampo, ordine e marcature semplici ma efficaci. non discuto mazzarri e ne la societa, ma credo che il napoli abbia bisogno di alternative in attacco, con una prima punta diversa da cavani e con un centrocampista ispiratore che si alterni o che si integri con hamsik. santana mascara e soci, di certo garantiscono alternative e turn over, ma ci vuole qualcosa in piu. infine, io credo che il napoli debba guardare al campionato come unico obiettivo, in europa quest’anno dobbiamo fare solo una bella figura, certo passare il turno, ma senza fissazioni, tanto usciremo, non perchè sono un gufo, ma ci sono formazioni piu forti e con tanti giocatori forti. il napoli puo puntare al titolo nazionale, a parte il milan, ma per la sua rosa, il napoli puo giocarsi le chances per lo scudetto, restare in europa anche l’anno prossimo e propedeutico per investimenti e rinforzi degni della piazza

  2. MAZZARRI, sa bene cosa fare. Non si può sempre vincere (le milanesi insegnano). Il Napoli è a soli 2 punti dalla vetta ed il campionato è appena iniziato. Nella testa dei giocatori c’è stata purtroppo l’ombra della partita di martedì. E’ inutile negare!
    Martedì sera dopo l’incontro faraonico, vedrete un altro Napoli………………

  3. La verità è che il Napoli ha solo una squadra per competere con le grandi. I titolari non sono sotituibili nei cali di forma o per rifiatare. I rincalzi che abbiamo sona da tuttalpiù da squadra di metà classifica. Di “GIOVANI DI PROSPETTIVA” non ne è stato comprato nemmeno uno. I famosi osservatori finora non hanno prodotto nulla..

  4. Io sono ancora amareggiato per la partita di sabato, perchè si doveva vincere e balzare in testa alla classifica e invece si è subito una clamorosa sconfitta.. Per carità siamo solo all’inizio e ben venga che anche le altre rallentano, ma è innegabile che lasciare questi punti per strada può pesare quando ci sarà da tirar le somme a fine stagione. Sono d’accordo con Umberto, è il gioco che non funziona, quando incontriamo squadre che si vengono esclusivamente a chiudere, soffriamo maledettamente ed allora servono idee nuove, serve maggiormente ragionare palla a terra.. In prossimità degli impegni di Champions, inoltre, stiamo dimostrando di soffrire maledettamente la tensione e quindi servirebbe un turn-over mirato, non certo come quello col Chievo, ma ad esempio inserendo da subito uno come Mascara, che in Italia ha dimostrato di valere e di saper saltare l’uomo.. Anche secondo me il campionato è più alla nostra portata, ma non bisogna più perdere punti in questo modo.. Certo la Champions ha il suo fascino e sarebbe bello poter andar avanti, il che produrrebbe anche incassi notevoli, ma per favore non tralasciamo così il campionato, abbiamo il dovere di crederci fino alla fine e racimolare più punti possibili.. Ci consoli il fatto che siamo a soli 2 punti dalla vetta ed avessimo fatto almeno 4 punti con Chievo e Parma, avremmo potuto essere primi noi con 2 punti di vantaggio sulle seconde.. Basta distrazioni, occorrono concentrazione, idee, corsa, unione e voglia di vincere sempre!!!.. Forza Napoli, rialziamoci!!!

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