Insigne (Pescara): “Il mio sogno è di giocare nel Napoli”

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«Non soltanto noi del Pescara, sono parecchi i giovani che stanno facendo bene in serie B», ammette l'attaccante del Pescara ma di proprietà del Napoli, Lorenzo Insigne, protagonista sabato dello spettacolare 5-3 sull'Albinoleffe.
Ma come si lavora con Zeman? «Fisicamente ti fa fare una preparazione particolare – risponde Insigne -. Ad esempio, in ritiro ci faceva correre e fare i gradoni con i sacchi sulle spalle. L'anno scorso sono arrivato a Foggia più tardi. Quello di questo campionato è stato il primo ritiro che ho fatto con Zeman e… ho resistito! È un allenamento duro, ma che si può fare. Compresi i gradoni allo stadio. Si nota però la differenza con gli altri allenatori».
Si suda di più con Zeman o con il ct dell'under 19 Francesco Rocca? «È una bella lotta! – sorride Insigne – In campo però si vede la preparazione, e fino all'ultimo ne abbiamo più dell'avversario». Sabato scorso però, dal 5-0 al 5-3, sembrava che corressero di più quelli dell'Albinoleffe. «», concorda l'attaccante che svela qual è il segreto del tecnico boemo: «Zeman porta l'entusiasmo ovunque va. Il rapporto con i tifosi e la città è ottimo. Ovviamente fin quando ci saranno i risultati».
Appena approdato in azzurro, Insigne ha già le idee chiare: «Sto qui e mi alleno. Le scelte poi le fa il ct Ferrara. Il mio sogno? Giocare nel Napoli (con cui vanta una presenza in serie A, ndr), se un giorno andranno via Lavezzi e Hamsik».
 
Fonte: corrieredellosport.it

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Giornalista sportivo, appassionato di calcio e, da sempre, tifoso del Napoli. Dal 2004 partecipo al progetto Napolisoccer.NET condividendone obiettivi e speranze, con l'unica finalità di fornire ai lettori un'informazione corretta e neutrale, scevra da pregiudizi e fuori da ogni logica di interesse. Napoletano convinto, nutro amore e passione incondizionata per "Terra mia", "Napul'è" e per la maglia azzurra.


3 Commenti

  1. E’ giusto e professionale che un giocatore parli bene del suo allenatore, ma che si incensi Zeman come un profeta mi pare un pò troppo. Cosa ha mai vinto questo, lo si ricorda solo per quando allenava il Lecce, e poi noi napoletani non è che ne abbiamo un buon ricordo. Se qualcuno si ricorda di lui è solo per le sue uscite sul doping. Tutto ha un limite

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