Il Napoli già vola, tripletta a Cesena

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cesena-napoli-2011-2012-01Finalmente è campionato e si ritorna al calcio che conta, il Napoli debutta sul sintetico del Manuzzi e sfata un tabù che durava dalla stagione '94/95 vincendo la prima in trasferta. Quest’anno però è un'altra musica perchè può permettersi il lusso di lasciare in panchina gente del calibro di Pandev e Hamsik, Mazzarri gli preferisce Santana per preservare lo slovacco in vista del delicato incontro di Champions di mercoledì prossimo. La partita si mette subito in discesa per gli azzurri, dopo un piccolo spavento dovuto ad un buono stacco di Benaoulane davanti a De Sanctis dopo pochi secondi, Lavezzi al 3° realizza la prima rete azzurra della stagione approfittando dell’intelligente servizio di Campagnaro da fallo laterale e buca l'estremo difensore bianconero. E’ qui che il Napoli avrebbe dovuto capitalizzare meglio la situazione, magari cambiando assetto camaleonticamente in maniera speculare tirando fuori il carattere cinico delle grandi squadre e mettere subito in soggezione e poi ginocchio i cesenati. Invece gli azzurri un pò si specchiano finendo per favorire il ritorno di Mutu & C., una banda di ragazzi ben guidata da Giampaolo, tecnico del futuro, dove spiccano tra l’altro i nomi di Candreva (seguito a suo tempo anche da Bigon), dell’esperto capitan Colucci e del frizzante Eder. I padroni di casa dunque prendono coraggio e la partita va via con fiammate e capovolgimenti di fronte, fino a quando da uno di questi al 24° un’accelerazione di Eder permette a Guana di trovare lo spunto vincente anticipando e lasciando al palo Cannavaro.
Gli azzurri a questo punto avrebbero dovuto registrare un pò le distanze tra i reparti cercando maggior compattezza, gli spazi sono ampi per portare un pressing efficace ed il centrocampo non riesce a coprire al meglio la difesa nella quale Aronica e Cannavaro non danno le dovute garanzie. Difficoltà analoghe la mediana le trova in relazione al reparto d’attacco dove la fase d’appoggio non riesce ad essere efficace, né per gli attaccanti né con gli inserimenti da dietro, anche se va detto che la manovra rispetto alla scorsa stagione appare comunque più fluida laddove Inler garantisce una buona visione di gioco accompagnata da una certa rapidità d’appoggio, mentre Dzemaili da sostanza e maggior concretezza.
cesena-napoli-2011-2012-02L’equilibro in campo si spezza dopo dieci minuti della ripresa per una leggerezza di Benaoulane che lascia in dieci i suoi compagni per un tocco di mano, già ammonito, Bergonzi gli mostra il rosso. Allora Mazzarri inserisce Hamsik per lo spento Santana e Pandev per Aronica, il nuovo disegno è un 4-2-3-1 del tutto offensivo ed il pressing degli azzurri sempre più convinti a far del Cesena un sol boccone da i suoi frutti al 67° trovando in Campagnaro un inaspettato goleador. Con i padroni di casa in dieci diventa tutto più semplice perché gli azzurri diventano più convinti e consistenti, peccato sia mancato il consueto apporto di matador Cavani non ancora nelle migliori condizioni, poco lucido e per niente reattivo ha avuto comunque la possibilità di marcare il tabellino e di arrotondare il risultato al 77°, ma il servizio di Hamsik diventa una buona occasione per far fare un figurone a Ravaglia in uscita. Gli azzurri stringono i tempi per chiudere il match e la clamorosa occasione capita sui piedi di Pandev che però complica la vita al Napoli quando all’85° su un generoso appoggio di Maggio manda la palla ad impattare sulla traversa a due metri dalla porta sguarnita. Fortuna che poco dopo ci pensa Hamsik a chiudere definitivamente i conti con un micidiale sinistro all’incrocio, spedendo così il suo Napoli a Manchester. C’è tempo per rodare gli ingranaggi ma il potenziale espresso dal Napoli farà della compagine partenopea una protagonista indiscussa di questo campionato, così come indicato a più voci da Prandelli a Lippi. Il tasso tecnico è molto più elevato rispetto a quello della scorsa stagione così come intatta è rimasta la grinta e la forza mentale del gruppo che avrà modo di crescere e acquisire sempre più esperienza grazie ai prossimi impegni in Champions.
 
Antonello Greco – Redazione NapoliSoccer.Net

 

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Giornalista e Vice Direttore di Napolisoccer.NET . Tifoso del Napoli, coniugo l'amore e la passione per gli azzurri alla deontologia propria del lavoro di giornalista. Il piacere di raccontare le vicende azzurre, con i suoi risvolti sociologici, con criticità e romanticismo quando ci vuole. Pratico la libertà d'informazione senza condizionamenti.

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