Roma-Napoli: Le pagelle di NapoliSoccer.NET

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Iezzo: Incolpevole sul gol di Aquilani ma per il resto non soffre mai le offensive della Roma. Concentrato e sicuro nelle uscite. Da’ tranquillità alla difesa. Preciso 6

Santacroce: Buone le sue chiusure su Baptista. Accorcia e fa ripartire la squadra. Sulla destra è l’unico che funziona e che cerca di salvare il salvabile. La sua giovane età lo porta sovente a perdere un la testa. Doppia ammonizione per lui ed esplusione. Lascia la squadra in 10 in un momento delicato della gara. La sua maturazione è acerba. Indicazioni per l’uso: Tanta camomilla. 5

Cannavaro: Errore di posizione sulla palombella di De Rossi che lancia Aquilani per il gol romanista. A parte qualche piccola sbavatura comanda bene la difesa. Preciso e puntuale nel proseguio della partita. Sente anche lui la partita ma alla fine ne esce a testa alta. Autoritario 6,5

Contini: Buona la sua prestazione. Dalla sua parte non si passa quasi mai. Chiude con precisione e non disdegna qualche folata offensiva. Uno dei pochi calciatori azzurri in palla. Di gran lunga il migliore in campo per la continuità espressa nell’arco dei 90 minuti. Providenziali alcune chiusure su Vucinic e Baptista. Immenso 7,5

Maggio: Non sembra più il ragazzotto che faceva fuoco e fiamme  sulla sua fascia. Prima partita? Emozione? Non è dato sapere. Sembra in difficoltà nelle chiusure difensive e in fase offensiva non da quell’apporto necessario al reparto. Da quando Santacroce si fa espellere passa a fare il difensore puro a destra. Impreciso 5,5 

Blasi: Solito cuor di leone. Corre tantissimo, radoppia in marcatura e si danna l’anima a rincorrere tutti. Ottimo nell’interdizione, furioso nelle chiusure e prezioso al centrocampo azzurro. Grazie a Fiorentina e Juve che l’hanno lasciato andare. Gladiatore 7

Gargano: Il Gattuso Uruguaiano lo chiamano in tanti. Noi lo chiameremo lo scugnizzo pazzo. Ruba palloni, smista il gioco, si adatta a destra e sbaglia un numero imprecisato di palloni. Ma guai a non averlo in squadra. Uno stantuffo inesauribile capace di imbeccare i puntero azzurri e rifornirli di quei palloni necessari a far paura la Roma. Duracel 6,5

Hamisik: Primo tempo anonimo per lo slovacco. Non incide, non offede, non corre. Spesso la Roma si trova in superiorità numerica nella sua zona. Cambia aria nettamente nel secondo tempo. E’ una furia, la solita furia azzurra. Morde e corre da matto. Si mangia un gol su assist di Gargano e non fallisce il gol del pareggio su assist di Denis. Diamante 6,5. Dal 32 s.t. Pazienza: Da più qualità alla squadra e soprattutto più copertura alla difesa. Si fa sentire in fase di costruzione. Caparbio 6

Vitale: Primo tempo di sofferenza per il giovane napoletano. Non spinge e quando lo fa ha quasi paura di toccare il pallone. Paga lo scotto dell’esordio e si fa ammonire ingenuamente. Buona la volontà e l’abnegazione. 6 politico Dal 22′ s.t. Rinaudo: Buon impatto con la partita. Fa il centrale al fianco di Cannavaro nella difesa a quattro e lo fa bene fino a quando non fa un’errore grossolano su Menez che quasi a fine partita sfiora il gol del vantaggio. Ingenuo 5,5

Denis: Non punge. Statico e avulso dal gioco. Le poche trame offensive partenopee lo estraneano completamente. Si da una smossa nel secondo tempo. Sembra più scattante, ha più fiato e prende coraggio. Da quando il Napoli resta in 10 fa meglio la sponda con Lavezzi. Suo l’assist per Hamisik che sigla il gol del pareggio. Rivedibile e un 6 d’incoraggiamento. Dal 39′ s.t. Zalayeta: Il panterone scalpita, dopo 5 mesi dal suo infortunio entra in campo quando c’è da soffrire e far salire la squadra. Assolve il suo compito in maniera egregia. Ritrovato 6

Lavezzi: Primo tempo irritante per il neo campione olimpico che sembra aver dimenticato in Cina il suo estro e la sua velocità. Secondo tempo da protagonista. Svaria su tutto il fronte d’attacco, corre e fa assist per i compagni. Si divora un gol praticamente fatto, ma ha tanta voglia di stupire. Doni si supera per l’ennesima volta su una sua incursione ubriacante. Fulmine 6,5

Reja: Mette bene la squadra in campo. Da capire se l’atteggiamento del primo tempo è da imputare a ordini di scuderia oppure alla squadra. Tanto è che nel secondo tempo si è visto un grande Napoli. L’esplusione di Santacroce lo mette per 5 minuti in difficoltà, ma poi con le scelte giuste risistema la squadra e infonde dalla panchina la grinta giusta ai suoi ragazzi. Prezioso 6.5 

Gennaro Gambardella

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