Napoli notte da Champions. Villarreal domato

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sanpaolo-napoli-villarreal-2011-2012-clNon era una rivincita, né il Napoli di febbraio. Il Villarreal se n’è accorto ben presto e ne ha fatto le spese in poco più di un quarto d’ora, in un paio di giri di lancette. Gli azzurri, molto più maturi d’allora, mettono i sigilli al match con una doppietta firmata da Hamsik e Cavani che inchiodano gli avversari spagnoli a fanalino di coda del girone ancora a zero punti. Un bel passo in avanti per l’EuroNapoli che conquista un preziosissimo secondo posto a spese del City che lascia l’Allianz Arena con lo stesso identico risultato con il quale il Villarreal lascia il San Paolo, con i Bavaresi a punteggio pieno. L’effetto San Paolo spiazza gli uomini di Garrido che per tutta la prima frazione sembrano la brutta copia del sottomarino ammirato in Europa League, ma la Champions è un’altra cosa e Napoli non s’è fatta sfuggir l’occasione di far festa per assaporare quelle emozioni trattenute in pancia per ventuno anni ed esplose nella notte dei sogni.
La partenza dei partenopei è bruciante, la competizione lascia poco spazio alle riserve mentali, vengono fuori le motivazioni senza se e senza ma, in questo è stato profeta Lavezzi nella consueta conferenza stampa del prepartita svoltasi ieri a Fuorigrotta nella sala stampa dello stadio.
Un primo tempo tutto di marca azzurra che gli uomini di Mazzarri avrebbero potuto chiudere anche con un risultato più rotondo se non fosse stato per qualche imprecisione negli ultimi sedici metri, nonché per quelle del collaboratore dell’ottimo direttore di gara, il belga Bleeckere. Le forti motivazioni della Champions permettono agli azzurri di tirar fuori una prestazione superlativa, De Sanctis è impegnato solo una volta seriamente su colpo di testa di Giuseppe Rossi, che la pretattica ha restituito poi alla partita dopo il leggero infortunio patito nell’ultima giornata di Liga, e che insieme a Nilmar componeva il tandem di attacco. Ma stasera tutte le loro velleità si sono infrante contro il muro eretto dalla difesa azzurra nella quale Cannavaro ha dovuto far ricorso a tutto il suo mestiere per disinnescare la velocità di “pepito”. Nella prima parte di gara è stato il Napoli a fare la partita, Lavezzi è ispirato e con Cavani che parte da lontano non danno punti di riferimento, mentre sulla sua corsia Dossena regala molti grattacapi all’ex friulano Zapata.
Nella seconda parte è venuta fuori tutta la rabbia degli ospiti che hanno spinto senza mai trovare soluzioni pratiche da poter accendere l’estro dei due pericolosi attaccanti. Sulle fasce è stato preziosissimo il lavoro sia di Campagnaro, superlativo, che di Aronica, monumentale, costringendo così gli uomini di Garrido cercare varchi per le vie centrali dove la prestanza di Inler e l’inesauribile pendolo di Gargano hanno chiuso ogni spazio di manovra che partiva ora dai piedi dell’esperto Senna ed ora da quelli di Cani. Il tecnico spagnolo le prova tutte, i cambi risultano inefficaci così come l’arretramento a destra di Nilmar né l’innesto di Camunas per Gonzalo Rodriguez sortisce gli effetti sperati. Mazzarri ha un gruppo che sa giocar bene solo correndo a mille e si affida perciò ai cosiddetti titolarissimi, col solo forfait di Maggio per problemi fisici, ed attende metà della ripresa prima di effettuare i dovuti cambi per correre con l’ossigeno in soccorso dei suoi ragazzi. Peccato per Cavani  costretto a lasciare il campo vistosamente claudicante per una botta rimediata alla caviglia. Tutta da verificare la sua condizione in vista del delicato anticipo di sabato prossimo a Milano contro l’Inter. Al suo posto Pandev che insieme a Mascara e Santana accompagnano fino al termine la squadra alla splendida vittoria che proietta gli azzurri tra le grandi d’Europa nel canto del San Paolo ebro di gioia… Oj vita, oj vita mia!
 
Antonello Greco – Redazione NapoliSoccer.NET

4 Commenti

  1. Ecco i soliti disfattsit. Cannavaro non sarà un fuoriclasse ma ha forza fisica, anticipo, è forte di testa ed ha un alncio lungo molto efficace. Non è l’ultimo nel suo ruolo.

  2. ESPERIENZA??!!!! stava per causare un rigore, ha fatto ammonire aronica per un suo rinvio da pulcini e si perdeva sistematicamente l’uomo, anche i telecronisti se ne sono accorti su premium che è nu scarson!!

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