Grondona: Ci sarà Napoli-Argentina allo stadio San Paolo

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Fa un certo effetto vedere uno degli uomini più potenti del calcio mondiale in pantaloncini e maglia da passeggio a righe orizzontali. Julio Grondona, presidente della Federcalcio argentina e vice presidente della Fifa, non vive di formalismi. Alloggia nell’albergo della Seleccion, a Jinbao Street. Trascorre molte ore con il ct Sergio Batista e i giocatori. «Sono splendidi, la vittoria sul Brasile è stata bellissima e sabato faremo una grande finale con la Nigeria», dice l’uomo che è seduto su quella poltrona da trent’anni. Aspetta il bis della medaglia d’oro, conquistata nel 2004 ad Atene. Poi, per celebrare questa vittoria, la federazione potrebbe organizzare alcune esibizioni. «Una partita con il Napoli al San Paolo? Sarebbe una bellissima idea», s’illumina Grondona. Il progetto è da studiare. «Se i dirigenti del Napoli sono interessati, ci chiamino». Il presidentissimo parla nell’hall dell’albergo Park Plaza, dove c’è Carl Lewis che chiede una maglia dell’Argentina a Pablo Zabaleta, difensore dell’Espanyol. «Come va a Napoli, c’è ancora Ferlaino?». Grondona conosce bene l’ingegnere. «Sono stato io a trattare, da dirigente federale, tre volte i trasferimenti di Maradona: nell’82 dal Boca Juniors al Napoli, due anni dopo dal Barcellona al Napoli e nel 1992 dal Napoli al Siviglia, che pagò sette milioni di dollari». Diego è qui, ospite in una suite. «Sta bene, è felice per i risultati della squadra e per i gol di suo genero, Aguero», dice Grondona. L’attaccante, soprannominato El Kun, ha deciso la semifinale con una doppietta. L’Olimpica rallegra il grande capo dell’Afa: «Mi piace non solo la tecnica, ma anche lo spirito di questi ragazzi: sono molto seri». Ci sono anche due napoletani, Lavezzi e Navarro. «I legami tra l’Argentina e Napoli, in generale l’Italia, sono profondi: la mia famiglia era originaria di Genova». Grondona è stato a Napoli in occasione dei Mondiali del ’90 e in altre circostanze. «Ho visto il Napoli vivere due epoche: prima e dopo Maradona, ma che è successo quando Diego è andato via?». La crisi tecnica, poi quella finanziaria culminata nel fallimento del 2004, infine il rilancio con De Laurentiis. «Vedere il Napoli in Coppa Uefa è una bella soddisfazione per il club e i suoi tifosi». Quelli non hanno abbandonato la squadra neanche nei periodi più difficili, in serie C. «Settantamila spettatori al San Paolo? Fantastico». E qui, nello stadio delle magie di Maradona, il presidente Grondona con i giovani della Seleccion, da Messi a Lavezzi, da Mascherano a Gago, vorrebbe tornare. «L’Argentina a Napoli? Certo, perché no?». Con l’oro di Pechino, Nigeria permettendo

 

 

 

RedazioneNapoliSocecr.net-Fonte:IlMattino

3 Commenti

  1. sarebbe un evento stupendo… che aiuterebbe ancor di piu a far crescere napoli nel mondo… e facendola guadagnare punti di rispetto a quei giocatori che napoli non la calcolano perchè esiste solo la champions…

    sperando che ci siano proprio tutti da messi ad aguero…passando per riquelmen e di maria senza dimenticarci gago e garay…
    lavezzi nn lo conto xke sarebbe certa la sua presenza…
    sarebbe veramente bello vedere messi auguero… al san paolo magari se verrebbero accompagnati da diego….
    sarebbe uno spettacolo da ricordare…
    😀 e chisà che non ci ripenderebbe auguero a farsi convincere da lavezzi…
    ( eheh bhe i sogni so belli … )
    a parte gli scherzi forza argentina prenditi l’oro e vieni qui con noi …

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