Sentenza Ue rivoluzionaria: cambia il mercato dei diritti tv

0
36

La proprietaria di un piccolo pub di Portsmouth, in Gran Bretagna, ha vinto una battaglia legale che promette di rivoluzionare il sistema dei diritti per la diffusione delle partite di calcio in tv in Europa. Con una sentenza storica, la Corte di giustizia dell'Unione europea ha accolto il ricorso di Karen Murphy, condannata a una multa di 8mila sterline (9.300 euro) per aver trasmesso nel suo locale gli incontri del campionato inglese con una scheda e un decoder di una pay-tv greca: uno stratagemma sempre più diffuso nel Regno Unito per aggirare il costoso abbonamento ai colossi Sky ed Espn, titolari dei diritti tv. Per i giudici di Lussemburgo, tuttavia, il sistema che vieta ai telespettatori di seguire le partite con una scheda di decodificazione di altri Stati membri è contrario alla «libera prestazione dei servizi» e alla concorrenza nell'Unione. Tanto più che, ha aggiunto la Corte, la Premier League non può reclamare alcun diritto d'autore sugli incontri calcistici, che non possono essere considerati alla stregua di «creazioni intellettuali».

Conclusione: il divieto di importazione, vendita o utilizzo di schede di decodificazione straniere «non può essere giustificato nè con riguardo all'obiettivo della tutela dei diritti di proprietà intellettuale» nè a quello di «incoraggiare l'affluenza del pubblico negli stadi».

In pratica la sentenza della Corte induce alla concorrenza diretta fra le emittenti televisive satellitari europee, che avranno tutte un bacino d'utenza molto più ampio di quello finora definito su base nazionale. E le Leghe potranno eventualmente vendere più volte i diritti sui loro campionati in base alle lingue parlate dai commentatori delle tv.

La sentenza della Corte di giustizia europea riguarda tutti i Paesi membri dell'Ue. La decisione potrebbe avere un impatto anche in Italia, dove Sky ha i diritti esclusivi della trasmissione via satellite. Si potranno quindi utilizzare schede di altri Paesi, come la Grecia, che offrono la trasmissione di partite di calcio ed eventi sportivi a costi inferiori.
 
Fonte: ilsole24ore.com



LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here