Mazzari chiede ai suoi la ripresa di Manchester

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mazzarri-12-02-2011

Walter Mazzarri mantiene alto il livello di concentrazione del gruppo in vista del posticipo di domani contro il Milan reduce dal pareggio a Barcellona in Champions, ma a suo dire con un giorno di riposo in più nelle gambe. Ciò non significa che il tecnico azzurro si voti al turn-over, questo argomento sarà toccato nelle prossime partite contro Chiedo e Fiorentina, col Milan, invece, solo qualche ritocco e giocherà solo chi è al cento per cento. Anche per il pocho sarà così e l’ok lo dovrà dare il medico sociale il dott. De Nicola che avrà il compito di stargli vicino augurandosi che riesca a restituircelo nelle migliori condizioni dopodichè si valuteranno le condizioni generali per la scelta che solo domattina sarà operata da Mazzarri quando indicherà gli undici che affronteranno i campioni d’Italia. Il gap non è più quello dello scorso anno con i rossoneri ed il trainer ricorda che per molti giorni il suo Napoli gli è stato agganciato, come secondo in classifica. Ma ciò è il passato ed i suoi ragazzi sono stati catechizzati per archiviarlo e puntare al futuro, agli obiettivi da centrare, ogni partita è storia a se, ogni match una finale e l’uomo di San Vincenzo vuole sempre vincerle tutte. Il suo Napoli ha imparato a saper soffrire per superare i momenti più difficili, a tirar fuori più del massimo per mettere l’asticella sempre più in alto e lo dimostra il rendimento del gruppo a Manchester che presentava appena un Inler in più rispetto alla scorsa stagione, ma tanta, tanta, consapevolezza della propria crescita sotto il punto di vista tattico e psicologico. Arriva il Milan di Allegri e Mazzarri cerca ovviamente una rivincita del tutto personale in un derby tutto livornese, ma non lo dice. E poco importa se il Milan ha assenze importanti perché a suo dire basta guardare l’undici titolare per rendersi conto della qualità della rosa meneghina, una squadra abituata a giocare i grandi impegni anche quelli infrasettimanali senza calare mai sul piano dell’intensità. Giocare come il secondo tempo in Champions, è questa la spinta che da ai suoi ragazzi, quando il suo Napoli ha tolto i veli della timidezza ed ha mostrato denti e muscoli contro i padroni di casa, più avanti nella preparazione e sulla carta superiori sia tecnicamente che atleticamente, eppure in queste occasioni il Napoli ha spesso saputo tirar fuori compattezza ed energie inattese. Questo è il verbo di Mazzarri e sarà messo alla prova dai rossoneri laddove una prestazione convincente potrebbe essere un importante mini-break sulla diretta concorrente, perché ormai è abbastanza chiaro che nella mente di tutti è il Napoli l’anti Milan.

Antonello Greco – Redazione NapoliSoccer.Net

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