Hamsik si confessa alla Gazzetta? Ma non era Sky ad aver fatto l’intervista?

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Premesso che quella di Napolisoccer.NET vuole essere solo una precisazione e non un'accusa verso chicchessia, appare doveroso chiarire ai tanti tifosi azzurri alcuni dettagli che all'apparenza potrebbero sembrare "quisquilie" ma che in realtà indirizzano il pensiero di chi legge: l’intervista di Hamsik rilasciata alla Gazzetta altro non è che la stessa rilasciata a Sky. La domanda ora è: chi dei due media può parlare di esclusiva? Probabilmente l'esclusiva è dell'emittente satellitare SKy, tenuto conto che l'ha trasmessa per prima ed inoltre, essendo una video-intervista, meglio consente all'utente finale di interpretarla, mentre l'articolo della Gazzetta potrebbe contenere inesattezze oppure opinioni o percezioni dell'autore.

Come ogni buon tifoso partenopeo saprà, nella giornata di ieri, Marek Hamsik ha rilasciato un’intervista in esclusiva a Massimo Ugolini di Sky Sport24, parimenti oggi la Gazzetta dello Sport riporta un'intervista in esclusiva che – a parte il titolo "Napoli ti amo ma dico Milan" probabilmente fuorviante – bene o male riferisce quello trasmesso ieri da Sky. Ma l'intervista chi l'ha fatta? E perchè leggendo la Gazzetta si desumono concetti più marcati rispetto alle volontà di Hamsik?

Prima di riportare pedissequamente la notizia esclusiva della Gazzetta, come in tanti stamane hanno fatto, il nostro portale ha voluto vederci chiaro ed ha "investigato" tra gli ambienti societari e ad essa contigui. Ebbene, fonti certe hanno confermato al direttore di Napolisoccer.NET che quella di Sky Sport è stata l’unica intervista, neanche autorizzata dalla società, rilasciata dal giovane ed ingenuo centrocampista slovacco, attualmente in vacanza in Sardegna con la sua famiglia, e che nel corso ella stessa era presente anche un giornalista della Gazzetta dello Sport.

Ritenuta assolutamente attendibile la fonte dell’informazione, appare lecito (ed assolutamente non denigratorio, non ce ne vogliano le famosissime testate sportive che citiamo a mò di esempio), domandarsi quando un’intervista sia da considerarsi di fonte esclusiva. Senza tener conto – inoltre – che nella circostanza sono state by-passate le disposizioni della società azzurra, ben note a tutti gli organi stampa che seguono le vicende partenopee, riguardanti le modalità di rilascio delle interviste ai tesserati partenopei, ma su questo sarà la società a decidere sul come comportarsi. 

Perché segnaliamo queste "quisquilie"? (come direbbe il compianto principe De Curtis) Per due motivi, uno di cuore e l’altro professionale. Nel primo caso, perché è giusto che il tifoso azzurro sappia che le dichiarazioni riportate – in esclusiva – dalla Gazzetta sono le medesime ascoltate – in esclusiva – su Sky Sport, e non ce ne voglia nessuno, ma una cosa è ascoltare e vedere ed un’altra è leggere un articolo, in cui sono presenti anche sensazioni ed opinioni oltre che titoloni ad effetto attrattivo. Nel secondo caso, invece, la nostra voce fuoriesce dal coro perché ci sembra giusto ricordare ai “grandi” che, tra i loro doveri, c’è anche quello di insegnare ai “piccoli” (come noi) il rispetto delle regole deontologiche e la coerenza giornalistica, anche a costo di non centrare uno scoop ed al di là dello share mediatico. 

Da parte nostra, essendo in primis legati alla maglia e non alla notizia, in completa autonomia e neutralità e con la ferma volontà di riportare i fatti e non le personali opinioni o contrapposizioni ideologiche, continueremo a rispettare le regole dettate dalla SSC Napoli evitando, contestualmente, di creare imbarazzo (ed eventuali provvedimenti societari) ai calciatori azzurri che innanzitutto devono trovare – soprattutto nella stampa cittadina – interlocutori pacati e rispettosi piuttosto che procacciatori di scoop da tenere a debita distanza. Anche perché è poco simpatico sentirsi etichettare (riferito all’intera categoria) nei modi e nei toni esternati dal presidente De Laurentiis, in relazione ad un'accusa di pretestuosità/faziosità a cui alcune testate giornalistiche sarebbero devote. Accusa che ci trova in assoluto disaccordo perché inconcepibile, o forse no?

La precisazione, nel nostro piccolo, non è assolutamente un j’accuse verso la Gazzetta o verso Sky, consapevoli che tali mass-media sono da considerare un esempio di professionalità, ma che, forse a causa dei forsennati ritmi di questo periodo calcistico, nella circostanza hanno mancato – soprattutto la rosa e non vorremmo in contrapposizione alle parole del presidente partenopeo -, a nostro modestissimo parere, di chiarezza verso i lettori.
 

Redazione Napolisoccer.NET


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Giornalista sportivo, appassionato di calcio e, da sempre, tifoso del Napoli. Dal 2004 partecipo al progetto Napolisoccer.NET condividendone obiettivi e speranze, con l'unica finalità di fornire ai lettori un'informazione corretta e neutrale, scevra da pregiudizi e fuori da ogni logica di interesse. Napoletano convinto, nutro amore e passione incondizionata per "Terra mia", "Napul'è" e per la maglia azzurra.

2 Commenti

  1. mi complimento per l’articolo ;bisogna avere il coraggio di dirle le cose così come stanno.
    anche io in effetti mi sono posto la stessa domanda….. ma alla fine mi sono detto” perchè pensarci su'” tanto oramai ,se non oggi sarà sicuramente domani,hamsik andrà via

  2. Innanzitutto non approvo questa deferenza verso le testate giornalistiche. Oramai i giornali in nome di una maltravisata libertà di stampa si sentono in diretto di dire tutto il contrario di quella che è la verità qualunque sia l’argomento, sportivo, politico o di cronaca. Pertanto una stretta sulla mancata professionalità dei giornalisti non sarebbe male visto anche che entrano gratis agli stadi ed altre manifestazioni.

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