Sacchi (ex CT): “Complimenti a De Laurentiis e Mazzarri: hanno costruito un capolavoro”

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"Complimenti a De Laurentiis e Mazzarri, la squadra ora non teme più nessuno"
L'ex allenatore del Milan e della Nazionale, Arrigo Sacchi, è intervenuto quest'oggi a Radio Kiss Kiss Napoli, rilasciando le seguenti dichiarazioni sintetizzate da Napolisocccer.NET: "Il Napoli è in continua crescita, faccio i complimenti a De Laurentiis e Mazzarri, che hanno costruito un capolavoro. Walter ha scelto ottimi giocatori e grandi professionisti, persone serie che lavorano al massimo. Al di là di quello che sarà il risultato finale, il Napoli dovrà avere il rispetto e l'ammirazione di tutti. La squadra migliora nei singoli, che sono oggi più bravi rispetto a quando hanno iniziato la loro avventura in maglia azzurra. Scontri con Manchester, Milan ed Inter dicono che il Napoli non teme nessuno, è ormai una garanzia. E Mazzarri ha grandi meriti. Ora c'è solo bisogno di qualcosina per essere realmente completo, tuttavia il Napoli è già fortissimo così. Cosa deve temere? La formazione azzurra si basa sulla freschezza atletica e sull a capacità di fare certe cose ad alto livello. Il timore è se le sue motivazioni possano calare: ecco, in quei momenti la forza del Napoli dovrà essere quella di dimostrare di poter superare certi intoppi. Ma il Napoli, da quando è arrivato Mazzarri, non ha mai sbagliato un'annata. La scelta dei giocatori è stata formidabile. Cavani, ad esempio: lo consigliai ad Ancelotti, è un fenomeno, come Hamsik. In giro è difficile trovare calciatori come loro. L'Europa farà bene al Napoli? La Champions permette alle squadre di entrare nell'Olimpo del calcio, ed alle società di ripianare i propri debiti, dunque l'Europa viene prima di tutto. Condivido, quindi, quello che dice De Laurentiis: la Champions deve essere il primo obiettivo del Napoli. Il Milan? L'anno scorso ha fatto un miracolo, Allegri è stato bravo a gestire un gruppo vecchio. Con la Juve ed a Barcellona non è stato all'altezz a, non è stato da Milan. La squadra paga gli infortuni e soprattutto l'età. Nesta ha più di 34 anni, come Seedorf, Van Bommel, Zambrotta, Abbiati. Il calcio è fatto di gioventù e freschezza. Oggi il Milan paga una riconoscenza che c'è sempre stata, ma non è corretta e non porta da nessuna parte".
 
Redazione Napolisoccer.NET

 



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