Roberto Insigne: il gioiello della “cantera azzurra”

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Fratello del più noto Lorenzo, il talentuoso diciassettenne attaccante della Primavera del Napoli, con le sue prodezze, continua ad incantare al Trofeo Tirreno e Sport 2011 dove ha già realizzato 5 gol (2 con il Flamengo, 2 con il Lecce e 1 con l'Inter). Roberto Insigne, già aggregato al gruppo della prima squadra insieme al difensore Emanuele Allegra, durante il ritiro di Dimaro, possiede una classe cristallina ed un piede magico da cui la Primavera di Sormani non può prescindere. Fabio Andreotti, procuratore dei fratelli Insigne, ha recentemente affermato che Milan ed Inter sono già sulle tracce di Roberto, ma la società partenopea non ha alcuna intenzione di privarsi del funambolico attaccante. Domani, nella finale del torneo Tirreno e Sport 2011 contro la Lazio (Ostia 18,00 diretta Sky) , c'è da giurarci che Insigne sarà uno dei protagonisti.

Antonio Catapano Napolisoccer.NET

12 Commenti

  1. Odio la parola CANTERA.
    Ma perche’ non usiamo l’Italiano?
    Questa suona come una parola offensiva. Che schifo. Stiamo deprecando la nostra bellissima lingua.

  2. non badiamo alla lingua italiana non è il contesto giusto ma valutiamo Insigne che veramente è una promessa del calcio italiano. Speriamo in un precoce debutto in A

  3. caro labadiena, la musica è cambiata, il napoli non si piega più.. ma ovviamente quelli come te devono commentare negativamente su ogni cosa.. che dire, spero vi diverta

  4. Io invece non spero in nessun accidenti di debutto precoce in Serie A!
    Dobbiamo dare tempo al tempo e far crescere gradualmente i calciatori delle giovanili. Perche’ mandare in pasto al branco di leoni giovani di belle speranze correndo il rischio di bruciarli sul nascere? NO al passo piu’ lungo della gamba!

  5. sono d’accordo con chi ripudia la parola cantera non per un senso della lingua italiana ma perchè dobbiamo essere orgogliosi della parola “vivaio” dal quale sono usciti tanti nostri campioni di tutte le squadre

  6. L’ho visto giocare ed è più che una promessa. Speriamo che il tempo e le voci non lo distraggano troppo. Il Napoli deve continuare nella politica dei giovani e cominciare a pescare dal suo settore giovanile.

  7. l’america si chiama cosi grazie ad amerigo vespucci ed e’ stata scoperta anche se per caso da c.colombo… eppure li si parla l’inglese a nord e lo spagnolo ed il portoghese al sud.. la verita’ e’ che siamo fessi e non ci facciamo rispettare.. i francesi parlano una mer.. di lingua eppure sono fieri e nazionalisti!
    in italia invece subiamo troppo il fascino dell’oriundo o del tropicale.. ed ecco l’avvento di termini come manita, cantera, ecc..

  8. cosa ce ne frega si se chiam cantera o canter il discorso e` che comunque abbiamo dei buoni giocatori dai 17 ai 21 nel vivaio e di proprieta`in prestito e che Insigne Roberto sara` piu` forte di Lorenzo. Anche Dumitru dimostrera` di essere forte.

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