Luigi Vitale: l’oro di Napoli

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Le scommesse non si limiteranno ai vari Hamsik, Gargano, Lavezzi e Navarro. Il Napoli vuole puntare forte anche sul settore giovanile, sfruttando un territorio dove abbondano i talenti ed impedire che altri club (ora anche stranieri) facciano man bassa di giovani di prospettiva. L’ultima scommessa si chiama Luigi Vitale, 21 anni, concittadino di Totò Quagliarella e Gennaro Iezzo, lanciato subito in Intertoto e promosso a pieni voti in un ruolo che sta diventando un tormento per il Napoli, quello di esterno sinistro in un centrocampo a cinque.

L’ARRIVO NEL 2004 – Vitale, cresciuto in un scuola calcio stabiese, il Sant’Aniello, era passato prima per il settore giovanile del Sorrento e poi dell’Avellino. A Napoli è arrivato nel 2004 grazie alle pressioni del dirigente Santoro sullo zio Mario che lo segue fin da piccolo. Poi è stato preso in consegna da Caffarelli che l’ha suggerito a Edy Reja e successivamente prestato da Marino al Lanciano in C1 dove operavano Pavarese e Moriero.

LA STRATEGIA – Oggi Vitale, per Aurelio De Laurentiis che tanto auspicava l’inserimento di un giovane del vivaio in prima squadra, rappresenta motivo di grande soddisfazione perché sta per concretizzarsi un’altra scommessa dopo quelle vincenti con Hamsik, Gargano, Lavezzi e più in là anche di Navarro. Ed in futuro sono previsti ulteriori investimenti nel settore giovanile così come la creazione di una struttura destinata esclusivamente al vivaio che ancora manca. Da quest’anno, intanto, la cifra destinata all’allevamento del giovani è già cresciuta fino a sfiorare il milione di euro.
 

Redazione NapoliSoccer.NET – tratto da Corrieredellosport.it

3 Commenti

  1. sono pienamente d’accordo con te……….e poi sto ragazzo mi piace proprio tanto,anche se bisogna confermarsi durante tutta la stagione nn solo nelle partitelle estive…………..

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