Ritirato l’accredito a giornalista del Mattino.

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«Il Calcio Napoli ritira l'accredito all'inviato del 'Mattino' Roberto Ventre? Come dire che il collega è stato punito per aver scritto cose sgradite alla società". Così, il presidente dell'Associazione Campana della Stampa, Vincenzo Colimoro, commenta il ritiro dell'accredito da parte della società Calcio Napoli, al giornalista del nostro quotidiano.
«Significa – ribadisce Colimoro – che la libertà di stampa va a farsi benedire. La strada intrapresa dal Calcio Napoli del presidente Aurelio De Laurentiis ormai è inqualificabile». «L'ultimo episodio – ha detto il presidente di Assostampa Campania Enzo Colimoro – è solo la punta di un'escalation che da parecchi giorni sta caratterizzando sempre più i rapporti tra i giornalisti napoletani e i vertici della società».

«A questo punto – secondo Colimoro – vanno valutate bene le azioni da intraprendere, anche e soprattutto attraverso un'azione concreta e diretta dell'Ordine, soggetto per legge deputato, che adisca le vie legali eventualmente al fianco del collega Ventre e del 'Mattino', ai quali va la piena solidarietà, per ribadire e ristabilire le regole».

«Revocare un accredito è solo un atto di arroganza – per il presidente di Assostampa – che diventa intimidazione e tentativo di censura se segue un articolo non gradito. Ma né Ventre, né il Mattino, né le istituzioni della professione si lasceranno intimidire».

«Il Calcio Napoli – spiega Colimoro – è forse la prima industria della città e il legame tra la squadra e la città è molto più forte che altrove. Ma ciò non giustifica e non può avallare decisioni di questo tipo che nulla hanno a che fare con un paese civile e democratico».

L'Assostampa Campania, nell'ottica di difendere l'agibilità professionale e la corretta informazione, «sin da ora è a disposizione di tutte le parti, per un incontro definitivamente chiarificatore per ristabilire un corretto rapporto, ciascuno nei propri ruoli e ambiti, nei rapporti tra operatori dell'informazione e Calcio Napoli».

Sulla questione sono intervenuti anche l'Ordine dei giornalisti della Campania e l'Ussi regionale. «Una settimana fa – si legge in una nota – il presidente del Napoli dichiarava di non aver mai leso il diritto di cronaca. Dopo appena sette giorni la sua società ha ritirato l'accredito all'inviato del Mattino nel ritiro trentino di Dimaro, Roberto Ventre, perché l'articolo di oggi dal titolo "Tifosi tra sorrisi e rabbia: ma il Napoli è inavvicinabile" è risultato non gradito alla società.

Dopo questo episodio di inaccettabile arroganza l'Ordine dei Giornalisti della Campania e l'Ussi – Gruppo "Felice Scandone" denunciano la deriva in atto da parte della società di calcio napoletana nei confronti dell'informazione e della pubblica opinione e ricordano che la scorsa settimana nella sede del Calcio Napoli a Castelvolturno il presidente stesso aveva usato nei confronti di alcuni giornalisti frasi ed espressioni lesive della nostra professione».

L'Ordine dei Giornalisti e l'Ussi ricordano a De Laurentiis che «questi comportamenti nei confronti della stampa ledono il diritto di cronaca e continuano ad alimentare un clima avvelenato attorno ai giornalisti esponendoli a rischi personali».

Redazione NapoliSoccer.NET – fonte: Il Mattino

16 Commenti

  1. Ma non può essere che questo Ventre (non so ma questo cognome mi evoca un ex deputato e presidente della proivincia DC anni 80, parente forse??) sia solo un inetto??
    Le difese di categoria non le sopporto, soprattutto se riguardano categorie privilegiate tipo giornalisti.

  2. se un giornalista scrive cavolate o si inventa articoli- il calcio napoli ha tutto il diritto di revocargli l’accredito.,Se invece esercita il suo diritto di critica o riporta i fatti nella sua interezza – è arroganza da parte di Delaurentis …e in tal caso – il Mattino ha il dovere di proteggere il. suo articolista – avviando vie legali .

  3. fosse per me i giornalisti che parlano di calcio gli farei fare prima un corso…..
    sinceramente di giornalisti che fanno domande sul calcio giocato ne ho trovati davvero pochi, le loro domande sono sempre alla ricerca del gossip e polemica per mettere uno contro l’altra, la dimostrazione lampante fu una battuta dell’allora allenatore della roma ranieri che dopo aver parlato in sala stampa con i giornalisti che gli facevano le domande alla fine si congedò e disse domani la roma gioca contro la fiorentina….

    ecco si parla di tutto meno che di calcio giocato , e delaurentiis deve difendere il suo napoli, per me se questo è il livello dei giornalisti bene ha fatto nel comportarsi cosi.

