Marino conferma, Jodlowiec ad un passo dalla firma

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"JODLOWIEC? LO SEGUIAMO DA UN ANNO E CONTIAMO DI TESSERARLO"
"CONTENTISSIMO DI DENIS. LAVEZZI CI STA FACENDO SOGNARE"
Il direttore generale del Napoli, Pier Paolo Marino, è intervenuto a Marte Sport Live su Radio Marte:
Il progetto Napoli dopo 40 giorni di precampionato a che punto è?
"A buon punto – ha osservato Marino – abbiamo centrato il primo obiettivo della stagione cioè l’ingresso in Uefa, ora tenteremo di andare il più avanti possibile. La gara con gli albanesi del Vllaznia non è affatto semplice – ha sottolineato il dg azzurro all’emittente campana – come tutte le partite in Uefa, d’altronde. Pensate che la nosta gara col Panionios più che un turno di Intertoto, per la caratura dell’avversario, poteva essere considerato un buon ottavo di finale. L’Udinese in torunee in Grecia ha giocato sul campo del Paok Salonicco, che è giunto sei posti in classifica dietro il Panionios, ed è stata sconfitta. Ad ogni modo abbiamo già salito un altro gradino importante per il futuro. Giovedì proveremo a salirne un altro ancora; in campo la squadra albanese cercherà di qualificarsi con i mezzi che ha a disposizione. Il Vllaznia colmerà con l’agonismo il gap tecnico incontestabile che ha nei confronti del Napoli".
Le piace Varsavia? Sappiamo che c’è stato di recente.
"Si è vero – ha ammesso – ci sono stato ed i giornali hanno carpito il nostro lavoro. Jodlowiec lo seguiamo ormai da un anno. E’ un giocatore che speriamo di riuscire a tesserare. La trattativa è stata anticipata dai giornali ma non è ancora a livello di firma. Il mercato dell’est lo conosciamo bene e lo seguiamo attentamente. Qualche giocatore ci è già sfuggito all’ultimo momento per la concorrenza spietata di club inglesi, francesi, spagnoli e tedeschi. Tuttavia non ci sfuggono per questioni economiche".
Jodlowiec arriva se va via Domizzi?
"Noi abbiamo una opzione per Jodlowiec e l’assenso del procuratore del giocatore. Il suo arrivo a Napoli è indipendente dalla partenza di Domizzi. Al ragazzo polaccoi dobbiamo concedere qualche mese per ambientarsi – ha precisato Marino – arriva senza conoscere la lingua e il campionato italiano. Da lui non pretendiamo tutto e subito. Può arrivare anche se non parte Domizzi".
Perchè per Domizzi è così difficile trovare un’altra squadra?
"Non me lo spiego – ha ammesso – probabilmente abbiamo sbagliato qualcosa nella comunciazione perchè molti pensano che il Napoli all’ultimo minuto se ne debba liberare. Invece, d’accordo col presidente De Laurentiis, noi siamo fermi sulle nostre posizioni. Lo cederemo solo a titolo definitivo e all’ultimo momento siamo pronti anche a non cederlo. Questo è un messaggio abbastanza chiaro; a quel punto ognuno dovrà assumersi le proprie responsabilità".
Perchè tanto infortuni in questa prima fase della stagione?
"E’ chiaro che quando è necessario forzare un pò perchè c’è un obiettivo stagionale appena quindici giorni dopo l’inizio del ritiro, può succedere che qualche giocatore sia vittima di infortuni. Ad ogni modo devo fare i complimenti a Reja e ai nostri preparatori atletici che ci hanno consentito di vincere le due gare di Intertoto. Dispiace per Mannini, per lui si poteva fare qualcosa in più perchè ha subito due volte lo stesso infortunio. In questo caso abbiamo sbagliato sia noi che il giocatore".
E’ contento di Denis?
"Sono contentissimo di lui – ha sottolineato il dg – trovo piuttosto superficiale e dilettantistico il voler contare quanti gol fa in amichevole o notare gli assist piuttosto che i gol. Gli assist di Denis per Bogliacino e Hamsik nelle due partite con il Panionios valgono quanto un gol. Ad ogni modo non possiamo valutarlo dalle reti in precampionato. Il giocatore ha confermato da vicino quello che avevamo visto da lontano e quindi siamo soddisfatti".
Ha sentito Russotto?
"Dopo l’infortunio di Rocchi, sarebbe giusto da parte di Casiraghi chiamarlo, altrimenti non ho capito perchè hanno portato in Cina una riserva quando poteva allenarsi qui con il Napoli. Le convocazioni della Nazionale? Ho parlato con Angelo Peruzzi, inviato da Lippi a Frosinone e mi ha assicurato che gli osservati speciali del Napoli sono Maggio, Blasi e Santacroce. Ritengo che già sabato prossimo uno di questi sarà convocato. In prpospettiva sono sotto osservazione tre giocatori del Napoli e la cosa mi inorgoglisce. Se pensiamo che due anni fa eravamo a Lanciano…".
Ogni tanto pensa a Lavezzi?
"Ezequiel ci sta facendo sognare, due anni fa sognavamo l’uefa e giocatori del calibro di Messi. Oggi siamo in Uefa e abbiamo un partner di Messi nella nazionale olimpica argentina. Lavezzi ha solo 23 anni e il meglio di sè lo darà tra i 25 e i 28 anni. E’ un ragazzo straordinario, che non dimentica di essere grato a Napoli, in questo ultimo anno sia sotto il profilo umano, per l’affetto della gente, che professionale. Quando penso che avevano detto che era un piantagrane e uno poco professionale, oggi sorrido e guardo avanti con grande soddisfazione. Lo sento ogni giorno – ha concluso Marino – Lavezzi non dimentica mai Napoli e i napoletani. Credo che questo faccia piacere ai tifosi".

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