"Che duelli con Figo e Suazo. Ma soprattutto con Trezeguet. Quella contro la Juve è, infatti, la partita che ricordo più volentieri, forse la migliore che ho giocato”.
Ritorno al passato per Fabiano Santacroce. Il difensore azzurro riparte dal campionato scorso per aprire una finestra sulla nuova stagione.
“L’anno scorso abbiamo fatto veramente bene, andando oltre le più rosee previsioni. In questa stagione sarà tutto molto più difficile. Ci conoscono tutti, ma possiamo stupire ancora. Ovviamente l’intenzione è fare meglio dell’ottavo posto ma intanto pensiamo all’Intertoto. L’avversario? Non importa, chiunque sia dobbiamo essere concentrati allo stesso modo”.
Tanti obiettivi, Intertoto, campionato. Un pensiero anche alla maglia azzurra?
“Per il momento penso a rientrare nell’Under 21, poi se dovesse arrivare altro che ben benga…Certo, mi dispiace non far parte del gruppo che andrà alle Olimpiadi di Pechino. Purtroppo c’è quella squalifica che mi ha tenuto fuori. Mi dispiace davvero tanto”.
Nel campionato italiano ci sono tanti attaccanti bravi, quelli più difficili da marcare?
“Quelli bassi e rapidi, che hanno un gran controllo di palla. Come Di Natale per intenderci. Per fortuna che Lavezzi gioca con noi…”.
Senza toccare il discorso tecnico, qual è la forza di questa squadra.
“Il gruppo, non c’è dubbio. Questo è un gruppo fantastico, qui riesci allo stesso tempo a lavorare al massimo, seriamente e con impegno ma anche a sorridere e scherzare. Ecco perchè è facile arrivare e integrarsi subito senza problemi”.
Redazione NapoliSoccer.NET - Fonte: sscnapoli.it








