Mercato Napoli,un giugno tra rimpianti e illusioni.

6
35

ata-quark2

 

Tra dichiarazioni d'amore, smentite, ammissioni e frasi di circostanze, il mese di giugno è volato via senza infamia e senza lode. 
Alla corte di Mazzarri sono arrivati il centrocampista Donadel, a parametro zero, e Dzemaili acquistato dal Parma per 9 milioni di euro più la comproprietà del difensore Santacroce e il prestito di Blasi. Trattativa conclusa, quella del centrocampista svizzero, non senza assilli, causa un contratto pubblicitario in atto risolto sul filo di lana grazie all'intervento diretto di De Laurentis. Il venticinquenne Dzemaili è sicuramente un acquisto di valore che può dare spessore al centrocampo azzurro con le sue buone doti di interditore e di regista, ma non ha la caratura internazionale per il definitivo salto di qualità di cui ha bisogno la squadra napoletana. C'è stato poi lo scontato quanto formale riscatto di Cavani dal Palermo per 16 milioni di euro, il riscatto dall'Empoli della metà del cartellino di Dumitru per 1,5 milioni di euro e il ritorno di Mannini a costa zero, con la società della Sampdoria che neanche ha presentato la busta per trattenere nelle proprie file il calciatore. Le uscite hanno riguardato Pazienza, alla Juventus a parametro zero, Santacroce e Blasi ceduti al Parma nella trattativa Dzemaili e Denis riscattato dall'Udinese. 
Le noti dolenti ed i rimpianti sono legati ai nomi di Santana, Criscito, Inler e Vidal. Il primo è vicinissimo al Cesena che gli avrebbe offerto un triennale da 1,4 a stagione. Il Napoli al calciatore argentino aveva offerto 1 milione a stagione più i premi. Criscito, dopo l'allettante offerta di circa 3,5 milioni a stagione, è tentato dalle sirene russe dello Zenit di Spalletti e Inler, eterno indeciso, un giorno si avvicina e l'altro si allontana. La società azzurra sia per il difensore nativo di Cercola che per lo svizzero di origine turca si era accordata con le rispettive società, per poi vedere sfumare le trattative con i procuratori dei calciatori per problemi di ingaggi e di diritti di immagine. Infine, ultimo e non meno spinoso caso, quello relativo all'operazione di mercato relativa al centrocampista cileno del Bayer Leverkusen Vidal, per il quale il Napoli avrebbe offerto 10 milioni di euro e adesso si trova a dover battere anche la concorrenza spietata della Juventus che nelle ultime ore si è fatta prepotentemente avanti. 

 

 

Antonio Catapano – Napolisoccer.NET (foto da internet)

6 COMMENTS

  1. Io nn ci capisco piu niente in questo calcio mercato ,sara’ pure vero che i DIRITTI D’IMMAGINE provocano qualche problema,ma se 2 societa’ fanno un accordo come e possibile che salti tutto xche’ un procuratore nn piace quella piazza o meno?Se veramente i PRESIDENTI di CLUB vogliono far valere le loro decisioni una volta raggiunto un accordo nn devono acconsetire ad altre TRATTATTIVE.Per quanto riguarda CRISCITO x me nn e ne carne ne pesce e il NAPOLI in ROSA ha 4 TERZINI SINISTRI (DOSSENA,RUIZ,ARONICA,VITALE)ma onestamente cosa ne volevamo fare di LUI?Con questi difensori:Campagaro,Fernandez,Cannavaro,Grava,Ruiz,lo stesso Rinaudo,nn e da buttare,siamo a posto a meno che nn arriverebbe veramente un centrale forte x far fiatare Cannavaro ogni tanto ,Prendere INLER ad OGNI costo VENDERE HAMSIK e con i soldi PRENDERE PASTORE,e un Centravanti di scorta che abbia un po di esperienza internazionale.

  2. uagliù che a noi piaccia o no…in questo calcio chiamato moderno (a me mi fa l’effetto falqui) i calciatori hanno più potere delle rispettive società,tutto qui,prendere o lasciare.

  3. il calcio mercato è ancora in una fase di sviluppo e chiacchiere,speriamo che il Napoli sappia operare con una certa diescrezione,come ha fatto nel caso dei colpi più importanti

  4. se qualcuno vuole iludersi faccia pure .il napoli farà la stessa campagna dell’anno scorso senza il mazzo di comprare cavani,che poveretto, inzallanuto lui e i testimoni di geova, si accontenta degli spiccioli che gli dà delaurentis.
    Hamsik già l’ha venduto al milan, adesso vuole fare il misterioso ,mentre tutti i buoni si accasano a napoli vengono solo gli scarti,perchè il napoli non vuole pagare ,dela vorrebbe quelli che vengono a napoli per la gloria..! ma lui i film li fà per la gloria??insieme alla munnezza stiamo facendo un’altra figura che è quella di una società di poveretti,mentre il furbone romano ingrassa e incassa, e il bello eè che c’è gente che lo giustifica pure ..cos’e pazz’!
    alla fine faremo la fine dei tracchi..faremo ..!

LEAVE A REPLY