  4. l’accredito è una concessione della scocietà NN UN DIRITTO….lui paga ed entra..poi se gli è stato levato a differenza di altri un motivo ci sarà…quindi uno fa un esame di coscienza e poi vede…

  5. La corretta informazione, evidenziata nell’articolo non esiste, parliamoci chiaro, sempre le stesse irritanti domande (lo scudetto, se parte hamsik, se parte quell’altro ecc ecc) fatte da personaggi presuntuosi che cercano solo un approccio provocatorio e di contestazione.
    Fate una cosa, ad ogni edizione del giornale scrivete “Grazie per tutto DeLA” …… ogni giorno è questo che si merita il presidente, non vi và mai bene niente ………. cambiate lavoro o se volete fare i giornalisti limitatevi a riportarci le notizie, i commenti se vogliamo li facciamo noi al bar!!!

  6. Gaspare non ho nulla contro di te, ma non prendere difese d’ufficio ……. li leggi i giornali? ma dove vanno a fare l’università oggi i giornalisti? al porto mentre scaricano i container?

  7. Per prendere provvedimenti contro i giornalisti esiste l’ordine; non il privato cittadino che si avvale di una facoltà che utilizza secondo le sue simpatie o meno……. questa è censura!
    Sul fatto poi che ci siano giornalisti più o meno preparati si può concordare; ma il fatto che dopo gli insulti siano arrivati le rappresaglie è indiscutibile!

  8. Aahahah e me li chiamate anche giornalisti??! Invece di ringraziare le società (in questo caso il NAPOLI) che vi fanno portare la “pappa” a casa vi mettete anche a fare polemica?!? a già!! ma la polemica fa lievitari gli stipendi me ne ero dimenticato…ma fatemi il piacere… silenzzzzziiiiiiioooooooooooooo!!!!!!!
    C’è il NAPOLI !

  9. Se il tuo diritto di cronaca mi danneggia io mi difendo, così ha ragionato dela. Ventre ha il diritto di scrivere ciò che vuole, ci mancherebbe, ma non può mangiare nello stesso piatto dove sta sputando! Continuasse a fare articoli critici (è un suo diritto ed io lo rispetto) ma da lontano, evitiamo le tensioni!! A napoli c’è il mare ;-))

  10. Si si e leggetevi le fregnaccie che scrivono su Dela .. è iniziata una campagna contro Dela e di conseguenza contro il Napoli … quando il Dela ha detto che cominceremo a dar fastidio ..un motivo ci sarà pure o no, guardate che articolo è uscito su Dela che da del Cretino a Messi? ma vi rendete conto dell’enorme falsità

    FORZA SOLO NAPOLI !

  11. volevo rispondere a sdrebledle hai perfettamente ragione cugi fa bene dela a non farsi mettere i piedi in testa ma secondo me e l’informazione che ti fa vincere gli scudetti quindi e meglio che se li tiene buoni i “giornalisti”!
    cmq sempre forza napoli!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  12. ma perchè questi giornalisti parlano semppre del diritto di informazione.il presidente non gli a mica impedito di scrivere sul napoli? gli ha revocato un accredito ,che non è certamente un diritto, ma una concessione. e allora smettetela di fare di fare le vittime , piuttosto cercate di scrivere notizie quantomeno che abbiano un minimo di fondamento e non i soliti gossip, voi dovreste essere giornalisti sportivi nongiornalisti da settimanali rosa.

  13. Parafrasando il Rigoletto direi “giornalisti vil razza dannata”. Mi viene da ridere quando si afferma che si ricorrerà all’Ordine perchè gli è stato ritirato l’accredito. Nessuna norma prevede che un giornalista perchè tale debba avere o la tessera per entrare allo stadio o per andare al cinema etc. Questi sono gli stessi che sputano sui previlegi dei politici senza guardare la melma che hanno in casa. Sono gli stessi che si stanno facendo le p…pe mentali sullo scudetto di cartone dell’Inter ed altro. Ben venga un DeLa che li tratta per quello che valgono. Nessun altro ha cominciato a far sentire la voce su loro e sui procuratori.

  14. do per scontato che ci sono giornalisti che fanno il proprio lavoro meglio di altri, cosi come do per scontato che ce ne sono altrri che lo fanno peggio, ma credo sia un grosso errore limitare l’informazione giornalistica solo perchè non ci piace il metodo e perchè non si condividono gli articoli. la libertà di stampa, e sacrosanta, bisogna difenderla sempre, e questo non vuol dire che non ci si deve difendere se si ritiene che il giornalista agisca in maniera scorretta o addirittura in malafede. critichiamo in maniera civile, ma non limitiamo la libertà, in nessun modo

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