Arrigo Sacchi cambia idea: Mazzarri ha costruito una macchina da guerra

6
88

Sacchi-Arrigo01Non ha mai risparmiato critiche al Napoli tanto da far pensare spesso che la sua naturale spocchia, l'antipatia da professore o da primo della classe fossero una caratteristica dell'uomo oltre all'indimenticato fattore "c" dell'allenatore. Eppure oggi, proprio lui, si proprio Arrigo Sacchi fa un passo indietro rispetto alle sue opinioni di venti giorni fa, quando alla vigilia dell'esordio di campionato censurò il calcio di Mazzarri definendo il Napoli così: "La squadra interpreta ottimamente il classico football italiano. Difesa folta, marcature rigide, contropiedi e spunti individuali. Un sistema di gioco che in Italia può dare risultati ma con tutti i limiti che il calcio europeo ha evidenziato. Portieri che non partecipano al gioco, attaccanti specialisti nel goal ma estranei agli schemi, centrocampista preposto più a rompere che a costruire e mezzapunta che deve dare emozioni e far quello che vuole in un contesto non definito. Spero di essere smentito ma in Europa senza un calcio 'diverso' dalle nostre tradizioni, la vedo dura.".
Poi sono bastati il pareggio di Manchester e la vittoria con il Villarreal perché l'ex allenatore della Nazionale, sulle colonne della Gazzetta dello Sport esegua l'ennesima piroetta scrivendo: "Gli azzurri sono una macchina da guerra e sprizzano energia, forza e agonismo da tutti i pori. I ritmi sono impressionanti così come l’entusiasmo e la voglia di rimanere in Europa. Grandi meriti hanno De Laurentiis, Mazzarri e i giocatori che stanno esplodendo sotto la sapiente regia del loro tecnico. L’ambiente esterno è entusiasmante e i giocatori lo ripagano con partite uniche per determinazione e serietà. In un ambiente tanto positivo e sinergico qualsiasi risultato è possibile. Mazzarri ha ragione ad essere orgoglioso del proprio lavoro che la squadra ha sposato interamente. Walter ha le idee chiare, una grande energia e capacità: ha saputo scegliere i giocatori e le persone più giuste. La crescita del gruppo è stata in questi anni continua: prima erano dei possibili emergenti, ora sono calciatori affermati e alcuni addirittura dei campioni. Oggi il Napoli è squadra capace e tosta e non teme nessuno. La velocità, il ritmo, il pressing, le ripartenze, la collaborazione e l’attenzione si sposano con un fortissimo spirito di squadra e con le qualità tecniche degli straordinari Hamsik, Cavani, Inler e l’imprevedibile Lavezzi. Walter sta compiendo un grande lavoro e nessuno può metterlo in dubbio, però non deve sentirsi sminuito se gli si chiede di perfezionare ulteriormente l’opera migliorando il possesso, le conoscenze collettive e l’armonia di gioco. Solo così si potrebbe realizzare quel sogno auspicato da tutti i tifosi azzurri."
A quando il prossimo cambio di opinione?

Domenico Infante – Napolisoccer.NET



6 Commenti

  1. E’ allora? non si puo cambiare idea? restare sulle proprie idee, continuando a sostenere quelle errate davanti all evidenza, è da ignoranti! onore a Mr. Sacchi che si è ricreduto e lo ha ammesso davanti a non poche persone! apprezzo le persone cosi, odio i testoni che rimangono della loro idea anche se i fatti gli danno contro! peccato ceh di persone cosi ce ne sono poche! ciao uagliu’ forza napoli e che vo dic a fa?

  2. bravo sacchi!!…mazzarri spero tu legga l’articolo e memorizza bene il termine usato dal mister sacchi,cioè:
    “MACCHINA DA GUERRA ” e ripetilo ai calciatori come la haka degli all blacks di new zealand..ogni calciatore che scende in campo con la casacca del napoli deve essere guerriero…solo così si arriverà lontano…non abbiamo certo la tecnica del barcellona ma se siamo una macchina da guerra possiamo tenere testa chiunque!!! macchina da guerra –macchina da guerra macchina da guerraaaaaaaaaaaaaaa…ovviam nel senso agonistico del termine!!!

  3. Beh, non mi sembra abbia cambiato idea…. ha perfezionato il concetto, e mi sembra, che anche Mazzarri la pensi come lui; vedasi le critiche alle squadra dopo la partita con il Milan!

  4. Di sicuro non avrebbe cambiato idea se il Napoli avesse perso o giocato male in Champions. Adesso è facile cambiare idea per non essere preso in giro. Ha avuto ragione Mazzarri che è fuori dal giro, ma perchè non se ne va a prostitute come il suo amico presidente.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here