Ancelotti che si augura una finale di Coppa Uefa con il Napoli, De Laurentiis che ringrazia Berlusconi per l'impegno nell'emergenza rifiuti, Ranieri che ricorda ''il pezzo di cuore lasciato a Napoli''. E' un prologo all'insegna dell'amicizia quello del Trofeo Birra Moretti: giovedi' sera, pero', le tre partitelle da 45' per succedere all'Inter nell'albo d'oro saranno tremendamente ''vere''. La dodicesima edizione del trofeo precampionato, la quarta a Napoli, esibisce l'esordio del Milan, che ha sostituito l'Inter, e costituisce l'ultimo test vero prima dell'inizio del campionato il 30-31 agosto. Juventus e Napoli ci arrivano, nonostante le molte assenze, gia' rodate dopo i preliminari di Champions League e Coppa Uefa, mentre il Milan dovra' dimostrare di avere imboccato la strada giusta per dimenticare un precampionato difficile e la sempre piu' complicata ricerca sul mercato di un centrale difensivo. ''Sara' un test importante - dice infatti Carlo Ancelotti - visto che non siamo usciti bene dalle ultime gare. Il periodo delle amichevoli e' finito, ora cerchiamo una buona prestazione contro due squadre importanti, nonostante non ci siano i tre punti in palio''. Ci tiene a vincere anche Claudio Ranieri, che deve pure cominciare a cercare gli equilibri per fare a meno dell'infortunato Chiellini: ''Noi e il Napoli - dice il tecnico bianconero - siamo a buon punto della preparazione visti i preliminari europei, ma non possiamo essere al 100%, la forma per 90 minuti va cercata proprio grazie a questi tornei, utilissimi per trovare i giusti meccanismi''. Meccanismi che cerca anche il tecnico azzurro Edy Reja: il Napoli contro il Vllaznia ha funzionato, ma il test non era attendibilissimo. Contro Milan e Juve, l'allenatore friulano provera' ancora la cerniera di centrocampo Blasi-Pazienza, che sembrano garantire maggiore copertura, ma sanno anche alternarsi nel costruire. Il San Paolo attende poi il ritorno di Zalayeta: l'ex juventino sembra pronto a dimenticare l'infortunio, potrebbe scendere in campo, insieme al nuovo arrivato Russotto, meteora incolpevole della delusione olimpica azzurra. Tanti i motivi tecnici, quindi, ma anche la voglia di spettacolo: al San Paolo, dove sono attesi oltre 50.000 spettatori, tra una partita di 45' e l'altra (si comincia alle 20:30 con Napoli-Juventus, poi i due incroci con il Milan) si esibira' Anna Tatangelo, mentre negli spogliatoi della Juve curioseranno prima del via le telecamere Mediaset.
Redazione NapoliSoccer.NET - Fonte: Ansa








