Megaride Napoli Basket: Airola nell’obiettivo

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Il mondo dello sport è così, si archivia una vittoria allo stesso modo in cui si archivia una sconfitta e si guarda avanti. Certo, archiviare una vittoria è molto meglio, aiuta ad affrontare con più energia la sfida successiva ed è proprio quello che la Megaride Napoli Basket deve fare, archiviare l'esordio vittorioso contro il CUS Jonico e preparare la sfida di Airola di sabato prossimo.
Già, Airola, una squadra costruita per un campionato di media classifica, che alla prima di campionato ha subito una pesante sconfitta a Venafro (95-71) in cui sono emersi grossi limiti difensivi sotto i colpi di Parlato e Mengoni. Airola è una buona squadra che vede  nel suo roster giocatori esperti (pur se ancora molto giovani) come l'86 Mascolo, l'88 Smorra, il 90 Riccio e il centro trentunenne Del Vecchio. E' una città antica, feudo longobardo, poi passata di mano tra angioini e aragonesi che può fregiarsi del titolo di città per decreto di Carlo III per aver donato le fonti che danno vita alle fontane della Reggia di Caserta. Pur contando solo poco più di ottomila abitanti, resta un centro sportivamente importante per la contemporanea presenza, oltre alla già citata squadra di Basket anche di due squadre di volley e due di calcio.
Ma torniamo alla parita, una nuova vittoria spingerebbe gli uomini di coach Massaro oltre le loro stesse ambizioni ma l'allenatore preme affinché tengano i piedi saldamente attaccati alla terra, almeno metaforicamente, perché conoscendo coach Massaro chiederà loro che sul parquet volino veloci e leggeri.
L'analisi del momento e dell'incontro di sabato nelle parole del capitano, Vincenzo Cristiano in una recente intervista: “Essendo una squadra nuova e giovane, abbiamo sicuramente dei tempi diversi rispetto alle altre partecipanti. Dobbiamo, però, essere positivi, mi aspetto buone cose sia sul versante personale che di squadra. Certo, resto con i piedi per terra, guardando al traguardo salvezza prima di tutto, cosa ampiamente raggiungibile, secondo me. Ciò nonostante, se si continua a crescere come gruppo oltre che individualmente, potremmo essere bravi da ottenere i playoff, così sarà una doppia soddisfazione."
Per il capitano azzurro, quella di sabato sarà "…una partita da prendere con le molle. Airola è una squadra che gioca con il coltello tra i denti, composta da buoni giocatori come Mascolo, play di categoria superiore, la coppia di lunghi Falzarano-Del Vecchio, in grado di assicurare punti e qualità, gli esterni Smorra e Riccio, entrambi dalla mano calda. L’incontro sarà certamente difficile, come lo saranno tutti quelli che affronteremo, quindi, noi faremo la nostra partita e, alla fine, tireremo le somme.”

Domenico Infante – Napolisoccer.NET


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Napoletano, scrittore, impara a leggere prima di riuscire a dire "a cuoppo cupo poco pepe cape, poco pepe cape a cuoppo cupo" e tutti gli altri scioglilingua in napoletano che gli insegnava suo padre. La passione per il calcio risale al nonno paterno del quale porta il nome.

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