Calcio: Addio Sensi, presidente del terzo scudetto dello Roma

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Franco Sensi verra’ sempre ricordato come il presidente del terzo scudetto della Roma. Nel maggio del 1993 Sensi ha infatti acquistato, con l’imprenditore Pietro Mezzaroma, il controllo del pacchetto di maggioranza del club giallorosso. L’8 novembre dello stesso anno, e’ diventato proprietario unico e 18° presidente nella storia della societa’. Sotto la sua gestione la Roma ha vinto uno scudetto nella stagione 2000/01, due Supercoppe italiane (2001 e 2007) e due Coppe Italia nelle stagioni 2006-2007 e 2007-2008. Il titolo conquistato nel 2000-2001 e’ stato il coronamento di un progetto cominciato 8 anni prima. Ma prima che presidente della Roma e tifoso della squadra giallorossa Franco Sensi, nato il 29 luglio del 1926, e’ stato un imprenditore nel campo petrolifero (Compagnia Italpetroli Spa), dell’editoria (e’ stato proprietario di alcuni quotidiani) e politico (e’ stato sindaco di Visso, in provincia di Macerata, nelle liste della Democrazia Cristiana). Per la sua attivita’ imprenditoriale Sensi e’ stato nominato, il 2 giugno 1995, Cavaliere del lavoro. Il 26 maggio 2008, presso l’Universita’ degli Studi di Roma 2-Tor Vergata, il presidente giallorosso e’ stato omaggiato con il premio ‘Etica nello sport’ per la sua attivita’ pluriennale alla guida della A.S. Roma, all’insegna di nuovi e rivoluzionari valori. Il premio e’ stato ritirato dalla moglie, Maria Nanni. Ad oggi e’ di gran lunga il presidente piu’ vincente nella storia della squadra capitolina ed il piu’ amato dai tifosi giallorossi.

Per gestire sul campo la sua prima Roma, il presidente, chiamo’ in panchina un tecnico romano, Carlo Mazzone (1993-1996). I risultati, pero’, non furono esaltanti e la gestione del tecnico capitolino si distinse soprattutto per la valorizzazione di quello che e’ forse il piu’ grande prodotto del vivaio della Roma: Francesco Totti. Dopo una stagione interlocutoria, segnata dall’esperimento del tecnico argentino Carlos Bianchi (1996-1997) che non offri’ risultati all’altezza, il presidente Sensi si affido’ ad un tecnico innovativo quanto discusso: Zdenek Zeman. Il boemo guido’ dal 1997 al 1999 una squadra costruita con giocatori come Cafu e Candela, l’affermazione di Tommasi e Delvecchio, nonche’ la definitiva consacrazione di Francesco Totti. Ancora una volta, pero’, niente vittorie. Nel 1999, Sensi ha scelto quindi il tecnico vincente per eccellenza: Fabio Capello. Con l’allenatore di Pieris in panchina, la societa’ allesti’ un organico di ottimo livello grazie agli arrivi in particolare di Vincenzo Montella e Hidetoshi Nakata. La stagione 2000-2001 ha premiato gli sforzi della societa’ e ha regalato ai tifosi il terzo tricolore della storia. Gli acquisti di Gabriel Batistuta e Walter Samuel furono i fiori all’occhiello di una campagna acquisti che consegno’ a Capello una squadra da scudetto. E lo scudetto arrivo’. La Roma vinse facendo registrare il record di punti per campionati a 18 squadre, ben 75.
Tra i protagonisti dello scudetto Gabriel Batistuta, autore di una stagione esplosiva con 20 reti all’attivo, Vincenzo Montella che entrava a partita in corsa e segnava gol decisivi e Francesco Totti, vero fuoriclasse e leader della formazione. Era il terzo trionfo e un mare giallorosso si raccoglieva al Circo Massimo per una festa destinata a durare settimane. L’ultimo ciclo tecnico e’ legato al nome di Luciano Spalletti che ha ricostruito la Roma dandole un nuovo gioco: con l’allenatore toscano in panchina, la Roma si e’ sistemata stabilmente nell’elite del calcio continentale. Nelle ultime 2 stagioni ha alzato 3 trofei, e’ arrivata seconda in campionato dietro all’Inter e nei quarti di finale di Champions League, confermandosi una delle 8 squadre piu’ forti del continente.

Fonte: Adnkronos

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