Ritiro di Jennersdorf: La preparazione atletica

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Una settimana di carico ponderato poi soprattutto agilità e velocità per essere pronti, il tempo è tiranno!

Piovig­gina a Jennersdorf e Reja sorride. Aiuta a lavorare meglio sui tre campi del centro sportivo della picco­la cittadina austriaca (4mi­la abitanti). Il tecnico ha un programma molto detta­gliato da seguire, concor­dato nei minimi particolari con il preparatore atletico Febbrari, il vice Viviani e quello dei portieri Faccio­lo. Di mattina, palestra, una sala attrezzata al cen­tro di Jennersdorf, vicino ad una scuola; di pomerig­gio, al campo dove non so­no previste le solite sedute noiose sulla resistenza ben­sì corsette a gruppi diversi­ficati ( difensori, centro­campisti, attaccanti), parti­te a campo intero, possesso palla sempre a gruppetti, con massimo due o tre toc­chi.
Reja appare meno burbe­ro del solito. E quando lo fa, rimedia un attimo dopo con complimenti ed esorta­zioni varie. Il pallone com­pare sempre, a più riprese e mai a campo ridotto che pure esiste, a ridosso degli spogliatoi. Reja vuole che i giocatori si abituino subito agli spazi ampi, che pren­dano confidenza con una partita vera, che memoriz­zino gli schemi quanto pri­ma possibile.
Il sorriso di Reja, che non si cura della presenza di una ventina di tifosi a ri­dosso degli spogliatoi, non scompare neanche a metà pomeriggio quando nel ten­tativo di sfruttare un assist di De Zerbi, il neo arrivato Denis si scontra in area di rigore con Santacroce pro­curandosi una leggera di­storsione alla caviglia de­stra. Niente di grave, l’alle­namento è terminato lì e non c’è motivo di allarmar­si più di tanto, anche per­chè non c’è presenza di gonfiore. Il contrasto però illustra alla perfezione la grinta con cui tutti i calcia­tori del Napoli interpreta­no gli allenamenti sui due campi dove peraltro si è scoperto che il tipo di erba è lo stesso che c’è a Castel­volturno.
Una settimana di carico, un altra di scarico. Il tempo è tiranno e bisogna acqui­stare la resistenza alla ve­locità, nonchè la tenuta sui novanta minuti che dovrà arrivare progressivamente. In serata, il sorriso di Re­ja si allarga ancora di più: Zalayeta ha ricevuto l’ok dal prof Mariani dove si era recato per una visita di controllo. Può ritornare in ritiro, cominciare a corre­re, ed addirittura essere pronto per l’inizio del cam­pionato.

Redazione Napolisoccer.NET – Fonte: Corriere dello Sport

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Giornalista sportivo, appassionato di calcio e, da sempre, tifoso del Napoli. Dal 2004 partecipo al progetto Napolisoccer.NET condividendone obiettivi e speranze, con l'unica finalità di fornire ai lettori un'informazione corretta e neutrale, scevra da pregiudizi e fuori da ogni logica di interesse. Napoletano convinto, nutro amore e passione incondizionata per "Terra mia", "Napul'è" e per la maglia azzurra.

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