GDS – De Laurentiis: “Pretendo il rispetto delle regole! Ecco la mia griglia di partenza…”

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Bella la maglietta per l'esordio in Champions League. L' azzurro è quello solito, ma le rifiniture sono state impreziosite con il colore dell' oro. L'ha presentata ieri pomeriggio Aurelio De Laurentiis, indossata da due modelli d'eccezione: Fernandez e Inler, che ha vestito quella di colore grigio fumo. Bella, dicevamo, la maglietta per l' Europa, proprio come i progetti che affollano la mente del presidente, più che mai presente al fianco della squadra in questi giorni che precedono l'esordio in campionato, a Cesena. «Vedo Mazzarri e i ragazzi concentratissimi sul prossimo impegno. Il Manchester City? Se ne riparlerà da domenica mattina», attacca De Laurentiis. E la conferenza d'apertura alla nuova stagione è anche un'opportunità per svelare iniziative e propositi. «La prima notizia è che mio figlio Edoardo si occuperà della web tv del Napoli, stiamo mettendo insieme i pezzi di questa nuova avventura che spero cominci a breve».

 

Rispetto regole: Prima di presentarsi ai cronisti, il presidente ha voluto incontrare i 13 giocatori acquistati negli ultimi due mesi per dettare loro le regole che dovranno essere rispettate. Concetti che successivamente ha ribadito anche al nucleo storico. «Mi sono soffermato in particolare con i nuovi acquisti ai quali ho fatto un lungo discorso circa le regole a cui bisogna attenersi. Santana mi ha fatto da interprete con i tre che non capivano l'italiano. Poi ho parlato una decina di minuti anche con tutti gli altri, ho sentito alcune richieste di Cannavaro e De Sanctis, i veterani, e a loro ho ribadito la necessità di rispettare le regole. Non voglio che ci si tolga la maglietta, per esempio, o che si protesti platealmente. Diversamente dirò a Mazzarri di tenere fuori gli indisciplinati, senza distinzione alcuna. Il primo che dimostra scarsa professionalità lo appenderò al muro».

 

Tensione Lavezzi: Il Pocho è stato ascoltato ieri mattina dai magistrati della Procura di Napoli per i rapporti di amicizia che ha intrattenuto con uno degli imprenditori finito sott'inchiesta per riciclaggio di denaro sporco. «L'ho visto tranquillo – ha spiegato De Laurentiis -. Comunque, ho detto a tutti di stare all'erta, di fare attenzione a chi li circonda, perché la nostra è una realtà particolare. Mercoledì, l'arbitro Tagliavento è venuto a spiegare ai ragazzi il comportamento da tenere in Europa. Anche in campo il loro atteggiamento dovrà essere ineccepibile».

 

Auguri alla Juve: La presentazione della maglietta europea gli ha impedito di accettare l'invito di Andrea Agnelli che l'avrebbe voluto tra i suoi ospiti, ieri sera, nel nuovo stadio. «Alla Juve faccio tanti auguri. Avere uno stadio di proprietà evidenzia la grandezza di un club. Ho chiamato Andrea, perché mi è dispiaciuto non poter essere lì, avevo però la necessità di incontrare la squadra. Peccato che si sia arenata la legge Crimi sugli stadi; sarebbe stata utile a tutte le società».

 

Progetti: De Laurentiis dice che non sarà facile ripetere la stagione dello scorso anno, nonostante la squadra sia stata rinforzata. «Sì, ma dobbiamo dare la possibilità ai nuovi d'integrarsi e di dimostrare le proprie qualità. Dunque, se dovesse arrivare qualche risultato negativo, mi raccomando, niente critiche. Mi hanno fatto uno sgambetto con la svendita dei diritti tv per i prossimi quattro anni: dunque, ci tocca subire e aspettare. Non sarà una passeggiata, il mio obiettivo è arrivare tra i primi cinque, poi se riuscissimo a confermare la Champions, allora sarei la persona più felice del mondo», ha osservato il presidente napoletano che ha elencato la sua griglia di partenza: «Milan, Inter, Lazio, Napoli e Juve. E poi ci sarà una sorpresa».

 

Luca Giordano – NapoliSoccer.NET (Fonte: Gazzetta dello Sport)

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